Killing Me Softly with His Song

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Killing Me Softly with His Song
Artista Roberta Flack
Tipo album Singolo
Pubblicazione 21 gennaio 1973
Album di provenienza Killing Me Softly
Genere Soul
Registrazione 1973
Formati Vinile
Roberta Flack - cronologia
Singolo precedente
Where Is Love?
(1972))
Singolo successivo
Jesse
(1973))

Killing Me Softly with His Song è una canzone composta da Charles Fox e Norman Gimbel, il cui testo fu ispirato da una frase, "...matarnos dulcemente a fuerza de blues" (in inglese: "He's killing me softly with his blues"), contenuta nel romanzo Il gioco del mondo (Rayuela) dello scrittore argentino Julio Cortázar,[1][2] e da uno scritto in cui la cantante Lori Lieberman raccontava l'eperienza interiore vissuta mentre assisteva all'esibizione dal vivo di Don McLean con la canzone Empty Chairs.[3][4]

Lori Lieberman fu la prima a registrare la canzone di Fox e Gimbel, nel 1971, ma fu Roberta Flack a portarla al successo nel 1973, fino a raggiungere il numero uno nella Billboard Hot 100 per cinque settimane, il numero 1 nella classifica delle vendite in Canada, il numero 4 nei Paesi Bassi e in Norvegia, il numero 6 nel Regno Unito e a vincere il Grammy Award alla miglior interpretazione vocale femminile pop e, nel 1999, il Grammy Hall of Fame Award.

Il gruppo hip-hop Fugees lanciò una cover nel 1996, cantata da Lauryn Hill. La loro versione guadagnò la seconda posizione nella Billboard Hot 100 e nella U.S. airplay chart ed ebbe un successo simile in Regno Unito, raggiungendo la prima posizione in classifica per cinque settimane. In Italia raggiunse il sesto posto della hit-parade dei singoli ed il decimo per quanto riguarda gli album. Spinta dal successo della versione dei Fugees, quella originaria di Flack fu remixata nel 1996.

Nel 2000 la cantante indiana Usha Uthup ha registratore una cover di questa canzone nella lingua originale, inclusa nell'album "Down Memory Lane".

Anche diversi altri artisti l'hanno interpretata, come Tori Amos, Eva Cassidy, Perry Como, Aretha Franklin, Luther Vandross, Toni Braxton, Alicia Keys, Al B. Sure!, John Holt, Shirley Bassey, Mina, Frank Sinatra, Marcella Bella, Michael Jackson, Laura Branigan .

La canzone fu inserita nel film About a Boy dove il ragazzo del titolo, Marcus, canta questa canzone, insegnatagli dalla mamma, in una gara scolastica rischiando di essere deriso.

Cover in altre lingue[modifica | modifica wikitesto]

Nazione Artista Titolo Titolo tradotto Testi di Note
Svezia Lill Lindfors (1973), Lotta Engberg (1997) Sången han sjöng var min egen La canzone che ha cantato è la mia preferita
Italia Marcella Bella (1973), Lara Saint Paul (1973), Ornella Vanoni (1973), Jimmy Fontana (1973) Mi fa morire cantando
Italia Leone di Lernia (1996) Chill ca soffr Parodia comica
Norvegia Inger Lise Rypdal Sangen han sang var min egen La canzone che ha cantato è la mia preferita
Danimarca Sanne Salomonsen Søgte mit indre Ho trovato la mia intimità
Danimarca Shu-Bi-Dua Kylling med Soft Ice Pollo con gelato
Brasile Joanna (1991) Morrendo de amor Morendo d'amore
Messico Pandora Mátame muy suavemente Uccidimi dolcemente
Giappone Mariko Takahashi
Cecoslovacchia Helena Vondráčková (1974) Dvě malá křídla tu nejsou Due piccole ali non sono qui Zdeněk Borovec
Cuba Omara Portuondo Killing me softly Mi uccide dolcemente

Versione dei Fugees[modifica | modifica wikitesto]

Killing Me Softly
FugeesKillingMeSoftlyVideo.jpg
Screenshot tratto dal videoclip del brano
Artista Fugees
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1996
Durata 4 min : 50 s
Album di provenienza The Score
Genere Rap
Soul
Rhythm and blues
Etichetta Columbia Records
Produttore Wyclef Jean, Lauryn Hill
Registrazione 1995
Formati CD, Vinile
Fugees - cronologia
Singolo precedente
(1996))
Singolo successivo
(1997))

Killing Me Softly è la cover di Killing Me Softly with His Song, interpretata in chiave hip hop dai Fugees ed inserita nel loro secondo album The Score del 1996. Il singolo dei Fugees ottenne un successo clamoroso con i migliori piazzamenti in classifica mai ottenuti dalla canzone nelle sue varie interpretazioni. Il brano contribuì non solo a lanciare definitivamente la carriera del trio statunitense, ma segnò anche i canoni di quella che sarebbe stata la musica hip hop seguente.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

CD-Single Columbia 663146 1 (Sony)
  1. Killing Me Softly (Lp Version w/out Intro) – 4:50
  2. Cowboys (Lp Version) – 4:46
CD-Maxi Columbia 663146 2 (Sony) / EAN 5099766314624
  1. Killing Me Softly (Lp Version w/out Intro) – 4:50
  2. Killing Me Softly (Lp Version Instrumental) – 4:04
  3. Cowboys (Lp Version) – 4:46
  4. Fugees (Tranzlator Crew - Nappy Heads Remix) – 5:21
CD TWO - CD-Maxi Ruffhouse / Columbia 663343 5 (Sony) / EAN 5099766334356
  1. Killing Me Softly (Lp Version with Intro)
  2. Fu-Gee-La (Refugee Camp Global Mix)
  3. Fugees (Tranzlator Crew - Vocab Refugees Hip Hop Mix)
  4. Fugees (Tranzlator Crew - Vocab Salaam's Acoustic Remix)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1996) Posizioni
più alte[5]
Svizzera 1
Austria 1
Francia 1
Paesi Bassi 1
Belgio 1
Italia 1[6]
Svezia 1
Finlandia 1
Norvegia 1
Australia 1
Nuova Zelanda 1
Regno Unito 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Julio Cortázar, Hopscotch, Pantheon Books, 1966, p. 15, ISBN 0394752848
  2. ^ Sheila Davis, The Craft of Lyric Writing, Writers Digest Books, 1984, p. 13. ISBN 0898791499
  3. ^ "I felt all flushed with fever / Embarrassed by the crowd / I felt he had found my letters / And read each one out loud / I prayed that he would finish / But he just kept right on…"
  4. ^ Patricia O'Haire, A Killer of a Song (JPG), in Daily News, 5 aprile 1973.
  5. ^ FUGEES - KILLING ME SOFTLY (SONG)
  6. ^ Hit Parade Italia