Frank Vincent

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Frank Vincent nel 2012

Frank Vincent Gattuso conosciuto come Frank Vincent (North Adams, 15 aprile 1937Nutley, 13 settembre 2017) è stato un attore statunitense, di origini italiane.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a North Adams, ma crebbe a Jersey City, in New Jersey. Anche suo padre si chiamava Frank. Il padre aveva due fratelli: Nick e Jimmy, nonostante in totale i fratelli fossero cinque, tutti nati negli Stati Uniti dagli immigrati siciliani Nicolò Gattuso e Francesca Di Peri. Frank Vincent è siculo-napoletano.[1]

Da appassionato suonatore di batteria, tromba e pianoforte, Frank Vincent sperava inizialmente in una carriera musicale, ma nel 1975, partecipò al film di gangster a basso costo intitolato The Death Collector, a fianco di Joe Pesci: sul set del film si fece notare da Martin Scorsese. Scorsese rimase positivamente colpito e fece recitare Frank in Toro scatenato, che lo vedeva di nuovo accanto a Pesci. Vincent e Pesci reciteranno insieme in molti altri film; un altro attore a cui è spesso associato è Robert De Niro. I ruoli offerti a Vincent sono molto spesso quelli del mafioso, come dimostrato nella pluripremiata serie televisiva dell'HBO I Soprano, dove interpreta il boss newyorkese Phil Leotardo.

Vincent catturò l'occhio dei cinefili nel film di Scorsese Quei bravi ragazzi (1990), dove interpretava Billy Batts, un gangster che festeggiava l'uscita di galera nello stesso locale dove stavano Tommy De Vito (Joe Pesci) e Jimmy Conway (Robert De Niro), suoi vecchi amici. Vincent ha interpretato inoltre il ruolo del gangster Frankie Marino in Casinò di Martin Scorsese, dove interpreta il braccio destro di Joe Pesci. Nel film televisivo Gotti Vincent ha interpretato Robert Dibernardo, un fidato del boss mafioso John Gotti, del quale il film raccontava la vita. Vincent ha anche partecipato a commedie indipendenti come Il senso dell'amore (Edward Burns, 1996), per poi tornare a film di stampo gangsteristico come This Thing of Ours - Questa cosa nostra, nel 2003.

Nel 1999 recita nuovamente la parte del boss italoamericano di turno, tal Carmine Minetti, nel film Gun Shy, a fianco di Liam Neeson. Nello stesso anno si aggiudica l'Italian-American Entertainer of the Year. Tra le interpretazioni più famose di Frank troviamo quella nel film Remedy (2005). Nel 2001 ha prestato la sua voce al boss mafioso Salvatore Leone nel controverso videogioco Grand Theft Auto III e nei seguiti della serie, San Andreas e Liberty City Stories. Uno dei suoi ruoli più noti è quello nello spot televisivo inglese per la Peugeot. Nel 2006 ha realizzato il suo primo libro, A Guy's Guide to Being a Man's Man, con critiche positive.

Il 13 settembre 2017, all'età di 80 anni, morì a causa di complicazioni durante un intervento al cuore, resosi necessario dopo che l'attore subì un infarto nei primi giorni di settembre.[2][3]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Frank Vincent è stato doppiato da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Killing Time with Frank Vincent, su cigaraficionado.com. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2007).
  2. ^ (EN) Frank Vincent, go-to movie mobster from 'Goodfellas, 'Sopranos,' dies at 80, in USA TODAY. URL consultato il 14 settembre 2017.
  3. ^ Morto Frank Vincent, volto de I Soprano e Quei bravi ragazzi, in Cinema Fanpage. URL consultato il 14 settembre 2017.

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