La mia generazione ha perso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
La mia generazione ha perso
ArtistaGiorgio Gaber
Tipo albumStudio
Pubblicazione13 aprile 2001
Durata61:24
Dischi1
Tracce12
GenereRock
Pop
EtichettaCGD East West
NoteTarga Tenco per La razza in estinzione, miglior canzone
Giorgio Gaber - cronologia
Album precedente
(2000)

La mia generazione ha perso è un album realizzato in studio da Giorgio Gaber nel 2001.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

L'album è il primo in studio dopo 14 anni (il precedente Piccoli spostamenti del cuore risale al 1987) ed è scritto, come di consueto, in collaborazione con Sandro Luporini.

Gaber fornisce un ritratto, in dodici brani, del malcostume della società moderna, descrivendo quelli che secondo lui sono i problemi della politica e della società, ma il tema principale è quello del ricordo malinconico delle lotte ideologiche della sua generazione, sconfitta dal conformismo generale e dall'ipocrisia. Il brano più indicativo è La razza in estinzione in cui Gaber esprime tutto il disgusto per la moderna società e conclude tristemente, ma con una punta di orgoglio: "possiamo raccontarlo ai figli senza alcun rimorso, ma la mia generazione ha perso", verso che suggerisce di nuovo quelle sensazioni che il brano I reduci aveva suggerito nell'introduzione allo spettacolo Libertà obbligatoria del 1976.

L'album alterna canzoni inedite ad alcuni suoi brani che avevano conosciuto una certa notorietà durante la sua stagione del teatro-canzone: tra gli altri, Si può, che data al 1976, e Destra-Sinistra, che risale al decennio precedente, rinnovano la consuetudine di modificare alcuni versi per adattarli al momento presente e rafforzare così il carattere di attualità dei temi trattati. Tra le altre canzoni riproposte in una versione nuova, Verso il Terzo Millennio era conosciuta col titolo E tu mi vieni a dire.... Il monologo Qualcuno era comunista riprende una incisione dal vivo dello spettacolo, del quale faceva parte, Io come persona. L'album fu registrato a Milano presso i "Medastudios L'Isola" e preprodotto al "Jam Studio" di Genova; l'editing e la masterizzazione furono effettuati allo "Studio Nautilus" di Milano, mentre gli archi vennero incisi al "Forum Music Village" di Roma[1].

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di G. Gaber & A. Luporini.

  1. Si può – 4:03
  2. Verso il Terzo millennio – 4:50
  3. Il conformista – 4:28
  4. Quando sarò capace d'amare – 4:27
  5. La razza in estinzione – 5:56
  6. Canzone dell'appartenenza – 5:37
  7. Il potere dei più buoni – 4:03
  8. Un uomo e una donna – 5:38
  9. Destra-Sinistra – 4:45
  10. Il desiderio – 3:50
  11. L'obeso – 4:18
  12. Qualcuno era comunista (prosa) – 8:27 – dal vivo

Durata totale: 60:22

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]