Georg Lindemann

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Georg Heinrich Lindemann
Bundesarchiv Bild 183-L08017, Georg Lindemann.jpg
NascitaOsterburg, 8 marzo 1884
MorteFreudenstadt, 25 settembre 1963 (79 anni)
Dati militari
Paese servitoGermania Impero tedesco
(fino al 1918)
Germania Repubblica di Weimar
(fino al 1933)
Germania Germania nazista
(1933-1945)
Forza armataDeutsches Heer
Freikorps
Wehrmacht
ArmaHeer
Anni di servizio1903-1945
GradoGeneraloberst
GuerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
CampagneCampagna di Polonia
Campagna di Francia
Operazione Barbarossa
Fronte orientale
BattaglieAssedio di Leningrado
Comandante di36. Infanterie-Division
L. Armeekorps
18. Armee
Wehrmachtbefehlshaber Dänemark
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Georg Heinrich Lindemann (Osterburg, 8 marzo 1884Freudenstadt, 25 settembre 1963) è stato un generale tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver combattuto sul fronte occidentale e su quello orientale nella prima guerra mondiale, Lindemann aderisce ai Freikorps di Von Lettow.

L'ascesa[modifica | modifica wikitesto]

Con l'ascesa del partito nazista, Lindermann viene promosso comandante della Scuola di Guerra di Amburgo e nel 1936 viene promosso Generalleutnant.

Allo scoppio della seconda guerra mondiale comanda la 26ª Divisione di fanteria nelle operazioni dell'invasione della Polonia e poi della Francia.

Nel giugno 1941 Lindermann – che intanto era diventato Generale di Cavalleria degli L.Armeekorps – partecipa all'assedio di Leningrado.

Durante l'Operazione Barbarossa, la città russa di Gatchina, occupata dalla Germania venne ribattezzata Lindemannstadt in suo onore.

Nel gennaio 1942 Lindemann viene promosso Generaloberst e guida la ritirata della 18ª Armata da Oranienbaum a Narva. Nel marzo 1944 viene trasferito nella Riserva.

Il 1º febbraio 1945 viene nominato Comandante supremo delle forze armate tedesche in Danimarca.

Nel maggio 1945 quando ormai la seconda guerra mondiale era finita, Lindemann cercò di convincere l'ammiraglio Karl Dönitz a proseguire l'occupazione della Danimarca e della Norvegia (quest'ultima era ancora sotto il comando di Franz Böhme).

Dönitz rifiutò e decise che la Germania si sarebbe arresa senza condizioni.

Dopo la fine della guerra[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la fine della guerra, Lindemann venne fatto prigioniero ma non venne accusato di crimini di guerra. Dopo il suo rilascio nel 1948 tornò in Germania dove visse appartato fino alla morte

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Croce d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'onore
Croce di Ferro di 1ª classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di 1ª classe
Croce dell’Ordine degli Hohenzollern con spade - nastrino per uniforme ordinaria Croce dell’Ordine degli Hohenzollern con spade
Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia
Medaglia del fronte orientale - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del fronte orientale
Ordine della Croce della Libertà - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Croce della Libertà

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fellgiebel, Walther-Peer (2000). Die Träger des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939-1945. Friedburg, Germany: Podzun-Pallas. ISBN 3-7909-0284-5.
  • Die Wehrmachtberichte 1939–1945 Band 2, 1. Januar 1942 bis 31. Dezember 1943 (in German). München: Deutscher Taschenbuch Verlag GmbH & Co. KG, 1985. ISBN 3-423-05944-3.

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Controllo di autoritàVIAF (EN171434608 · ISNI (EN0000 0001 2049 9599 · LCCN (ENn85182928 · GND (DE1012723453 · WorldCat Identities (ENn85-182928