Lunedì dell'Angelo

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Lunedì dell'Angelo
Tipo di festa religiosa
Data Lunedì dopo la Pasqua
Religione Cristianesimo
Oggetto della celebrazione Incontro dell'angelo con le donne al sepolcro di Gesù
Feste correlate Pasqua
Tradizioni Gite fuori porta e grigliate con gli amici
Altri nomi Pasquetta, Lunedì di Pasqua, lunedì in Albis

Il lunedì dell'Angelo (detto anche lunedì di Pasqua, informalmente Pasquetta, e, nel calendario liturgico cattolico, lunedì dell'Ottava di Pasqua) è il giorno dopo la Pasqua.

Prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l'incontro dell'angelo con le donne giunte al sepolcro. Popolarmente si usa maggiormente il termine Pasquetta.[1]

Festa religiosa[modifica | modifica wikitesto]

Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salomè andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù. Vi trovarono il grande masso che chiudeva l'accesso alla tomba spostato; le tre donne erano smarrite e preoccupate e cercavano di capire cosa fosse successo, quando apparve loro un angelo che disse: "Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui! È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto" (Mc 16,1-7). E aggiunse: "Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli", ed esse si precipitarono a raccontare l'accaduto agli altri.

La tradizione ha spostato questi fatti dalla mattina di Pasqua al giorno successivo (lunedì), forse perché i Vangeli indicano "il giorno dopo la Pasqua", anche se evidentemente quella a cui si allude è la Pasqua ebraica, che cadeva di sabato.[senza fonte]

L'espressione "lunedì dell'Angelo", diffusa in Italia, è tradizionale e non appartiene al calendario liturgico della Chiesa cattolica, il quale lo indica come lunedì dell'Ottava di Pasqua, alla stessa stregua degli altri giorni dell'ottava (martedì, mercoledì ecc.). Non è giorno di precetto per i cattolici, fatta eccezione per la Germania e altri paesi germanofoni.

Festa civile[modifica | modifica wikitesto]

Il lunedì di Pasqua è stato introdotto dallo Stato italiano come festività civile nel dopoguerra ed è festivo in diversi Paesi; il suo scopo è di allungare la festa della Pasqua, analogamente al 26 dicembre, indomani di Natale, o al Lunedì di Pentecoste, giorno festivo in Alto Adige e quasi in tutta Europa.

Tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

Il lunedì dell'Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme con parenti o amici con una tradizionale gita o scampagnata, pic-nic sull'erba e attività all'aperto. Questa tradizione trova le sue origini nel desiderio di ricordare i discepoli diretti ad Emmaus. Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata "fuori le mura" o "fuori porta".[senza fonte]

Nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

In giallo i paesi del mondo nei quali è festivo il lunedì di Pasqua

Il giorno dopo Pasqua è considerato festivo in molti paesi del mondo:

Celebrazioni nel giorno di martedì o altri giorni[modifica | modifica wikitesto]

In alcune località, come ad esempio Marano di Napoli, Nicosia (Enna), Castrovillari (Cosenza), Pallagorio (Crotone), Venafro (Isernia), Noicattaro (Bari), Formello (Roma) e Copertino (Lecce) la Pasquetta viene festeggiata il martedì successivo alla Pasqua.

Inoltre a Carovigno (Brindisi), le feste patronali in onore di Maria Santissima di Belvedere e della tradizione della Nzegna, "allungano" la Pasqua, con festeggiamenti il lunedì, martedì e sabato dopo Pasqua. Quest'ultimo giorno è chiamato il "Sabato di Belvedere" o la "Pasquetta dei carovignesi", con le scampagnate (le cosiddette "cumminedde") subito dopo l'ultima battitura della Nzegna.

Feste celebrate nel lunedì dell'Angelo[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In generale il termine "Pasquetta" indica il lunedì dopo la Pasqua, ma in alcune località italiane non ha lo stesso significato: per esempio, la "Pasquêta", per i genovesi, è il 6 gennaio e non il lunedì dell'Angelo, mentre "Paschixedda" per i sardi corrisponde al Natale, quindi il 25 dicembre.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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