Battaglia di Almenara

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Battaglia di Almenara
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La battaglia di Almenar in un dipinto d'epoca
Data27 luglio 1710
LuogoPresso Arronches, alla frontiera tra Spagna e Portogallo
EsitoVittoria della Grande Alleanza
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
22.000[1]24.000[1]
Perdite
1000 morti
3000 prigionieri
400 morti
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La battaglia di Almenara (detta anche battaglia di Almenar) fu una battaglia combattuta nel corso della guerra di successione spagnola il 27 luglio 1710 tra le armate di Filippo V e quelle dell'arciduca Carlo d'Asburgo. L'armata di Filippo V venne sconfitta e le sue forze vennero costrette ad evacuare la Catalogna ed a raggrupparsi dietro l'Ebro.

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

Nella primavera del 1710 l'esercito borbonico era entrato in Catalogna dall'Aragona attraversando il fiume Segre il 15 marzo. Il 3 maggio Filippo V, pretendente borbonico al trono spagnolo, si unì all'esercito. L'armata alleata contrapposta agli spagnoli, composta da austriaci, inglesi e olandesi, venne raggiunta nel giugno di quello stesso anno dall'arciduca Carlo d'Asburgo, pretendente austriaco alla corona di Spagna.

A luglio il generale Guido Starhemberg ricevette dei rinforzi e decise di attaccare. Attraversò il fiume Noguera e prese posizione sulle alture di Almenar.

Lord Stanhope a sua volta attraversò il Segre ma a Balaguer (a nord di Lerida) marciando verso il ponte di Alfarras, che attraversò il 27 luglio.

Lo battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Il marchese di Villadarias aprì la battaglia con un attacco della propria cavalleria che inizialmente ebbe un notevole successo, ma la sua iniziativa venne poco dopo distrutta da un contrattacco nemico.

La fanteria inglese, infatti, attaccò l'ala sinistra dell'esercito spagnolo e prese per intero poi la seconda. Gli austriaci di supporto, dunque, attaccarono e distrussero completamente l'ala destra dove lo stesso Filippo V rischiò la vita e finì quasi per essere catturato dagli alleati.

Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

Le truppe borboniche vennero costrette a lasciare la Catalogna ed a ritirarsi verso l'Aragona dove il 20 agosto ebbe luogo la battaglia di Saragozza.

Il marchese di Villadarias venne privato del proprio comando e rimpiazzato col marchese di Bay.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lynn, p. 339

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Domenico Carutti, Storia del Regno di Vittorio Amedeo II, Firenze, LE Monnier, 1859. ISBN non esistente
  • (EN) Linda Frey, The Treaties of the War of the Spanish Succession, Westport, Greenwood Press, 1995, ISBN 0-313-27884-9.
  • Guido Gerosa, Il Re Sole. Vita privata e pubblica di Luigi XIV, Mondadori, 1999, ISBN 978-88-04-47181-3.
  • (EN) John Hattendorf, England in the War of the Spanish Succession, New York, Garland Pub, 1987, ISBN 0-8240-7813-6.
  • Franz Herre, Eugenio di Savoia, Milano, Garzanti Editore, 2001, ISBN 88-11-69311-X.
  • (EN) John Lynn, The Wars of Louis XIV, 1667–1714, Longman, 1999, ISBN 0-582-05629-2.
  • (FR) J.J. Pelet, F.E. De Vault, Mémoires militaires relatifs à la guerre de succession d’Espagne sous Louis XIV, Parigi, 1835. ISBN non esistente
  • Franco Verdoglia, La guerra di successione spagnola (1701-1715), Chillemi, 2009, ISBN 978-88-96522-14-1.
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