Domenico Scilipoti

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Domenico Scilipoti
Domenico Scilipoti.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Circoscrizione Regione Calabria

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVI
Gruppo
parlamentare
IdV (fino all'8/12/10), IR (dal 20/01/11)
Circoscrizione Sicilia 2
Incarichi parlamentari
  • Componente della VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici) dal 28/10/2008
  • Componente della X Commissione (Attività Produttive, Commercio e Turismo) dal 14/05/2008 al 28/10/2008
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Forza Italia (Dal 2013)

In precedenza:

Italia dei Valori (2000-2010)

Movimento di Responsabilità Nazionale (2010-2013)

Il Popolo della Libertà (2013)

Titolo di studio Laurea in medicina e chirurgia
Professione Ginecologo

Agopuntore

Domenico Scilipoti Isgrò (Barcellona Pozzo di Gotto, 26 agosto 1957) è un politico italiano, senatore di Forza Italia. È stato segretario e cofondatore del Movimento di Responsabilità Nazionale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Domenico Scilipoti si è laureato in medicina e chirurgia.[1] Ha ottenuto la specializzazione in ginecologia e ostetricia.
Esercita la professione di ginecologo e agopuntore ed è stato professore invitato presso il «Departamento de Anatomia Humana» all'Università Federale del Paraná (stato del Brasile); e l'«Istituto A.B.P.S.» di Salvador de Bahia (Brasile)[2]. Scilipoti è autore di 8 libri, di cui 5 tradotti in portoghese. Nel 2012 ha scritto un libro sulla sovranità monetaria, dal titolo "La moneta al Popolo".[3]

Politica[modifica | modifica wikitesto]

Amministratore locale[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1983 al 1998 è stato consigliere comunale per il PSDI a Terme Vigliatore (Messina); vicesindaco dal 1986[4], e in seguito dal 1994 al 1998[5]. Nel 2002 Scilipoti è, brevemente, assessore al bilancio della giunta Nicolò, sempre a Terme Vigliatore. Dal 2003 al 2005 è nuovamente consigliere comunale[6]

Deputato dell'Italia dei Valori[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni 2000, per l'Italia dei Valori, è stato segretario provinciale di Messina (2002-06) e vicesegretario regionale (2004-06). È stato candidato per l'IdV al Senato in Sicilia nel 2001 e 2006, senza essere eletto[5]. Alle elezioni politiche del 2008 è eletto alla Camera dei deputati nella Circoscrizione Sicilia 2 nella lista dell'Italia dei Valori.

Nel partito si occupa principalmente dei progetti di legge per la modifica delle norme sull'usura bancaria, le medicine non convenzionali e la tutela dei lavoratori dal rischio amianto. Ne ha in seguito denunciato lo spostamento a sinistra sui temi etici (RU 486, eutanasia, testamento biologico)[7] .

Appoggio al governo Berlusconi[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2010, con l'avvicinarsi della votazione sulla mozione di sfiducia al Governo Berlusconi IV, Scilipoti ipotizza il suo appoggio al governo e lascia l'Italia dei Valori per passare al Gruppo Misto[8]. Il 9 dicembre 2010 dà vita, insieme ad altri due ex deputati del centro-sinistra (Bruno Cesario e Massimo Calearo) al Movimento di Responsabilità Nazionale. Il leader dell'IdV Antonio Di Pietro ha ipotizzato dietro al repentino cambio di opinioni di Scilipoti la corruzione da parte del partito del PdL e per questo ha richiesto l'intervento della magistratura[9].

Il 14 dicembre 2010 si è espresso per la fiducia al Governo Berlusconi IV. Scilipoti, Bruno Cesario e Massimo Calearo hanno atteso la seconda chiamata per vedere se il loro voto sarebbe stato determinante (e così è stato). A Roma poco dopo il voto delle camere in piazza San Silvestro sfilano davanti alle telecamere dei Tg una ventina di immigrati con degli striscioni di sostegno alle decisioni di Scilipoti. Identificati dalla polizia, hanno dichiarato di essere lì per lavoro in quanto pagati dallo stesso deputato per far credere che esista un consenso sulle sue scelte[6][10].

A gennaio 2011 è tra i fondatori del nuovo gruppo a sostegno della maggioranza Iniziativa Responsabile[11] di cui viene eletto vicecapogruppo vicario[12] in rappresentanza della componente del Movimento di Responsabilità Nazionale[13]. All'interno del "Manifesto del Movimento responsabilità nazionale", divulgato nell'aprile del 2011, risultano poi testualmente ricopiate frasi del Manifesto degli intellettuali fascisti.[14] A giugno 2011 appoggia i referendum che abrogano quattro leggi promosse dal governo: "Mi auguro che il quorum ci sia e sia anche a favore dei sì"[15][16].

Elezioni politiche italiane del 2013[modifica | modifica wikitesto]

Alle Elezioni politiche italiane del 2013 Scilipoti è candidato per un seggio al Senato della Repubblica in regione Calabria, in sesta posizione nella lista de Il Popolo della Libertà.[17] Dopo lo spoglio è risultato il primo dei non eletti della sua lista. È stato tuttavia proclamato senatore subentrante grazie alla decisione di Silvio Berlusconi, candidatosi in più regioni, di optare per il seggio della regione Molise.[18] Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce a Forza Italia[19].

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1987 Scilipoti, come presidente di una cooperativa[7] firma l'incarico per i progetti per la costruzione di un centro medico con 61 posti letto. Non avendo ottenuto i finanziamenti previsti, il progetto sfuma, ma il progettista non viene pagato e ottiene dal tribunale un decreto ingiuntivo. Scilipoti sostiene di non aver firmato i progetti e di trovarsi in Brasile per insegnamento in quel momento, ma viene smentito da una perizia calligrafica e dai verbali dei consigli comunali. Nel luglio 2009 Scilipoti è condannato in secondo grado al pagamento di 200.000 euro, Scilipoti subisce il pignoramento dell'abitazione e di sette immobili di sua proprietà.

Il tribunale ravvisa inoltre un profilo penale e indaga Scilipoti per calunnia e produzione di documenti falsi in merito ai debiti contratti; a novembre 2010 riceve un avviso di garanzia[4][20][21][22]. Scilipoti ha annunciato che non pagherà il debito[7]. Nel novembre 2011 la condanna viene confermata anche in Cassazione, Scilipoti è condannato a pagare 230 000 euro, in caso contrario sarà avviato il pignoramento dei suoi beni[23][24].

Indagini per collegamenti con personaggi della 'ndrangheta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 il consiglio comunale di Terme Vigliatore viene sciolto per infiltrazioni mafiose, a seguito delle denunce di Adolfo Parmaliana. A proposito di un progetto immobiliare, gli ispettori ministeriali scrivono nella relazione prefettizia di scioglimento (secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano): “Quanto sopra si rappresenta al fine di evidenziare i collegamenti intercorsi tra Scilipoti Domenico, classe '57, il quale ricoprirà nel 2002, seppur per breve tempo, anche l'incarico di assessore comunale al Bilancio nella Giunta Nicolò, con personaggi appartenenti ad una delle più importanti cosche della provincia di Reggio Calabria[25]. La questione riguarda un immobile, costruito abusivamente nel 1993 e sanato nel 1995, in comproprietà con tre incensurati che, secondo la relazione prefettizia, sono in rapporti di parentela con il clan Zavettieri di Reggio Calabria[6].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Medicine non convenzionali[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2011 è ospite di alcune trasmissioni televisive in cui è invitato ad esprimersi sulle medicine non convenzionali. Pochi giorni dopo arriva la dura presa di posizione del Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia[26] (tramite comunicato stampa[27]) sulle esternazioni di Scilipoti e sulla sua nomina a "Esperto per la Medicina Complementare del Consiglio Superiore di Sanità".

Piezonucleare[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2012, dichiara il suo appoggio alla ricerca sul piezonucleare, teoria pseudoscientifica portata avanti da Alberto Carpinteri.[28][29][30]

Interrogazioni parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

L'onorevole Scilipoti si dimostra attivo in sede parlamentare nel denunziare con varie interrogazioni l'attività delle grandi multinazionali farmaceutiche operanti in Italia. In particolare, tra le aziende citate: Pfizer, AstraZeneca, MSD, Roche ed altre, rispetto a diverse cessioni di ramo di azienda da lui spesso ritenute fittizie e funzionali a licenziamenti in massa mascherati; e chiedendo per questo conto al governo in carica di rispondere sui temi sollevati.[31][32][33] Inoltre, denunzia, fino al dicembre 2012, quelli che a suo parere, sono gravi conflitti di interesse tra membri del Governo e membri di Farmindustria.[34][35]

L'onorevole Scilipoti, nel 2010, ha inoltre presentato centinaia di denunce/querele nei confronti degli istituti bancari per reati di usura bancaria, presso tutte le Procure della Repubblica d'Italia e presso tutti i Tribunali civili d'Italia.[36]

Corruzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2015 viene riaperta l'inchiesta di corruzione per il suo passaggio dall'IdV al PdL nel 2010.[37] Nel febbraio 2016 l'indagine viene definitivamente archiviata.[38]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Medaglia «Pedro Ernesto» e Medaglia Tiradentes, assegnate dall'Assemblea legislativa di Rio de Janeiro;
  • «Caligi d'Oro» (1999)[2].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • (ITPT) Moxibustione. Applicazione della Moxibustione in terapia medica, Pandora, Catania,, 1994.
  • Prontuario terapeutico. Moxa, agopuntura e digitopressione, La Luna Nera, Catania, 1996.
  • (PT) Guida alla terapia orientale. Moxa - digitopressione - agopuntura, La Luna Nera, Catania, 1996.
  • (PT) Multiterapia Biológica (MDB) na prevençâo e no tratamento do câncer, DUDU Farmacia, Rio de Janeiro, 1999.
  • Il nostro futuro. Le medicine del terzo millennio, SPES, Milazzo, 2002.
  • (PT) Terapia integrata, Icone, San Paolo del Brasile, 2004.
  • (ITPT) Filosofia - Scienza e Agopuntura Ryodoraku, SPES, Milazzo, 2007.
  • Alimenti come prevenzione e cura delle malattie, SPES, Milazzo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Domenico Scilipoti, su Camera.it - XVI legislatura, Parlamento italiano.
  2. ^ a b Fabrizio D'Esposito, «Una macchina del fango per il trattamento Scilipoti», Il Riformista, 18 dicembre 2010, pag. 6.
  3. ^ Scilipoti sta con i fascisti
  4. ^ a b Il Fatto Quotidiano, 19 dicembre 2010
  5. ^ a b Curriculum medico e politico
  6. ^ a b c Il Fatto Quotidiano, 16 dicembre 2010
  7. ^ a b c Il Giornale, 12 dicembre 2010
  8. ^ Antonello Caporale, "Voto la sfiducia, ma ormai sono finito" E Scilipoti da' l'addio all'Idv, in la Repubblica, 9 dicembre 2010. URL consultato il 9 dicembre 2010.
  9. ^ Di Pietro fa il bunga bunga al premier "Anche noi vittime di Razzi e Scilipoti, in La Repubblica, 11 dicembre 2010. URL consultato il 12 dicembre 2010.
  10. ^ "Scilipoti paga degli immigrati per manifestare a suo favore, in la Repubblica, 14 dicembre 2010. URL consultato il 9 dicembre 2010.
  11. ^ Responsabili, falsa partenza alla Camera Gruppo al via solo grazie al Pdl, in la Repubblica, 20 gennaio 2011. URL consultato il 16 marzo 2011.
  12. ^ Composizione del gruppo Iniziativa Responsabile, in Camera dei deputati. URL consultato il 16 marzo 2011.
  13. ^ Scilipoti: "Il governo? Ma no, ho la mia canzone" - Interni - ilGiornale.it
  14. ^ I Responsabili di Scilipoti "pescano" dal manifesto fascista
  15. ^ Alemanno e Scilipoti choc: tifano per il quorum - Alemanno, Scilipoti, referendum, Mantica, Sacconi, Brunetta, Vendola, legittimo impedimento, nucleare, acqua - Libero Quotidi...
  16. ^ E festeggia perfino Scilipoti - l'Espresso
  17. ^ Antonio Ricchio, Scopelliti desiste: Scilipoti candidato al Senato, in Corriere della Calabria, 21 gennaio 2013. URL consultato il 23 febbraio 2013.
  18. ^ Senato della Repubblica Italiana - Legislatura XVII - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 1 del 15 marzo 2013 (PDF) (Roma), 15 marzo 2013. URL consultato il 18 marzo 2013.
  19. ^ L'addio al Pdl (in frantumi), rinasce Forza Italia
  20. ^ Il Fatto Quotidiano, i documenti del caso Scilipoti
  21. ^ "Sette case pignorate e troppi debiti, storia di Scilipoti il dipietrista che tratta con Berlusconi, in Il fatto quotidiano, 9 dicembre 2010. URL consultato il 9 dicembre 2010.
  22. ^ Scilipoti, tra proprietà dubbie e lauree esotiche in Sri Lanka, Unità.it, 17 dicembre 2010.
  23. ^ Alfio Sciacca, Scilipoti condannato, pignorati i beni se non paga 230mila euro, in Corriere della Sera, 16 novembre 2011. URL consultato il 16 novembre 2011.
  24. ^ Pignorati i beni di Scilipoti: la corte di Cassazione conferma la condanna del 2009, in il Fatto Quotidiano, 16 novembre 2011. URL consultato il 16 novembre 2011.
  25. ^ Il Fatto Quotidiano, 15 dicembre 2010
  26. ^ Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia: Comitato
  27. ^ Il comunicato stampa del Comitato MNC
  28. ^ Piezonucleare: Scilipoti batte cassa per “l'atomo pulito”. Gli esperti: “Una bufala” – Il Fatto Quotidiano
  29. ^ Elena Dusi, "Basta soldi agli studi inutili" scienziati anti-fusione fredda, Repubblica.it, 5 giugno 2012. URL consultato il 26 febbraio 2013.
  30. ^ Tiziana Moriconi, Cos'è il piezonucleare e perché è una follia finanziarlo, Galileonet.it, 6 giugno 2012. URL consultato il 26 febbraio 2013.
  31. ^ Scilipoti, INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/12921 presentata da SCILIPOTI DOMENICO (POPOLO E TERRITORIO (NOI SUD-LIBERTA' ED AUTONOMIA, POPOLARI D'ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, LA DISCUSSIONE)) in data 20110801 | OCD - Ontologia della Camera dei deputati, dati.camera.it. URL consultato il 18 giugno 2013.
  32. ^ Scilipoti, INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10775 presentata da SCILIPOTI DOMENICO (INIZIATIVA RESPONSABILE (NOI SUD-LIBERTA' ED AUTONOMIA, POPOLARI D'ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, LA DISCUSSIONE)) in data 20110208 | OCD - Ontologia della Camera dei deputati, dati.camera.it. URL consultato il 18 giugno 2013.
  33. ^ Scilipoti, INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06677 presentata da SCILIPOTI DOMENICO (ITALIA DEI VALORI) in data 20100331 | OCD - Ontologia della Camera dei deputati, dati.camera.it. URL consultato il 18 giugno 2013.
  34. ^ Scilipoti, 4/09630 CAMERA - ITER ATTO, banchedati.camera.it. URL consultato il 18 giugno 2013.
  35. ^ S. Riccitelli, Informatori.it - Il sito di riferimento degli informatori scientifici del farmaco, informatori.it. URL consultato il 18 giugno 2013.
  36. ^ Associazione Antiracket Antiusura O.N.L.U.S. - Rassegna Stampa
  37. ^ "Compravendita-2": Silvio Berlusconi rischia un nuovo processo
  38. ^ Il giudice su Razzi e Scilipoti: «Così Antonio Di Pietro, in Corriere della Sera. URL consultato il 09 novembre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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