La carovana dell'alleluia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da La carovana dell'alleluja)
La carovana dell'alleluia
Titolo originale The Hallelujah Trail
Paese di produzione USA
Anno 1965
Durata 165 min (edizione integrale)
139 min (edizione italiana)
Colore colore
Audio sonoro
Genere western, commedia
Regia John Sturges
Soggetto William Gulick (romanzo)
Sceneggiatura John Gay, John Sturges
Produttore esecutivo Walter Mirisch
Casa di produzione Metro-Goldwyn-Mayer
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Charles Lang Jr.
Montaggio Ferris Webster
Musiche Elmer Bernstein
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La carovana dell'alleluia (The Hallelujah Trail) è un film western del 1965, diretto da John Sturges e interpretato da Burt Lancaster, Lee Remick, Pamela Tiffin e Jim Hutton.

Liberamente ispirato al romanzo di William Gulick da cui è tratto, La carovana dell'alleluia è un film western, che tende più al comico e al picaresco, con situazioni di ogni tipo, in cui Sturges si diverte a mescolare ingredienti d'avventura, con altri più ironici e divertenti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un commerciante di Denver intende rifornire la città di whisky e champagne in vista del lungo e rigido inverno. Protetta dai soldati, la carovana deve vedersela con i Sioux, interessati al carico, e con le agguerrite componenti della Lega della Temperanza. Come non bastasse, la confusione è accresciuta dall'intervento della milizia cittadina decisa a difendere ad oltranza le preziose bottiglie. Dopo la mischia in una tempesta di sabbia, tutto si risolve con un patteggiamento che consente tra l'altro ai Sioux di scolarsi lo champagne.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese si sono svolte in prevalenza nel Nuovo Messico, tra cui nei comuni di Gallup, Santa Rosa, Shiprock, Tohatchi, Twin Lakes e nel Coyote Canyon, nelle Alabama Hills in California e a Portal in Arizona.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

« Il western è quello dei generi che più è tenuto a credere a ciò che racconta. Può approfondire la propria materia sino a riuscire «psicologico», ma non può, pena la dissoluzione, alleggerirsi sino all'ironia. Se ne ha la riprova in questo nuovo tentativo di western eroicomico [...] che quantunque prodotto e diretto da un regista di ottimo mestiere quale John Sturges [...] serba tuttavia l'aria di un fuor d'opera, e pur distendendosi in tratti di ameno spettacolo, non arriva a convincere del tutto. [...] La vicenda raccontata un po' troppo per lo lunghe mette all'attivo gustose macchiette, un bel paesaggio ed eccellenti sprazzi di spettacolo, ma anche si logora sul tentativo, come abbiamo detto infausto, di volgere in burla una materia che da troppo tempo siamo avvezzi a riguardare come epica. »
(Leo Pestelli su La Stampa del 3 dicembre 1965[1])

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ «La carovana dell'Alleluia» tentativo di western umoristico

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema