Ignazio Abrignani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
on. Ignazio Abrignani
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Ignazio Abrignani
Luogo nascita Marsala
Data nascita 21 marzo 1958 (57 anni)
Titolo di studio laurea in giurisprudenza
Professione politico, avvocato
Partito Popolo della Libertà (2008-2013)
Forza Italia (2013-2015)
Alleanza Liberalpopolare-Autonomie (dal 2015)
Legislatura XVI, XVII
Circoscrizione XIV Marche
Pagina istituzionale

Ignazio Abrignani (Marsala, 21 marzo 1958) è un politico e avvocato italiano. Laureato in giurisprudenza a Roma, Abrignani vive a Roma dove esercita la professione di avvocato civilista. In passato è stato a capo della segreteria politica dell'ex ministro Claudio Scajola.

Abrignani è stato responsabile nazionale dell'Ufficio elettorale e organizzazione del PdL.

Abrignani è considerato politicamente vicino alle idee di Scajola e dell'ex Ministro Giuseppe Pisanu[1].

Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce a Forza Italia dove è confermato responsabile Organizzazione del partito.[2][3]. Dal 24 marzo 2014 partecipa al Comitato di Presidenza del partito.[4] Fa parte della corrente verdiniana vicina a sostenere il Premier Matteo Renzi.

Il 23 settembre 2015 insieme ai deputati Francesco Saverio Romano, Luca D'Alessandro, Monica Faenzi, Giuseppe Galati, Giovanni Mottola e Massimo Parisi lascia Forza Italia per costituire Alleanza Liberalpopolare-Autonomie (ALA) guidata dall'ex coordinatore nazionale FI e PdL Denis Verdini per sostenere pienamente nella maggioranza e nelle riforme Matteo Renzi anche alla Camera.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Di Caro Paola (2011), "La fronda di Pisanu e Scajola L'idea di un Berlusconi bis", Corriere della Sera, 7 ottobre 2011; p.15
  2. ^ Camera dei Deputati: Composizione del gruppo FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE
  3. ^ L’addio al Pdl (in frantumi), rinasce Forza Italia
  4. ^ Ufficio di Presidenza: Berlusconi nomina il Comitato di Presidenza