Battaglia di Malplaquet

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Battaglia di Malplaquet
Bataille Malplaquet.jpg
La battaglia di Malplaquet, dipinto del XVIII secolo.
Data 11 settembre 1709
Luogo Malplaquet, Belgio
Esito "vittoria di Pirro"
della Grande Alleanza
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
100.000 ~ 120.000 uomini 90.000 uomini
Perdite
25.000 circa fra morti e feriti 12.000 circa fra morti e feriti
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La battaglia di Malplaquet (11 settembre 1709) fu combattuta, nell'ambito della guerra di successione spagnola, fra la Grande Alleanza e la Francia con il suo alleato tedesco, la Baviera.

Dopo la decisione di portare la guerra direttamente in terra francese da parte delle potenze della Grande Alleanza, conclusosi vittoriosamente l'assedio di Tournai (3 settembre 1709), l'armata alleata, forte di più di centomila uomini al comando del duca di Marlborough e del principe Eugenio di Savoia, si mosse contro l'esercito francese, in decisa inferiorità numerica, comandato dal maresciallo di Francia Claude Louis Hector, duca di Villars, attestato a Malplaquet, vicino a Mons. Dopo oltre otto ore di combattimenti l'esercito francese riuscì a sganciarsi grazie all'abile manovra del duca di Boufflers, che aveva sostituito il Villars ferito seriamente nella battaglia, sottraendosi così all'accerchiamento cui stava per essere sottoposto dall'intervento del principe Eugenio. La battaglia fu una delle più cruente del secolo: i francesi lasciarono sul campo oltre 12 000 uomini tra morti e feriti, contro i circa 20 000 dell'esercito imperiale. Ciò fece pensare ad una «vittoria di Pirro», tanto che il Villars poté scrivere a Luigi XIV:

« Se dovesse piacere a Dio dare ai nemici di Sua Maestà un'altra vittoria come questa sarebbero rovinati »

(Claude Louis Hector, duca di Villars)

La battaglia fu detta anche «dei due re» poiché nel campo imperiale combatterono il principe della corona di Prussia, il futuro re Federico Guglielmo I, e il principe ereditario Federico di Assia-Kassel, che diventerà re di Svezia. In campo francese combatterono ben dodici marescialli di Francia.

Dopo la battaglia, Eugenio di Savoia rinunciò al progetto di invadere la Francia.

Aneddoto[modifica | modifica wikitesto]

Secondo quanto narrato dalle cronache del tempo, nel corso della battaglia iniziò a circolare tra le file francesi l'erronea notizia che il duca di Marlborough fosse stato ferito a morte; al che i soldati dell'esercito del Re Sole intonarono le note e le parole della ben nota canzone Marlbrough s'en va-t-en guerre in segno di gioia per l'"uscita di scena" del loro grande nemico.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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