Lawrence Krauss

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Lawrence Krauss

Lawrence Maxwell Krauss (New York, 27 maggio 1954) è un fisico, astronomo e saggista statunitense.

È professore di fisica, di astronomia ed ex direttore del dipartimento di fisica alla Case Western Reserve University. Insegna attualmente alla Arizona State University.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Origini e studi[modifica | modifica wikitesto]

Krauss è nato New York City da una famiglia ebrea, ma è cresciuto a Toronto, Ontario, Canada.[1] Si è laureato in matematica e fisica alla Carleton University (Ottawa) nel 1977, e ha ottenuto un Ph.D. in fisica al Massachusetts Institute of Technology nel 1982.[2][3]

Vita personale[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 gennaio 1980 si sposò con Katherine Kelley, canadese della Nuova Scozia. La figlia Lilli è nata il 23 novembre 1984. Krauss e Kelley si sono separati nel 2010 e hanno divorziato nel 2012. Krauss ha sposato poi Nancy Dahl, australiana-americana, il 7 gennaio 2014.

Lavori[modifica | modifica wikitesto]

« Perché c’è qualcosa piuttosto che nulla? (...) Quello che abbiamo imparato è che questo tipo di “nulla” è instabile. Dunque lo spazio vuoto è instabile. »
(Lawrence M. Krauss[4])

A livello di fisica teorica, Krauss si occupa principalmente di cosmologia quantistica. Ha lavorato sui concetti di energia oscura, quintessenza, inflazione cosmologica ed energia di punto zero, ed è un critico della teoria delle stringhe, che ha approfondito nel saggio Dietro lo specchio. Inoltre era un critico anche della teoria del bosone di Higgs, fino alla sua scoperta da parte del CERN di Ginevra. Ritiene che la nostra era sia il momento migliore per un cosmologo, per comprendere le leggi fisiche appieno.

È autore di numerosi libri tra cui La fisica di Star Trek; ha inoltre analizzato il concetto di civiltà eterna di Dyson e degli universi paralleli.[5]

Krauss è stato anche avvicinato al movimento del nuovo ateismo per il libro L'universo dal nulla[6][7], il quale avrebbe dovuto inizialmente contenere una prefazione scritta dal giornalista Christopher Hitchens, che però era già gravemente malato ed è poi deceduto prima di poterla completare[8]. Il libro è a tematica scientifico-filosofica[9]; nonostante Krauss affermi, come Stephen Hawking, che il ruolo conoscitivo è passato ormai dalla filosofia alla scienza, in questo libro, come in numerosi interventi, egli si sofferma anche su tematiche esistenziali, ritenendo che la fisica possa rispondere ad alcune domande ontologiche.[10][11]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Gravity Research Foundation First prize award (1984)
  • Presidential Investigator Award (1986)
  • American Association for the Advancement of Science's Award for the Public Understanding of Science and Technology (2000)
  • Julius Edgar Lilienfeld Prize (2001)
  • Andrew Gemant Award (2001)
  • American Institute of Physics Science Writing Award (2002)
  • Oersted Medal (2003)
  • American Physical Society Joseph P. Burton Forum Award (2005)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Dr. Krauss was reared in a Jewish household, but religion was always considered the root of tradition and social machination rather than as a source of ideas." Physicist Lawrence Krauss on Our Cosmic Origins, the Beauty of Science, and Outgrowing Religion. Onbeing.org, August 17, 2012
  2. ^ Lawrence M. Krauss , BSc / 77, su http://www.cualumni.carleton.ca, Carleton University Alumni Association. URL consultato il 31 marzo 2014.
  3. ^ Alumni/ae Notes - MIT (PDF), su http://www.web.mit.edu, Massachusetts Institute of Technology, 2003. URL consultato il 31 marzo 2014.
  4. ^ Dal nulla al nulla. Quattro chiacchiere cosmiche con l’astrofisico Lawrence Krauss
  5. ^ Lawrence M. Krauss e Glenn D. Starkman, Life, The Universe, and Nothing: Life and Death in an Ever-Expanding Universe
  6. ^ (EN) Dennis Overbye, There’s More to Nothing Than We Knew, in The New York Times, 20 febbraio 2012. URL consultato il 19 maggio 2016.
  7. ^ Enrico Pedemonte, Lo scienziato Krauss: «Vi dimostro l’inutilità di Dio», in Linkiesta, 17 marzo 2012. URL consultato il 19 maggio 2016.
  8. ^ (EN) Cara Santa Maria, Lawrence Krauss: ‘A Universe From Nothing’, Huffington Post, 18 luglio 2012. URL consultato il 22 maggio 2016.
  9. ^ Victor J. Stenger, James A. Lindsay e Peter Boghossian, Anche i fisici sono filosofi: il ruolo della filosofia nella fisica moderna, in Le Scienze, 16 maggio 2015. URL consultato il 22 maggio 2016.
  10. ^ Festival of Dangerous Ideas 2013
  11. ^ Perché c'è l'universo anziché il nulla?

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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