Antille Olandesi

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Antille Olandesi
Antille Olandesi – Bandiera Antille Olandesi - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Motto: Libertate unanimus
(latino: Uniti dalla libertà)
Antille Olandesi - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Antille Olandesi
Nome ufficiale Nederlandse Antillen
Antias Hulandes
Lingue ufficiali olandese
Lingue parlate olandese, papiamento
Capitale Willemstad  (125.000 ab.)
Dipendente da Regno dei Paesi Bassi
Politica
Forma di Stato Monarchia costituzionale
Forma di governo
Capo di Stato Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi
Nascita
Fine 10 ottobre 2010 con Emily de Jongh-Elhage
Causa vari referendum
Territorio e popolazione
Bacino geografico Caraibi meridionali
Territorio originale Caraibi meridionali
Massima estensione 993 km2 nel fino al 1986
Popolazione 183.000 nel 2005
Economia
Valuta Fiorino delle Antille Olandesi
Varie
TLD .an
Prefisso tel. +1721
Sigla autom. ANT
Religione e società
Religioni preminenti protestantesimo
Antille Olandesi - Mappa
Evoluzione storica
Succeduto da Aruba Aruba
Curaçao Curaçao
Sint Maarten Sint Maarten
Paesi Bassi Paesi Bassi[1]

Le Antille Olandesi furono una dipendenza del Regno dei Paesi Bassi fino al 10 ottobre 2010. Dopo tale data il territorio ha assunto una nuova statuizione amministrativa: parte di esso è divenuto comune a statuto speciale dei Paesi Bassi, mentre altra parte ha mutato lo status in nazione costitutiva del Regno dei Paesi Bassi.

La dipendenza, situata nella regione caraibica delle Piccole Antille, aveva una superficie di 800 km², contava 192.866 abitanti e capoluogo Willemstad, oggi capitale di Curaçao. Essa era composta da 4 isole intere, la citata Curaçao, Bonaire, Saba, ,Sint Eustatius e la parte meridionale dell'isola di Saint Martin ovvero Sint Maarten.

Dopo vari referendum di riforma amministrativa tenutisi nei territori, il 10 ottobre 2010 le Antille Olandesi cessarono di esistere come entità unitaria: da allora le isole di Bonaire, Saba e Sint Eustatius sono comuni a statuto speciale dei Paesi Bassi, mentre Curaçao e Sint Maarten hanno lo status di nazioni costitutive del Regno dei Paesi Bassi; di tale status godeva già Aruba, distaccatasi dalle Antille Olandesi il 1º gennaio 1986.

La lingua ufficiale del territorio è l'olandese ma comunemente parlato è il papiamento (un miscuglio di spagnolo e portoghese con influenze olandesi e inglesi). La religione più diffusa è quella cristiana, presente sia nella forma cattolica che in quella protestante.

L'unità monetaria è rappresentata dal fiorino delle Antille Olandesi. Il potere esecutivo è nelle mani del Consiglio del Governo. Lo status amministrativo è mutato sotto il regno di Beatrice dei Paesi Bassi. La stessa nominava un governatore che la rappresentava. L'economia è basata sull'agricoltura (agrumi, sisal, cotone, canna da zucchero), sull'industria estrattiva (fosfati), petrolchimica e sul turismo.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 18° secolo, Sint Eustatius era la più importante isola olandese dei Caraibi.

Le Antille Olandesi erano un Paese transcontinentale, in quanto vi erano isole appartenenti sia all'America settentrionale, sia a quella meridionale a causa della vicinanza di due sue isole, Bonaire e Curaçao, al continente meridionale. Sono comunque generalmente considerate nord-americane in virtù della loro appartenenza alle Indie Occidentali.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Per la Repubblica Italiana le Antille Olandesi costituivano un paradiso fiscale. Il sistema fiscale italiano, con il D.M. 04/05/1999, le inserì tra gli Stati o Territori aventi un regime fiscale privilegiato. La c.d. Lista nera, poneva, quindi, limitazioni fiscali ai rapporti economico-commerciali tra aziende italiane e società di tale territorio.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN134294101 · BNF: (FRcb11882738f (data)
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