Lunedì dell'Angelo

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Lunedì dell'Angelo
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Uova di Pasqua della Repubblica Ceca
Tipo di festareligiosa
DataLunedì dopo la Pasqua
ReligioneCristianesimo
Oggetto della celebrazioneIncontro dell'angelo con le donne al sepolcro di Gesù
Feste correlatePasqua
TradizioniGite fuori porta e grigliate con gli amici
Data d'istituzioneIn Italia nel 1947
Altri nomiPasquetta, Lunedì di Pasqua, lunedì in Albis
Annibale Carracci, Le tre Marie al Santo Sepolcro; Ermitage, San Pietroburgo

Il lunedì dell'Angelo (detto anche lunedì di Pasqua, informalmente Pasquetta, e, nel calendario liturgico cattolico, lunedì dell'Ottava di Pasqua) è il giorno dopo la Pasqua.

Prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l'incontro dell'angelo con le donne giunte al sepolcro. Popolarmente si usa maggiormente il termine Pasquetta.[1]

Festa religiosa[modifica | modifica wikitesto]

Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salomè andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamarne il corpo. Vi trovarono il grande masso che chiudeva l'accesso alla tomba spostato; le tre donne erano smarrite e preoccupate e cercavano di capire cosa fosse successo, quando videro un giovane vestito di bianco che disse loro: "Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano deposto." (Mc 16,1-7). E aggiunse: "Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli", ed esse si precipitarono a raccontare l'accaduto agli altri.

La tradizione ha spostato questi fatti dalla mattina di Pasqua al giorno successivo (lunedì).

L'espressione "lunedì dell'Angelo", diffusa in Italia, è tradizionale e non appartiene al calendario liturgico della Chiesa cattolica, il quale lo indica come lunedì dell'Ottava di Pasqua, alla stessa stregua degli altri giorni dell'ottava (martedì, mercoledì ecc.). Non è giorno di precetto per i cattolici, fatta eccezione per la Germania e altri paesi germanofoni.

Festa civile[modifica | modifica wikitesto]

Il lunedì dell’Angelo è stato mantenuto dallo Stato italiano come festività civile ed è festivo in diversi Paesi, analogamente a Santo Stefano, indomani del Natale, o al Lunedì di Pentecoste, giorno festivo in Alto Adige e quasi in tutta Europa.

Tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

Il lunedì dell'Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme con parenti ma soprattutto amici con una tradizionale gita o scampagnata "fuori le mura" o "fuori porta", pic-nic sull'erba, grigliate e attività all'aperto.

Nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

In giallo i paesi del mondo nei quali è festivo il lunedì di Pasqua. Non sono segnati in giallo San Marino e il Vaticano, ma è un errore.

Il giorno dopo Pasqua è considerato festivo in molti paesi del mondo:

Celebrazioni nel giorno di martedì o altri giorni[modifica | modifica wikitesto]

In alcune località, come ad esempio Sessa Aurunca, Nocera Inferiore, Giugliano in Campania, Marano di Napoli, Parete (Caserta), Nicosia (Enna), Castrovillari (Cosenza), Pallagorio (Crotone), Venafro (Isernia), Noicattaro (Bari), Formello (Roma), Copertino (Lecce) la Pasquetta viene festeggiata il martedì successivo alla Pasqua.

Inoltre a Carovigno (Brindisi), le feste patronali in onore di Maria Santissima di Belvedere e della tradizione della Nzegna, "allungano" la Pasqua, con festeggiamenti il lunedì, martedì e sabato dopo Pasqua. Quest'ultimo giorno è chiamato il "Sabato di Belvedere" o la "Pasquetta dei carovignesi", con le scampagnate (le cosiddette "cumminedde") subito dopo l'ultima battitura della Nzegna.

Feste celebrate nel lunedì dell'Angelo[modifica | modifica wikitesto]

  • A Nocera Inferiore presso il Santuario di Santa Maria dei Miracoli viene celebrata la festa della Madonna dei Miracoli insieme a Sant'Eligio protettore degli animali domestici e a Sant'Emiddio protettore contro i terremoti. La festa si svolge il Lunedi e il Martedi in Albis quando si svolge la Processione seguita insieme agli animali domestici, i quali si benedicono prima del rientro in Santuario. Le celebrazioni si prolungando fino al Giovedì in Albis con la benedizione eucaristica della Città e della Valle dal Santuario. A Nocera Inferiore, infatti, è "Pasquetta" al suono della tammorra e al ritmo della tammurriata sia il Lunedì e sia il Martedì dopo Pasqua;
  • A Sarno viene celebrato il pellegrinaggio verso il Santuario di Maria Santissima del Carmine al Castello. Con la tradizionale Pasquetta, al suono della tammorra e al ritmo della tammurriata, i fedeli salgono verso il Santuario partecipando alle Celebrazioni Eucaristiche.
  • A Sant'Anastasia viene celebrata il pellegrinaggio dei fujenti della Madonna dell'Arco nel Santuario della Madonna dell'Arco dalla mattina presto fino alla tarda notte.
  • A Santa Venerina vengono celebrate, in orari diversi nelle rispettive chiese del paese, solenni celebrazioni eucaristiche con l'apertura delle cappelle di Santa Venera (Chiesa Madre), Madonna delle Grazie (Chiesa del Sacro Cuore) e di Maria santissima del Carmelo (Bongiardo).
  • A Busto Arsizio, presso la chiesa della Madonna in Veroncora, ha luogo la sagra dell'insalata e ciapi durante la quale vengono benedetti i trattori degli agricoltori della zona.
  • A Piteglio (PT) si celebra la Merendina, festa religiosa e civile in cui la mattina viene celebrata la Messa alla Vecchia Pieve e nel pomeriggio vengono distribuiti cibi preparati con la farina di castagne (farina dolce);
  • A Sala Consilina viene celebrata la festa della Madonna del Castello.
  • A Parete (Caserta) viene celebrata la Festa patronale di Maria SS. della Rotonda con il suggestivo Volo degli Angeli.
  • A Sessa Aurunca viene celebrata la Festa patronale della Madonna del Popolo

A Mongiuffi Melia (Me) il Lunedì dell'Angelo si rivive l'incontro tra Cristo Risorto e la Vergine Sua Madre. La statua di Gesù, vittorioso per aver sconfitto la Morte, parte dalla Chiesa di San Sebastiano; dalla Chiesa di San Nicolò di Bari, invece, parte la Vergine Maria coperta dal velo nero. Madre e Figlio si incontrano al "Piano degli Angeli". Maria si spoglia del velo nero e indossa il velo bianco, le croci e gli stendardi si inchinano e si sfiorano, le statue si incontrano in un abbraccio simbolico. All'incontro partecipano "Gli Angeli di Maria", 8 bambini tra i 5 e i 10 anni che recitano preghiere e canti in onore della Madonna, la omaggiano con dei fiori bianchi e la incoronano Regina della Pace. Questa tradizione ha più di duecento anni

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In generale il termine "Pasquetta" indica il lunedì dopo la Pasqua, ma in alcune località italiane non ha lo stesso significato: per esempio, la "Pasquêta", per i genovesi, è il 6 gennaio e non il lunedì dell'Angelo, mentre "Paschixedda" per i sardi corrisponde al Natale, quindi il 25 dicembre.

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