Josef Dietrich

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Josef Dietrich
Josef Dietrich
Josef Dietrich
28 maggio 1892 - 21 aprile 1966
Soprannome Sepp
Nato a Hawangen
Morto a Ludwigsburg
Dati militari
Paese servito GermaniaImpero Tedesco (1914-1918)
Germania Repubblica di Weimar (1918-1933)
Germania Terzo Reich (1933-1945)
Anni di servizio 1914 - 1945
Grado Ss-oberstgruppenfuhrer.jpg
SS-Oberst-Gruppenführer
Guerre Prima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Comandante di 1. SS-Panzer-Division Leibstandarte SS Adolf Hitler

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Josef Sepp Dietrich (Hawangen, 28 maggio 1892Ludwigsburg, 21 aprile 1966) è stato un generale tedesco tra i più noti delle Waffen-SS e uno dei più vicini uomini di Hitler. Godette di grande popolarità da parte dei suoi uomini al comando di varie divisioni corazzate SS, su entrambi i fronti. Fu uno dei soli 27 uomini ad essere insignito della Croce di Cavaliere della croce di ferro con Fronde di Quercia, Spade e Diamanti, tra le più alte onorificenze del III Reich. Raggiunse il grado di SS-Oberstgruppenführer und Panzer-Generaloberst der Waffen-SS, ossia generale d'armata SS, il grado più alto delle Waffen-SS, e fu comandante dapprima della 1. SS-Panzer Division Leibstandarte SS Adolf Hitler, successivamente del I SS-Panzerkorps ed infine della 6ª armata corazzata: un suo ritratto ci è offerto nel libro Il gladiatore di Hitler di Joachim von Ribbentrop. Sepp Dietrich era un individuo rude e violento, che aveva cominciato la sua carriera come autista e comandante delle guardie del corpo di Hitler. I suoi metodi sbrigativi ottenevano lo scopo desiderato, il che compiaceva particolarmente Hitler: l'atteggiamento di Dietrich, che rispondeva pienamente ai suoi ideali, non era certo il risultato dell'addestramento militare tradizionale. Inoltre, Dietrich aveva il merito, agli occhi del Führer, di non discutere mai gli ordini.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato nel 1892, a Hawangen, in Baviera, fu apprendista macellaio, si arruolò nell'Esercito Imperiale tedesco nel 1911 e combatté nella prima guerra mondiale col grado di sergente nelle prime unità corazzate dell'esercito tedesco. Dietrich entrò nelle SS nel 1928, avendo aderito, fin dal 1923 alle SA. I primi ruoli di rilievo che ricoprì furono quelli di autista del Führer e responsabile della sua guardia del corpo, mentre nel 1931 fu anche eletto parlamentare al Reichstag.

Scrive di lui Franz Kurowski, autore di molti studi sulla seconda guerra mondiale: Un autentico soldato di prima linea, egli sa come sbrogliarsela con le sue truppe anche nel peggiore momento di una battaglia e sa come reimpiegarle per un fatale contrattacco.

Dietrich condusse i soldati delle SS nella campagna di Francia, durante i giorni di Dunkerque, nell'invasione di Grecia e Jugoslavia, e nel 1941-1942 in Russia. Ottenne le maggiori onorificenze al valore del III Reich, ed era solito partecipare agli scontri con i propri uomini. La lealtà verso le sue truppe pare l'abbia anche portato a dei conflitti con Himmler.

Egli guidò anche la 6. Panzerarmee durante il contrattacco delle Ardenne nel dicembre 1944, che rallentò sensibilmente gli statunitensi. Dietrich comunque si mostrò inizialmente scettico nei confronti dell'operazione, avendo da dire:

« Hitler mi chiede semplicemente di attraversare un fiume, prendere Bruxelles, e poi proseguire alla conquista di Anversa. E tutto questo passando per le Ardenne nel peggior periodo dell'anno, quando la neve ti arriva alla cintola e non c'è spazio per tenere affiancati quattro carri armati, per non parlare di divisioni corazzate; quando non fa luce fino alle otto e torna a essere buio alle quattro; con divisioni ricostituite composte perlopiù di ragazzi e vecchi malati - e a Natale.[1] »

Dietrich si spostò sul fronte orientale, in Ungheria, combattendo fino all'ultimo contro i sovietici per la difesa di Vienna.

Dietrich (a sinistra) nel gennaio 1945, durante l'offensiva delle Ardenne.

Accompagnato da sua moglie, Dietrich si arrese il 9 maggio 1945 al Sergente Maggiore Herbert Kraus della 36ª Divisione di fanteria U.S. a Krems an der Donau a nord di St. Pölten, in Austria. Le sue armate si erano consegnate al generale americano George Patton l'8 maggio 1945. Dietrich fu processato e condannato a 25 anni di carcere perché ritenuto responsabile dell'eccidio di prigionieri americani avvenuto nella zona di Malmedy, durante la controffensiva tedesca sul fronte francese delle Ardenne.

Il 17 dicembre 1944 le unità di SS sotto il suo comando uccisero tra 77 ed 82 prigionieri di guerra americani. Le sue truppe, soprattutto sul fronte russo e nei Balcani, si distinsero per la durezza nelle rappresaglie contro i partigiani sovietici e titini.

Scontati circa dieci anni di pena, fu rilasciato nel 1955, salvo tornare nuovamente in prigione per 18 mesi, avendo subito una seconda condanna per il massacro delle SA del 1934 (la Notte dei lunghi coltelli), durante la quale aveva avuto un ruolo di rilievo.

Morì a 74 anni, il 21 aprile 1966, per un attacco di cuore, presso Ludwigsburg, nella Germania Ovest. L'elogio funebre fu tenuto dal'SS-Obergruppenführer und General der Waffen-SS Wilhelm Bittrich.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze tedesche[modifica | modifica sorgente]

Croce di Ferro di II Classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di II Classe
Croce di Ferro di I Classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di I Classe
Croce di III Classe con spade dell'Ordine al Merito Militare di Baviera - nastrino per uniforme ordinaria Croce di III Classe con spade dell'Ordine al Merito Militare di Baviera
Insegna d'Oro del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi - nastrino per uniforme ordinaria Insegna d'Oro del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi
Ordine del Sangue - nastrino per uniforme ordinaria Ordine del Sangue
Medaglia "In memoria del 13 marzo 1938" - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia "In memoria del 13 marzo 1938"
Medaglia della Sudetenland - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia della Sudetenland
Croce di Ferro di II Classe (con fibbia 1939) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di II Classe (con fibbia 1939)
Croce di Ferro di I Classe (con fibbia 1939) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di I Classe (con fibbia 1939)
Distintivo per feriti in argento - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo per feriti in argento
Croce di Cavaliere dell'Ordine della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Cavaliere dell'Ordine della Croce di Ferro
— 4 luglio 1940
Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia dell'Ordine della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia dell'Ordine della Croce di Ferro
— 31 dicembre 1941
Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia e Spade dell'Ordine della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia e Spade dell'Ordine della Croce di Ferro
— 14 marzo 1943
Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia, Spade e Diamanti dell'Ordine della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia, Spade e Diamanti dell'Ordine della Croce di Ferro
— 6 agosto 1944
Medaglia del fronte orientale - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del fronte orientale
Medaglia di lungo servizio nel NSDAP (15 anni) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di lungo servizio nel NSDAP (15 anni)
Medaglia di lungo servizio nel NSDAP (10 anni) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di lungo servizio nel NSDAP (10 anni)

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Croce al merito militare (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria Croce al merito militare (Impero austro-ungarico)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona (Regno di Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona (Regno di Romania)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia (Regno d'Italia)
Cavaliere di Gran Croce Ordine militare di Savoia (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Ordine militare di Savoia (Regno d'Italia)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Hastings 2006, p. 273

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 48241833 LCCN: n86036393