Giuseppe Pellicanò

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Giuseppe Pellicanò
Giuseppe Pellicanò.jpg
Pellicanò alla Fiorentina nel 1980
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180[1] cm
Peso 79[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex portiere)
Ritirato 1995 - giocatore
Carriera
Giovanili
1964-1971 Fiorentina
Squadre di club1
1971-1974 Fiorentina 0 (-0)
1974-1975 Rondinella 33 (-16)
1975-1976 Fiorentina 0 (-0)
1976-1977 Montecatini 34 (-16)
1977-1979 Empoli 63 (-54)
1979-1981 Fiorentina 0 (-0)
1981-1985 Arezzo 135 (-104)
1985-1988 Bari 63 (-56)
1988-1990 Fiorentina 11 (-8)
1990-1991 Azzurro.png Praia 24 (-?)
1993-1995 Arezzo 10 (-?)
Carriera da allenatore
1991-1992 Azzurro.png Praia
1994-1995 Arezzo
2001-2002 Arezzo
2012-2013 Arezzo Portieri
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giuseppe Pellicanò (Reggio Calabria, 24 marzo 1954) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Pellicanò iniziò la sua parabola agonistica nelle giovanili della Fiorentina, nel 1971, rimanendo in viola fino al 1974 militando nelle giovanili senza mai disputare un solo incontro in prima squadra. Nella stagione 73-74 è in prestito alla Fermana, serie D, solo nella fase iniziale del campionato, poi nell'annata 1974-1975 venne ceduto in prestito alla Rondinella, seconda squadra di Firenze, per un anno e giocò 33 partite. Ritornò alla Fiorentina la stagione successiva, senza disputare nessun incontro. Nel 1976-1977 nuovo prestito, stavolta al Montecatini in serie D per poi passare all'Empoli dove rimase due anni prima dell'ennesimo rientro ai viola, ancora una volta senza mai essere utilizzato.

Pellicanò difende la porta del Bari nella stagione 1986-1987

Nella stagione 1981-1982 dopo due annate trascorse in panchina come vice di Giovanni Galli, venne ceduto all'Arezzo, con cui ottenne immediatamente la promozione in Serie B. Nella società amaranto disputò 4 campionati segnalandosi per la sua abilità nel neutralizzare i rigori (ne parò 12 su 13 nel 1982-1983) e rendendosi protagonista di un episodio di rara sportività.

Nel campionato 1984-1985 durante l'incontro Cagliari-Arezzo 4-1 non esitò ad abbandonare i pali per soccorrere un avversario che stava rischiando di soffocare dopo aver inavvertitamente ingerito una gomma da masticare, subendo così un goal a porta vuota. Per questo gesto generoso, peraltro molto criticato nel dopogara, l'estremo calabrese venne insignito di un premio umanitario dalla Confraternita della Misericordia del Comune di Cortona, un quadro in bronzo raffigurante l'episodio.

Nel 1985-1986 il debutto nella massima serie nelle file del Bari. Dopo tre anni nel capoluogo pugliese, tornò per l'ultima volta tra i viola dove concluse la carriera nel 1989-1990, togliendosi la soddisfazione di debuttare come titolare in maglia viola nel 1988-1989: in tale stagione sostituì infatti il titolare Marco Landucci alla 19ª giornata, infortunatosi durante il primo tempo di Ascoli-Fiorentina; alla 29ª giornata è tuttavia Pellicanò a infortunarsi durante il primo tempo di Lazio-Fiorentina, ricedendo così il posto a Landucci e concludendo praticamente qui la sua avventura sportiva.

Quello stesso anno, durante l'incontro Fiorentina-Verona, si rese protagonista di un curioso aneddoto. L'attaccante scaligero Caniggia venne lanciato in contropiede da un suo compagno e, a causa della difesa viola schierata molto alta, si ritrovò solo davanti a Pellicanò. Questi allora uscì dalla porta camminando e gridando a Caniggia che era stato fischiato un fuorigioco, e che se avesse tirato sarebbe stato ammonito; l'attaccante argentino cadde nel tranello e interruppe l'azione offensiva, lasciando il pallone nelle mani di Pellicanò e graziando la squadra gigliata.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Arezzo: 1981-1982 (girone B)

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Fiorentina: 1975

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 1 (1984-1985), Panini, 7 maggio 2012, p. 57.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]