George Hamilton, I conte di Orkney

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George Hamilton, I conte di Orkney
Dipinto di Martin Maingaud, 1724.
Dipinto di Martin Maingaud, 1724.
Conte di Orkney
In carica 1695 –
1737
Successore Anne O'Brien, II contessa di Orkney



Altri titoli visconte di Kirkwall
barone Dechmont
Nascita Hamilton Palace, 9 febbraio 1666
Morte Londra, 29 gennaio 1737
Sepoltura Taplow Court, Buckinghamshire
Dinastia Hamilton
Padre William Douglas, duca di Hamilton
Madre Anne Hamilton, III duchessa di Hamilton
Consorte Lady Elizabeth Villiers

George Hamilton, I conte di Orkney (Hamilton Palace, 9 febbraio 1666Londra, 29 gennaio 1737), è stato un nobile e ufficiale scozzese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era il quinto figlio di Anne Hamilton, III duchessa di Hamilton, e di suo marito, William Douglas, duca di Hamilton.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Egli è stato prima addestrato dai suoi zii, Lord Dumbarton, Lord James Douglas e Lord Angus, prendendo servizio nel 1º Reggimento di fanteria.

Irlanda e Paesi Bassi[modifica | modifica sorgente]

Nel 1689, divenne tenente colonnello, e pochi mesi dopo colonnello. Lui e il suo reggimento servì presso le battaglie del Boyne e Aughrim, nella guerra irlandese. Si è poi trasferito al comando dei Fucilieri Reali e combatté nella battaglia di Steenkeerke. Si trasferì di nuovo al 1º Reggimento, dove partecipò a diverse battaglie durante la ribellione irlandese, e alla fine ha combattuto nella battaglia di Landen e all'Assedio di Namur (1695), entrambi episodi della Guerra della Lega di Augusta. A Namur, però, Hamilton venne ferito, e finalmente è stato promosso al grado di generale di brigata.

Nel 1696 venne nominato conte di Orkney, visconte di Kirkwall e barone Dechmont.

Guerra di successione spagnola[modifica | modifica sorgente]

Combatté nella Guerra di successione spagnola con il grado di maggiore generale sotto John Churchill, I duca di Marlborough[1]. Alcuni anni più tardi, nel 1704, è stato promosso a tenente generale[1].

Nella Battaglia di Blenheim, guidò l'assalto finale sul villaggio di Blenheim[1]. Più tardi, nel giugno 1705, ha sfilato la colonna dalla Mosella per alleviare la città assediata di Liegi[1]. Nella battaglia di Ramillies, e ha giocato un ruolo importante nella Battaglia di Oudenarde[1].

Nel 1708, ha conquistato due importanti fortificazioni a Tournai[1]. Nella disperata battaglia di Malplaquet, guidò dei battaglioni alla carica verso le trincee francesi, subendo gravi perdite[1]. Egli rimase con il suo esercito vicino Flanders, fino alla fine della guerra. Durante questo periodo, ha ricevuto una promozione a generale. Dopo i trattati di pace, ha ricevuto il titolo onorifico di colonnello comandante.

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Sposò, il 25 novembre 1695, Lady Elizabeth Villiers, figlia di Sir Edward Villiers e Lady Frances Howard. Ebbero tre figlie:

Ultimi anni e morte[modifica | modifica sorgente]

Nel 1714 fu nominato Lord of the Bedchamber di Giorgio I e Governatore della Virginia, ma sembra che non abbia mai visitato la colonia[1]. È stato il Lord luogotenente del Lanarkshire[2].

È stato promosso al rango di Maresciallo di campo nel 1736[1]. Questa è stata la prima promozione al grado di maresciallo dell'esercito britannico[1].

Morì un anno dopo nella sua residenza in Albemarle Street, a Londra.[1]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell’Ordine del Cardo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell’Ordine del Cardo

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j k Heathcote, p. 166
  2. ^ Balfour-Paul, Vol vi, p 579