Hans-Georg von Friedeburg

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Hans-Georg von Friedeburg
Jodl surrender front view.JPG
Reims 7 maggio 1945: Friedeburg (a Destra) osserva mentre il Generale Alfred Jodl firma la resa tedesca con il maggiore Wilhelm Oxenius (a Sinistra)
15 luglio 1895 – 23 maggio 1945 (49 anni)
Nato a Strasburgo
Morto a Flensburg
Cause della morte suicidio
Luogo di sepoltura Cimitero Adelby di Flensburgo
Dati militari
Paese servito Flag of the German Empire.svg Impero tedesco
Flag of Germany (3-2 aspect ratio).svg Repubblica di Weimar
Flag of the German Reich (1935–1945).svg Germania nazista
Forza armata War Ensign of Germany (1903-1918).svg Kaiserliche Marine
War Ensign of Germany (1921-1933).svg Reichsmarine
War Ensign of Germany (1938-1945).svg Kriegsmarine
Specialità Sommergibilista
Anni di servizio 1914-1945
Grado Generaladmiral
Guerre Prima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Comandante di War Ensign of Germany (1938-1945).svg Kriegsmarine (Comandante in capo)
U-27
Decorazioni Medaglia d'argento dell'Ordine militare della Croce Tedesca
"fonti nel corpo del testo"
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Hans-Georg von Friedeburg (Strasburgo, 15 luglio 1895Flensburgo, 23 maggio 1945) è stato un ammiraglio tedesco, comandante degli U-Boot dal 1943 e comandante supremo della Kriegsmarine dal 1º maggio 1945 fino alla fine della guerra. Firmò per conto dello Oberkommando der Marine l'atto di resa della Germania, e nei giorni seguenti si suicidò con una capsula di cianuro.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

immagine del nastrino non ancora presente Medaglia d'argento dell'Ordine militare della Croce Tedesca

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Borgert, Heinz-Ludwig (1998): Generaladmiral Hans-Georg von Friedeburg. In: Gerd R. Ueberschär (ed.): Hitlers militärische Elite. 68 Lebensläufe. Frankfurt am Main: Primus Verlag, 2011 (second edition). ISBN 978-3-534-23980-1
  • (DE) Patzwall, Klaus D. and Scherzer, Veit (2001). Das Deutsche Kreuz 1941–1945 Geschichte und Inhaber Band II. Norderstedt, Germany: Verlag Klaus D. Patzwall. ISBN 3-931533-45-X

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Comandante in capo della Kriegsmarine Successore
Karl Dönitz 1945 carica soppressa
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