Movimento Me Too

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Il movimento Me Too (noto anche come "#MeToo", con alternative diciture in altre lingue) è un movimento di matrice femminista che verte contro le molestie e le violenze contro le donne, che si diffuse in modo virale a partire dall'ottobre 2017 come hashtag usato sui social media per aiutare a dimostrare la diffusa prevalenza di violenza sessuale e molestie, soprattutto sul posto di lavoro,[1] subita dalle donne, dopo le rivelazioni pubbliche di accuse di violenza sessuale contro Harvey Weinstein.[2]

Manifesto di protesta Me Too

L'espressione Me Too è stata usata per la prima volta in questo contesto da Tarana Burke nel 2006[3] ed è stata resa popolare da Alyssa Milano quando ha incoraggiato le donne a usarla su Twitter per "dare alle persone un'idea della grandezza del problema".

Diverse celebrità del mondo dello spettacolo hanno dichiarato molte storie di violenza sessuale come Gwyneth Paltrow,[4] Ashley Judd,[5] Jennifer Lawrence,[6] e Uma Thurman.[7] Il movimento è stato premiato dal Time come "persona dell'anno"[8] nell'ambito della classifica che fa il giornale statunitense.[9]

Sull'onda del movimento, in occasione della festa della donna dell'8 marzo 2018 è stata organizzata una giornata di sciopero e di manifestazioni che ha coinvolto più di 70 paesi nel mondo.[10]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]