Luciano Borgognoni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Luciano Borgognoni
Luciano Borgognoni 1973.jpg
Nazionalità Italia Italia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada, pista
Ritirato 1982
Carriera
Squadre di club
1973-1974 Dreherforte
1975 Zonca
1976 Brooklyn
1977-1978 Vibor
1979 CBM Fast-Gaggia
1980-1981 Hoonved-Bottecchia
1982 Del Tongo
Nazionale
Italia Italia
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali su pista
Oro Varese 1971 Ins. squadre
 

Luciano Borgognoni (Gallarate, 12 ottobre 1951Gallarate, 2 agosto 2014[1]) è stato un ciclista su strada e pistard italiano. Professionista dal 1973 al 1982, vinse due tappe Giro d'Italia e il titolo mondiale nell'inseguimento a squadre nel 1971.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Da professionista vinse nel 1974 il Giro del Friuli e una tappa al Giro di Sardegna, l'anno successivo qualche circuito e corse la stagione più ricca di successi nel 1977, quando iniziò con una tappa al Giro della Sicilia, proseguita con due frazioni tra cui quella conclusiva di Milano al Giro d'Italia e conclusa con la Milano-Vignola in estate.

Successivamente non ottenne più affermazioni e si dedicò più attivamente all'attività in pista, con cui da dilettante aveva conquistato un titolo nazionale e mondiale e partecipato ai Giochi della XX Olimpiade di Monaco di Baviera. Particolarmente sfortunata la sua esperienza olimpica: presentatosi con gli stessi tre compagni " mondiali " dell'anno precedente - Giacomo Bazzan, Pietro Algeri e Giorgio Morbiato - nelle qualificazioni, pur correndo per ultimi e potendo quindi avere un riferimento sui quartetti avversari, ottennero solo il nono posto - il primo degli eliminati - mancando comunque per soli 21 centesimi di secondo a favore della Bulgaria l'accesso ai quarti di finale.

Nei giorni precedenti era stato il rappresentante italiano nella gara dell'inseguimento individuale: passate le qualificazioni con il quarto miglior tempo, deve cedere nei quarti di finale allo svizzero Xaver Kurmann che si aggiudicherà in seguito la medaglia d'argento, dopo quella di bronzo vinta quattro anni prima a Città del Messico.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Strada[modifica | modifica wikitesto]

Targa d'Oro Città di Legnano
  • 1974 (Dreherforte, due vittorie)
4ª tappa Giro di Sardegna (Thiesi > Alghero)
Giro del Friuli
  • 1975 (Zonca, una vittoria)
Gran Premio Cemab di Mirandola
  • 1977 (Vibor, quattro vittorie)
Milano-Vignola
2ª tappa, 1ª semitappa Giro d'Italia (Foggia > Foggia)
22ª tappa Giro d'Italia (Milano > Milano)
1ª tappa Giro della Sicilia (Capo d'Orlando)

Pista[modifica | modifica wikitesto]

Campionati del mondo, Inseguimento a squadre (Varese)
Campionati italiani, Inseguimento individuale
Campionati italiani, Inseguimento individuale

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi giri[modifica | modifica wikitesto]

1973: 94º
1974: ritirato (21ª tappa)
1975: 23º
1977: 53º
1978: 57º
1979: ritirato (14ª tappa)
1980: ritirato (13ª tappa)
1981: 54º
1982: ritirato
1976: ritirato (10ª tappa)

Classiche[modifica | modifica wikitesto]

1973: 70º
1974: 26º
1978: 26º
1979: 6º
1981: 18º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]