Anne Hamilton, III duchessa di Hamilton

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Coronet of a British Duke.svg
Anne Hamilton, III duchessa di Hamilton
Anne Hamilton.jpg
Ritratto di Anne Hamilton, opera di Sir Godfrey Kneller.
Duchessa di Hamilton
Stemma
In carica 1651 –
1698
Predecessore William Hamilton, II duca di Hamilton
Successore James Hamilton, IV duca di Hamilton
Altri titoli contessa di Arran e Cambridge
contessa di Lanark
Lady Machansyre e Polmont
marchesa di Clydesdale
Nascita Palazzo di Whitehall, Londra, 6 gennaio 1631
Morte Hamilton, 17 ottobre 1698
Sepoltura Hamilton
Dinastia Hamilton
Padre James Hamilton, I duca di Hamilton
Madre Margaret Feilding
Consorte William Douglas, I conte di Selkirk

Anne Hamilton, III duchessa di Hamilton (Londra, 6 gennaio 1631Hamilton, 17 ottobre 1716), è stata una nobildonna scozzese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era la figlia di James Hamilton, I duca di Hamilton, generale scozzese e primo pari del regno e Lady Margaret Feilding, figlia di William Feilding, I conte di Denbigh e Lady Susan Villiers una sorella di George Villiers, I duca di Buckingham.

Anne nacque nel palazzo di Whitehall, residenza dei reali inglesi dove sua madre era Lady of the Bedchamber della moglie di re Carlo I Stuart, la regina Enrichetta Maria.

Quando il padre, venne condannato a morte per alto tradimento dal Parlamento inglese, il titolo passò allo zio di Anne, William. Quando, nel 1650, a seguito delle ferite ricevute nella battaglia di Worcester, anche lo zio morì, Anne ricevette il ducato di Hamilton e divenne duchessa come previsto dalla normativa in mancanza di eredi maschi.

Ella inoltre, per parte di suo padre, era in linea di successione al trono di Scozia nel caso del fallimento della casata degli Stuart. Anne discendeva infatti da Giacomo II di Scozia attraverso il matrimonio del I lord Hamilton con la figlia di Giacomo, Mary. Un suo antenato, il II conte di Arran, era stato erede presunto al trono dalla morte del reggente il duca di Albany sino alla nascita di Giacomo VI ed era stato reggente di Scozia durante l'assenza in Francia di Maria, regina degli scozzesi.

L'impegno nell'edilizia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il suo matrimonio, la duchessa e il marito gettarono le basi per quella che sarebbe stata la più grande residenza privata dell'emisfero occidentale, Hamilton Palace.

La residenza venne costruita sul luogo comunemente noto come Palace o The Orchard, dove già era presente una costruzione in forma di corte nei "Low Parks of Hamilton". Gli Hamilton avevano vissuto qui per diversi secoli sin dal XIV secolo.

Il progetto venne affidato dalla duchessa nel 1684 all'architetto James Smith il quale rimodellò la struttura esistente, rimuovendo la parte a sud della precedente costruzione per ingrandire l'intera struttura e farle prendere la tipica forma a U.

Altro lavoro portato avanti dalla duchessa fu la costruzione di una nuova scuola a Hamilton (rinominata nel 1848 Hamilton Academy) che originariamente era stata pensata dal suo bisnonno John Hamilton, I marchese di Hamilton e posta presso la chiesa di Hamilton Palace già a fine Cinquecento. Nel 1714 la duchessa presentò la sua nuova scuola all'amministrazione cittadina di Hamilton ed a tale uso essa rimase deputata sino al 1848, appunto, quando venne spostata in un nuovo edificio.

Matrimonio e figli[modifica | modifica wikitesto]

Sposò nel 1656, nella chiesa di Corstorphine vicino Edimburgo, William Douglas, I conte di Selkirk, un figlio minore di William Douglas, I marchese di Douglas. Selkirk fu creato Duca di Hamilton a vita, inclusi i titoli sussidiari relativi al Ducato de jure uxoris, e nel 1660, assunse il cognome Douglas-Hamilton. Tra il 1657 ed il 1673, la coppia ebbe 13 figli:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Duca di Hamilton Successore Flag of Scotland.svg
William Hamilton, II duca di Hamilton 16511698 James Hamilton, IV duca di Hamilton
Controllo di autorità VIAF: (EN37720803 · LCCN: (ENn84082049 · GND: (DE11917250X · BNF: (FRcb136112389 (data) · CERL: cnp00549146