Beniamino Stella

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Beniamino Stella
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Il cardinale Beniamino Stella il 16 aprile 2014
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TitoloCardinale diacono dei Santi Cosma e Damiano
Incarichi attuali
  • Prefetto della Congregazione per il Clero (dal 2013)
  • Presidente della Commissione Interdicasterale per la Formazione dei Candidati agli Ordini Sacri (dal 2013)
Incarichi ricoperti
 
Nato18 agosto 1941 (76 anni) a Pieve di Soligo
Ordinato presbitero19 marzo 1966 dall'arcivescovo Costantino Stella
Nominato arcivescovo21 agosto 1987 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato arcivescovo5 settembre 1987 da papa Giovanni Paolo II
Creato cardinale22 febbraio 2014 da papa Francesco
 

Beniamino Stella (Pieve di Soligo, 18 agosto 1941) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano, dal 21 settembre 2013 prefetto della Congregazione per il Clero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso e diocesi di Vittorio Veneto, il 18 agosto 1941. Nel 1960 si trasferisce a Roma, dov'è ospitato presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore e studia presso la Facoltà di teologia e filosofia della Pontificia Università Lateranense[1].

Il 19 marzo 1966 viene ordinato sacerdote dallo zio Costantino Stella, arcivescovo dell'Aquila. Dopo essersi laureato in diritto canonico alla Lateranense, l'allora vescovo di Vittorio Veneto Albino Luciani lo destina alla Pontificia Accademia Ecclesiastica.

Avviato alla carriera diplomatica, a partire dal 1970 lavora nelle nunziature di Santo Domingo, Zaire e Malta.

Ministero episcopale e cardinalato[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 agosto 1987 è nominato nunzio apostolico nella Repubblica Centrafricana e delegato apostolico (nunzio dal 1989) in Ciad, ed eletto arcivescovo titolare di Midila. Il successivo 5 settembre viene consacrato vescovo nella Basilica di San Pietro da papa Giovanni Paolo II, co-consacranti l'arcivescovo, poi cardinale, Eduardo Martínez Somalo e il vescovo Jean Pierre Marie Orchampt. Il 7 novembre dello stesso anno è nominato anche nunzio apostolico presso la Repubblica del Congo.

Viene quindi trasferito alla nunziatura presso Cuba nel 1992, e poi in Colombia nel 1999.

Nel maggio 2007 partecipa alla V conferenza episcopale latinoamericana ad Aparecida. Il 13 ottobre del medesimo anno è nominato presidente della Pontificia Accademia Ecclesiastica, la prestigiosa istituzione che forma i diplomatici della Santa Sede.

Il 21 settembre 2013 è nominato prefetto della Congregazione per il Clero, in sostituzione del cardinale Mauro Piacenza, nominato lo stesso giorno penitenziere maggiore. Alla presidenza della Pontificia Accademia Ecclesiastica gli succede l'arcivescovo Giampiero Gloder.

Il 22 febbraio 2014 papa Francesco, nel suo primo concistoro, lo crea cardinale della diaconia dei Santi Cosma e Damiano, di cui prende possesso il successivo 25 maggio.

Incarichi nei dicasteri della Curia romana[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 dicembre 2013 papa Francesco lo nomina membro della Congregazione per i vescovi e il 22 maggio 2014 membro della Congregazione delle cause dei santi, della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica e della Congregazione per l'educazione cattolica.

L'11 giugno 2016 viene nominato membro della Pontificia commissione per lo Stato della Città del Vaticano. Il 28 ottobre 2016 lo stesso pontefice lo nomina anche membro della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, il 22 novembre successivo membro della Congregazione per la dottrina della fede. Il 4 ottobre 2017 papa Francesco lo nomina membro della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tocca a Beniamino “Corazón”, in vaticaninsider.lastampa.it, 23 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2013).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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