Lazarus You Heung-sik

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Lazarus You Heung-sik
arcivescovo della Chiesa cattolica
Portrait of Lazarus You Heung-sik.jpg
Mons. You Heung-sik nel 2017.
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Lux mundi
 
TitoloDaejeon
(titolo personale di arcivescovo)
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
 
Nato17 novembre 1951 (69 anni) a Nonsan-gun Chungnam
Ordinato presbitero9 dicembre 1979
Nominato vescovo9 luglio 2003 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo19 agosto 2003 dal vescovo Joseph Kyeong Kap-ryong
Elevato arcivescovo11 giugno 2021 da papa Francesco
 

Lazarus You Heung-sik (유흥식 라자로?) (Nonsan-gun Chungnam, 17 novembre 1951) è un arcivescovo cattolico sudcoreano, dall'11 giugno 2021 prefetto della Congregazione per il clero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lazarus You Heung-sik è nato il 17 novembre 1951 a Nonsan-gun Chungnam, provincia del Chungcheong Meridionale e vicariato apostolico di Seul (oggi nella diocesi di Daejeon), nella parte occidentale della Repubblica di Corea[1]. Ultimo di quattro figli, ha due fratelli e una sorella; suo padre è morto nella guerra di Corea quando lui era solamente un bambino.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver compiuto gli studi primari, si è iscritto alla Daegeon Middle and High School di Nonsan, conseguendo il diploma nel gennaio 1969; intanto, nel 1967 aveva ricevuto il battesimo all'età di sedici anni. Ha dichiarato che durante il secondo anno di liceo, quando ha ricevuto una borsa di studio dall'Associazione delle donne austriache, ha pensato: "Persone da molto lontano mi hanno mandato questi soldi preziosi, ma il modo in cui voglio ripagarle è tornare in Chiesa".

Deciso a seguire la vocazione al sacerdozio, è entrato in seminario, ma considerando l'opposizione della sua famiglia, che non accettava la sua fede, ha riferito loro che avrebbe sostenuto il test all'Università Yonsei di Seul, un ateneo laico, quando invece si è recato a sostenere l'esame di ammissione al seminario; dopo aver rivelato loro la verità, i familiari non ne sono stati felici. Il 28 febbraio 1969 è stato ammesso all'Università Cattolica di Seul, dove ha compiuto gli studi di filosofia e teologia[1]. Nel febbraio 1972, dopo aver completato il secondo anno in seminario, è stato chiamato al servizio militare obbligatorio e lo ha terminato il 19 settembre 1974, tornando poi agli studi[2].

Nell'ottobre del 1976 si è trasferito a Roma, in Italia, dove si è iscritto alla Pontificia Università Lateranense[1]. Qui ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale il 9 dicembre 1979 incardinandosi, ventottenne, come presbitero della diocesi di Daejeon[1]. Nel febbraio del 1983 ha conseguito il dottorato in teologia morale alla Lateranense[1].

Tornato in patria, nel maggio successivo gli è stato affidato il primo incarico pastorale come vicario parrocchiale della cattedrale di Santa Teresa del Bambin Gesù a Daejeon e poi quello di direttore della casa di esercizi spirituali di Solmoe nel novembre del 1984. In seguito è stato nominato rettore del Centro cattolico di educazione a Daejeon nell'agosto del 1988, divenendo poi direttore della pastorale diocesana dall'agosto del 1989. Nell'agosto 1994 ha assunto l'incarico di professore presso l'Università Cattolica di Daejeon, divenendone poi presidente e rettore del seminario maggiore il 14 dicembre 1998, svolgendo tale ufficio fino alla promozione all'episcopato[1]. È diventato anche membro del Movimento dei focolari.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Coadiutore e vescovo di Daejeon[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 luglio 2003 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato, cinquantunenne, vescovo coadiutore di Daejeon[1][3]. Ha ricevuto la consacrazione episcopale il 19 agosto successivo, nel Chang Mu Gymnasium a Daejeon, per imposizione delle mani di Joseph Kyeong Kap-ryong, vescovo di Daejeon, assistito dai co-consacranti Mathias Ri Iong-hoon, vescovo titolare di Catabo Castra ed ausiliare di Suwon, e Joseph Lee Han-taek, S.I., vescovo titolare di Tibuzabeto ed ausiliare di Seul. Come suo motto episcopale ha scelto Lux mundi, che tradotto vuol dire "Luce del mondo" (Gv 8, 12)[1].

Nell'agosto del 2004 ha rappresentato la Corea all'VIII conferenza episcopale asiatica organizzata dalla Federazione delle conferenze episcopali dell'Asia[1].

Il 1º aprile 2005, con l'accettazione della rinuncia per motivi d'età del settantacinquenne vescovo Kyeong Kap-ryong, che aveva guidato la diocesi per ventuno anni, è succeduto per coadiutoria come vescovo di Daejeon, all'età di cinquantatré anni[1][4]. In seguito ha preso possesso della diocesi durante una cerimonia svoltasi nella cattedrale di Santa Teresa del Bambin Gesù a Daejeon.

Tra il 2005 ed il 2012 ha visitato la Corea del Nord quattro volte in quanto presidente del servizio sociale della Conferenza episcopale della Corea. Ha svolto attività come consultazioni e scambio di lettere di intenti e benedizioni, ha seguito i lavori del Centro "Volontari di Pace" ed ha partecipato all'incontro dei responsabili della promozione della cooperazione internazionale della Caritas con la Corea del Nord.

Il 13 settembre 2005 è stato eletto primo presidente della Conferenza di pace religiosa di Daejeon e Chungnam.

Il 29 luglio 2007 papa Benedetto XVI lo ha nominato membro del Pontificio consiglio "Cor Unum"[5] per un quinquennio[1].

Nel 2008, in occasione del 60º anniversario di fondazione della diocesi, ha avviato la campagna "Sharing 100 Won a Meal" per promuovere la donazione di fondi da erogare ai bisognosi.

Per due volte si è recato in Vaticano, assieme agli altri membri dell'episcopato sudcoreano, per la visita ad limina apostolorum, allo scopo di discutere con il pontefice della situazione e dei problemi relativi alla sua diocesi: il 30 novembre 2007[6] e il 9 marzo 2015[7]. Per altre quattro volte, invece, è stato ricevuto in udienza privata dal pontefice: il 24 aprile 2014[8], il 17 novembre 2014[9], il 23 gennaio 2017[10] e il 17 aprile 2021[11].

Il 15 agosto 2014 ha accolto papa Francesco nella tappa a Daejeon durante il suo viaggio apostolico in Corea del Sud (14-18 agosto 2014), partecipando alla Messa al Daejeon World Cup Stadium[12] ed all'incontro con i giovani dell'Asia presso il Santuario di Solmoe[13].

Il 15 settembre 2018 è stato chiamato a prendere parte come membro di nomina pontificia alla XV assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, svoltasi nella Città del Vaticano dal 3 al 28 ottobre successivi, con tema I giovani, la fede e il discernimento vocazionale[14].

In seno alla Conferenza dei vescovi cattolici di Corea è stato membro del comitato per la pastorale missionaria dal marzo al settembre del 2004; presidente del comitato per la previdenza sociale della Chiesa dal 14 ottobre 2004 al 16 ottobre 2008; membro del comitato per la pastorale sociale dal 14 ottobre 2004 al 14 marzo 2012; presidente della commissione per il ministero delle migrazioni interne dal 16 ottobre 2008 al 14 marzo 2012; membro del comitato speciale per la promozione delle beatificazioni e delle canonizzazioni dal 14 marzo 2012 al giugno del 2021; presidente del comitato per la pastorale giovanile dal 14 marzo 2012 al 30 ottobre 2014; di nuovo membro del comitato per la pastorale missionaria dal 14 marzo 2012 al 30 ottobre 2014; membro del consiglio permanente e direttore del consiglio centrale dei cattolici in Corea dal 30 ottobre 2014 al 18 ottobre 2017; presidente della commissione per la giustizia e la pace dal 30 ottobre 2014 al 7 marzo 2018; presidente del comitato per la pastorale sociale dal 30 ottobre 2014 al 10 marzo 2021; presidente del comitato speciale per la promozione delle beatificazioni e delle canonizzazioni dal 12 ottobre 2016 al giugno del 2021; segretario generale e direttore esecutivo del Consiglio centrale dei cattolici in Corea dal 14 ottobre 2020 al giugno del 2021, responsabile del centro di formazione "Emmaus" dal 7 dicembre 2020 al giugno del 2021 e responsabile dei ministeri dal 10 maggio al giugno 2021[1].

Prefetto della Congregazione per il clero[modifica | modifica wikitesto]

L'11 giugno 2021 papa Francesco lo ha nominato, sessantanovenne, prefetto della Congregazione per il clero e lo ha elevato in pari tempo alla dignità di arcivescovo[15]; è succeduto al settantanovenne cardinale Beniamino Stella, dimissionario per raggiunti limiti d'età. Ha assunto anche l'incarico correlato di presidente della Commissione interdicasteriale per la formazione dei candidati agli ordini sacri e contestualmente ha lasciato la guida della diocesi di Daejeon, divenendone vescovo emerito dopo sedici anni di governo pastorale.

Il 1º agosto 2021 ha iniziato ufficialmente il suo nuovo incarico come prefetto della Congregazione per il clero.

Genealogia episcopale e successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l (EN) Archbishop Lazzaro YOU Heung-sik, S.T.D., D.D., su Catholic Bishops' Conference of Korea. URL consultato l'11 giugno 2021. Curriculum, ritratto e stemma di monsignor Lazarus You Heung-sik dal sito ufficiale della Conferenza episcopale coreana.
  2. ^ (KOEN) Most Rev. Lazzaro YOU Heung Sik, S.T.D., su Catholic Diocese of Daejeon. URL consultato l'11 giugno 2021. Breve profilo di Lazarus You Heung-sik sul sito ufficiale della diocesi cattolica di Daejeon.
  3. ^ Rinunce e nomine. Nomina del Vescovo Coadiutore di Daejeon (Corea), su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 9 luglio 2003. URL consultato l'11 giugno 2021.
  4. ^ Rinunce e nomine. Rinuncia e successione del Vescovo di Daejeon (Corea), su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 1º aprile 2005. URL consultato l'11 giugno 2021.
  5. ^ Rinunce e nomine. Nomina di Membri del Pontificio Consiglio "Cor Unum", su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 29 luglio 2007. URL consultato l'11 giugno 2021.
  6. ^ Le Udienze, su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 30 novembre 2007. URL consultato l'11 giugno 2021.
  7. ^ Le Udienze, su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 9 marzo 2015. URL consultato l'11 giugno 2021.
  8. ^ Le Udienze, su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 24 aprile 2014. URL consultato l'11 giugno 2021.
  9. ^ Le Udienze, su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 17 novembre 2014. URL consultato l'11 giugno 2021.
  10. ^ Le Udienze, su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 23 gennaio 2017. URL consultato l'11 giugno 2021.
  11. ^ Le Udienze, su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 17 aprile 2021. URL consultato l'11 giugno 2021.
  12. ^ Viaggio Apostolico di Sua Santità Francesco nella Repubblica di Corea (13-18 agosto 2014) - Santa Messa nel World Cup Stadium di Daejeon, su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 15 agosto 2014. URL consultato l'11 giugno 2021.
  13. ^ Viaggio Apostolico di Sua Santità Francesco nella Repubblica di Corea (13-18 agosto 2014) - Incontro con i Giovani dell'Asia presso il Santuario di Solmoe, su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 15 agosto 2014. URL consultato l'11 giugno 2021.
  14. ^ XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi (3-28 ottobre 2018) – Elenco dei Partecipanti, su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 15 settembre 2018. URL consultato l'11 giugno 2021.
  15. ^ Rinunce e nomine. Nomina del Prefetto della Congregazione per il Clero, su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 11 giugno 2021. URL consultato l'11 giugno 2021.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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