Otto Deßloch

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Otto Deßloch
Otto Dessloch.jpg
NascitaBamberga, 11 giugno 1889
MorteMonaco di Baviera, 13 maggio 1977
Dati militari
Paese servitoFlag of Germany (1867–1918).svg Impero tedesco
Flag of Germany (3-2 aspect ratio).svg Repubblica di Weimar
Germania Germania nazista
Forza armataKaiserstandarte.svg Deutsches Heer
War Ensign of Germany (1921–1933).svg Reichswehr
War Ensign of Germany (1938–1945).svg Wehrmacht
ArmaLuftwaffe
Anni di servizio1910 - 1945
GradoGeneraloberst
GuerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
CampagneCampagna di Francia
Campagna di Russia
Comandante diLuftflotte 3
Luftflotte 4
Luftflotte 6
II. Flakkorps
Kampfgeschwader 155
DecorazioniCroce di Cavaliere della Croce di Ferro con Fronde di Quercia
"fonti nel corpo del testo"
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Otto Deßloch (Bamberga, 11 giugno 1889Monaco di Baviera, 13 maggio 1977) è stato un generale tedesco della Luftwaffe durante la Seconda guerra mondiale decorato con la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con Fronde di Quercia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera militare[modifica | modifica wikitesto]

Deßloch nacque a Bamberga in Baviera. Nel 1910 entrò nell'Esercito imperiale tedesco con cui servì durante la Prima guerra mondiale. Dopo la sconfitta tedesca nella Prima guerra mondiale entrò a far parte dell'organizzazione di destra dei Freikorps di Franz von Epp con cui combatté contro la Repubblica Bavarese dei Consigli. Dal 1921 servì come ufficiale di intelligence nella Reichswehr. Nel corso del programma di riarmamento della Germania frequentò la scuola segreta per piloti di caccia di Lipeck dal 1926 al 1927. Dopo la presa di potere da parte dei nazisti nel 1933 prese parte alla rapida istituzione della Luftwaffe, dal 1º dicembre 1934 come comandante di una Deutsche Verkehrsfliegerschule (scuola di addestramento di volo). Dal 1935 servì come comandante di due stormi della Luftwaffe.

Durante la Seconda guerra mondiale ebbe il comando di un corpo d'armata della Luftflotte 2 dal 3 ottobre 1939 e venne promosso a Generalmajor (Maggior generale) e a comandante della 6ª divisione di volo il 1º gennaio. Nel 1940 come comandante provvide a fornire supporto aereo allo Heeresgruppe B (Gruppo d'armate B) durante la Campagna di Francia e dal 1941 comandò diverse unità della Luftwaffe sul fronte orientale. Il 1º gennaio 1942 venne promosso a General der Flakartillerie e servì come comandante sul fronte orientale-meridionale e nelle montagne del Caucaso. L'11 giugno 1943 Deßloch succedette a Wolfram Freiherr von Richthofen come comandante in capo della Luftflotte 4 con il grado di Colonnello generale.

Quando nell'estate del 1944 il fronte occidentale collassò venne nominato comandante della Luftflotte 3 da Hermann Göring per rimpiazzare il feldmaresciallo Hugo Sperrle. Dopo la liberazione di Parigi da parte delle forze alleate, Deßloch ebbe il comando di un'unità aerea che come ritorsione bombardò la città distruggendo obbiettivi civili e uccidendo 200 civili francesi nel settembre 1944.[1] Tale attacco venne portato avanti sotto diretti ordini di Hitler. Dal settembre servì di nuovo come comandante della Luftflotte 4 fino a quando succedette a Robert Ritter von Greim come comandante della Luftflotte 6 durante gli ultimi giorni della guerra. In seguito alla fine della guerra venne internato dagli alleati fino al 1948.

Secondo il memoriale dello Yad Vashem in Israele, Deßloch fu un criminale di guerra. Deßloch morì a Monaco di Baviera nel 1977.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Croce di Ferro di I Classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di I Classe
— 21 settembre 1915[2]
Croce di Ferro di II Classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di II Classe
— 20 agosto 1914
immagine del nastrino non ancora presente Ordine al merito militare di Baviera di IV Classe con Spade
— 19 aprile 1915
immagine del nastrino non ancora presente Ordine al merito militare di Baviera di IV Classe con Corona e Spade
— 9 novembre 1917
Coppa d'onore della Luftwaffe - nastrino per uniforme ordinaria Coppa d'onore della Luftwaffe
Distintivo per feriti in ferro - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo per feriti in ferro
— 15 maggio 1918
Fibbia della Croce di Ferro di I Classe - nastrino per uniforme ordinaria Fibbia della Croce di Ferro di I Classe
— 24 maggio 1940
Fibbia della Croce di Ferro di II Classe - nastrino per uniforme ordinaria Fibbia della Croce di Ferro di II Classe
— 13 maggio 1940
Croce di Cavaliere della Croce di Ferro[3] - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Cavaliere della Croce di Ferro[3]
«come Generalmajor e comandante generale del II. Flak-korps[4]»
— 24 giugno 1940
Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con Fronde di Quercia - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con Fronde di Quercia
«come Generaloberst e comandante in capo della Luftflotte 4[5]»
— 10 maggio 1944

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mitcham 2007, pp. 185–195.
  2. ^ Thomas & Wegmann 1991, p. 100.
  3. ^ (EN) "Otto Deßloch - zxc.wiki".
  4. ^ Fellgiebel 2000, p. 159.
  5. ^ Fellgiebel 2000, p. 82.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Walther-Peer Fellgiebel, Die Träger des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939–1945 — Die Inhaber der höchsten Auszeichnung des Zweiten Weltkrieges aller Wehrmachtteile [The Bearers of the Knight's Cross of the Iron Cross 1939–1945 — The Owners of the Highest Award of the Second World War of all Wehrmacht Branches], Friedberg, Germany, Podzun-Pallas, 2000, ISBN 978-3-7909-0284-6.
  • Samuel W. Jr. Mitcham, Retreat to the Reich, Stackpole Books, 2007, ISBN 978-0-8117-3384-7.
  • (DE) Veit Scherzer, Die Ritterkreuzträger 1939–1945 Die Inhaber des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939 von Heer, Luftwaffe, Kriegsmarine, Waffen-SS, Volkssturm sowie mit Deutschland verbündeter Streitkräfte nach den Unterlagen des Bundesarchives [The Knight's Cross Bearers 1939–1945 The Holders of the Knight's Cross of the Iron Cross 1939 by Army, Air Force, Navy, Waffen-SS, Volkssturm and Allied Forces with Germany According to the Documents of the Federal Archives], Jena, Germany, Scherzers Militaer-Verlag, 2007, ISBN 978-3-938845-17-2.
  • (DE) Franz Thomas e Günter Wegmann, Die Ritterkreuzträger der Deutschen Wehrmacht 1939–1945 Teil V: Die Flugabwehrtruppen 1: A–K [The Knight's Cross Bearers of the German Wehrmacht 1939–1945 Part V: The Air Defense Troops 1: A–K], Osnabrück, Germany, Biblio-Verlag, 1991, ISBN 978-3-7648-1153-2.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Comandante della Luftflotte 3 Successore Chef einer Luftflotte Version 1.svg
Hugo Sperrle 23 agosto 1944 - 22 settembre 1944 Alexander Holle
Predecessore Comandante della Luftflotte 4 Successore Chef einer Luftflotte Version 1.svg
Wolfram Freiherr von Richthofen 4 settembre 1943 - 17 febbraio 1944 Alexander Holle I
Alexander Holle 28 settembre 1944 - 21 aprile 1945 unità ridenominata in Luftwaffenkommando 4 II
Predecessore Comandante della Luftflotte 6 Successore Chef einer Luftflotte Version 1.svg
Robert Ritter von Greim 27 aprile 1945 - 8 maggio 1945 unità sciolta
Predecessore Comandante del II. Flakkorps Successore COA Luftwaffe eagle gold.svg
nessuno 30 ottobre 1939 - 31 marzo 1942 Job Odebrecht
Predecessore Comandante del Kampfgeschwader 155 Successore COA Luftwaffe eagle gold.svg
nessuno 1º aprile 1936 - 1º febbraio 1938 Wilhelm Süssmann
Controllo di autoritàVIAF (EN255313200 · ISNI (EN0000 0003 7788 1726 · GND (DE1023941848 · WorldCat Identities (ENviaf-255313200