Ignazio Abrignani

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on. Ignazio Abrignani
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Ignazio Abrignani
Luogo nascita Marsala
Data nascita 21 marzo 1958 (58 anni)
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Avvocato
Partito - Indipendente (Da settembre 2015)

In precedenza:

- Il Popolo della Libertà, poi diventato Forza Italia (Dal 2008 a settembre 2015)

Legislatura - XVI

- XVII

Gruppo XVI:

- Popolo della Libertà

XVII:

- GRUPPO MISTO - componente: Alleanza Liberalpopolare-Autonomie (ALA) - Movimento Associativo Italiani all'Estero (MAIE) (Dal 24 settembre 2015 - attualmente)

In precedenza:

- Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente (Da inizio legislatura al 23 settembre 2015)

- GRUPPO MISTO (Dal 23 settembre 2015 al 24 settembre 2015)

Coalizione XVI:

Coalizione di centro-destra del 2008

XVI:

Coalizione di centro-destra del 2013

Circoscrizione Marche
Pagina istituzionale

Ignazio Abrignani (Marsala, 21 marzo 1958) è un politico e avvocato italiano.

Laureato in giurisprudenza a Roma, Abrignani vive a Roma dove esercita la professione di avvocato civilista. In passato è stato a capo della segreteria politica dell'ex ministro Claudio Scajola.

Abrignani è stato responsabile nazionale dell'Ufficio elettorale e organizzazione del PdL.

Abrignani è considerato politicamente vicino alle idee di Scajola e dell'ex Ministro Giuseppe Pisanu[1].

Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce a Forza Italia dove è confermato responsabile Organizzazione del partito.[2][3]. Dal 24 marzo 2014 partecipa al Comitato di Presidenza del partito.[4] Fa parte della corrente verdiniana vicina a sostenere il Premier Matteo Renzi.

Il 23 settembre 2015 insieme ai deputati Francesco Saverio Romano, Luca D'Alessandro, Monica Faenzi, Giuseppe Galati, Giovanni Mottola e Massimo Parisi lascia Forza Italia per costituire Alleanza Liberalpopolare-Autonomie (ALA) guidata dall'ex coordinatore nazionale FI e PdL Denis Verdini per sostenere pienamente nella maggioranza e nelle riforme Matteo Renzi anche alla Camera.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Di Caro Paola (2011), "La fronda di Pisanu e Scajola L'idea di un Berlusconi bis", Corriere della Sera, 7 ottobre 2011; p.15
  2. ^ Camera dei Deputati: Composizione del gruppo FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE
  3. ^ L’addio al Pdl (in frantumi), rinasce Forza Italia
  4. ^ Ufficio di Presidenza: Berlusconi nomina il Comitato di Presidenza