Kurt Student

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Kurt Student
General der Fallschirmjäger Kurt Student.jpg
12 maggio 1890 – 1º luglio 1978
(88 anni)
Nato a Birkholz
Morto a Lemgo
Dati militari
Paese servito Flag of the German Empire.svg Impero tedesco
(fino al 1918)
Flag of Germany (3-2 aspect ratio).svg Repubblica di Weimar
(fino al 1933)
Flag of the German Reich (1935–1945).svg Germania nazista
(1933-1945)
Forza armata Deutsches Heer
Reichswehr
Balkenkreuz.svg Wehrmacht
Arma Luftwaffe
Anni di servizio 1910-1945
Grado Generaloberst
Guerre Prima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Comandante di 1. Fallschirmjäger-Division
XI.Fliegerkorps
1.Fallschirmarmee
Decorazioni Ordine di Hohenzollern
Croce di Cavaliere della Croce di Ferro

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Kurt Student (Birkholz, 12 maggio 1890Lemgo, 1º luglio 1978) è stato un generale tedesco, della Luftwaffe.

Fu uno dei più brillanti generali tedeschi durante la Seconda guerra mondiale, e con Heinz Guderian condivise il ruolo di grande innovatore delle tecniche e delle strategie di combattimento: egli fu infatti il creatore dei paracadutisti e delle truppe aviotrasportate.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Student iniziò la carriera militare da giovanissimo entrando, a soli undici anni, alla scuola militare reale prussiana di Potsdam. Allo scoppio della Prima guerra mondiale riuscì a far parte dei primi reparti (Feldflieger Abteilung o FFA) della neonata aeronautica militare imperiale, allora ancora parte del Deutsches Heer. Dopo aver combattuto nella FFA 17, volando con velivoli biposto Albatros sul Fronte orientale, dal giugno 1916 viene trasferito a un'unità Fokkerstaffel, equipaggiata con monoplani Fokker Eindecker quindi, caduto in combattimento il suo comandante, gli fu affidato il comando della Jagdstaffel 9 (Jagdstaffel, squadriglia da caccia, o abbreviato Jasta),[1] ma durante un combattimento aereo rimase gravemente ferito.

Alla fine del conflitto, ricevuto il grado di Hauptmann (capitano), gli fu affidato il comando della Fliegerzentrale, una scuola di volo a vela che doveva fungere da surrogato per consentire l'addestramento dei piloti militari a dispetto dei trattati imposti dal Trattato di Versailles. Più tardi Student si recò in Russia, dove, poté assistere ad una esercitazione di truppe aviotrasportate sovietiche e ne rimase fortemente impressionato.[senza fonte]

Quando agli inizi del 1938 gli fu affidato il comando della 7. Divisione aerea in fase di formazione a Münster, Student aveva già ben chiaro il ruolo che i suoi uomini avrebbero assunto nell'imminente conflitto. Alla fine dello stesso anno fu nominato ispettore delle forze aviotrasportate e poté contare, oltre che sulla 7. Divisione aviotrasportata della Luftwaffe, sulla 22. Divisione da sbarco dell'esercito.

I comandi alleati furono colti di sorpresa quando i tedeschi impiegarono i paracadutisti di Student nella conquista di Danimarca e Norvegia (Operazione Weserübung, aprile 1940); ma ancor di più quando conquistarono la fortezza belga, ritenuta inespugnabile, di Eben-Emael, durante la Campagna di Francia. Nel 1941 Student organizzò e pianificò la conquista di Creta, che nonostante il successo, costò caro in termini di uomini ai tedeschi. Da allora Student pianificò varie operazioni per impiegare le sue forze, a Malta, a Gibilterra, o in Africa settentrionale, tuttavia Hitler non prese mai seriamente in considerazione l'utilizzo di forze aviotrasportate da impiegare autonomamente.

Nel 1943 Student pianificò la spettacolare liberazione di Mussolini dal Gran Sasso, anche se il successo dell'operazione Quercia è stato sempre attribuito ad Otto Skorzeny.

Trasferito in Italia e in Francia, prese parte, insieme ai suoi uomini, alla difesa della Normandia nel 1944. Ottenuto il comando della 1. Armata aviotrasportata, riuscì a contenere l'offensiva alleata su Arnhem (avvenuta all'interno dell'operazione dal nome in codice Operazione Market Garden). Dopo un breve periodo sul Fronte Orientale, venne catturato nello Schleswig-Holstein dalle truppe britanniche nell'aprile 1945. Giudicato colpevole di crimini di guerra per fatti riguardanti l'invasione di Creta, venne condannato a cinque anni di prigione. Liberato nel 1948 si ritirò in Vestfalia, dove morì nel luglio 1978.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine Reale di Hohenzollern - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Reale di Hohenzollern
Croce di Ferro di I classe (1914) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di I classe (1914)
Croce di Ferro di II classe (1914) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di II classe (1914)
Distintivo in ferro per feriti - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo in ferro per feriti
Croce d'onore della Grande Guerra - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'onore della Grande Guerra
Cavaliere della Croce di Ferro con fronde di quercia e spade - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Croce di Ferro con fronde di quercia e spade
Fibbia 1939 alla croce di ferro di I classe - nastrino per uniforme ordinaria Fibbia 1939 alla croce di ferro di I classe
Fibbia 1939 alla croce di ferro di II classe - nastrino per uniforme ordinaria Fibbia 1939 alla croce di ferro di II classe
Distintivo d'argento per feriti - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo d'argento per feriti
Medaglia per lungo servizio militare (25 anni) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per lungo servizio militare (25 anni)
Medaglia della Sudetenland con placca del castello di Praga - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia della Sudetenland con placca del castello di Praga
Distintivo da pilota/osservatore in oro con diamanti - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo da pilota/osservatore in oro con diamanti
— 2 settembre 1941
Ärmelband Kreta - nastrino per uniforme ordinaria Ärmelband Kreta

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Franks e VanWyngarden 2007, p. 14

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Corelli Barnett (a cura di), I Generali di Hitler, Rizzoli, Milano, 1991, ISBN 88-17-33262-3
  • (EN) Norman Franks, Greg VanWyngarden, Albatros Aces of World War, Osprey Publishing, 2007, ISBN 1-84603-179-6.

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