Domenico Piccichè

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Domenico Piccichè

Domenico Piccichè (Palermo, 18 luglio 1970) è un pianista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha studiato pianoforte con l’austriaco Jörg Demus, gli italiani Maria Tipo, Franco Scala, il russo Boris Petrushansky, l’italo-francese Aldo Ciccolini, composizione con Eliodoro Sollima, analisi musicale con Piero Rattalino[senza fonte].

È stato premiato nelle edizioni 2000 e 2001 dell'"Ibla Grand Prize International Piano Competition"[1]. I premio all'edizione 1990 del "Città di Roma"[2]. II premio (I non assegnato) all'edizione 1991 dell'Internazionale "F. P. Neglia" di Enna[3].

Ha eseguito trascrizioni pianistiche di autori come Jan Sibelius e Antonio Scontrino. È anche autore di trascrizioni da concerto, come quella de La Valse di Maurice Ravel e di Scaramouche di Darius Milhaud.

Si è esibito alla Alice Tully Hall (Lincoln Center) di New York[4], presso la New York University, alla Tokyo Opera City Concert Hall, al Französischer Dom di Berlino[5], all'Auditorium S. Cecilia di Roma, all'Eglise Saint-Merri e al Centre Européen des Activités Artistiques di Parigi, presso l'Università di Tubinga[6], alla Keizersgrachtkerk di Amsterdam, al Teatro Nazionale di Sofia, e per festival internazionali quali lo Zernezer Musikwochen Festival (Svizzera)[7], l'Internationales KammerMusikFestival am Gendarmenmarkt (Germania)[5].

Ha collaborato tra gli altri con il soprano Arpiné Rahdjian[8], il violista Demetrio Comuzzi, i violoncellisti Giorgio Gasbarro e Luca Pincini, il sassofonista Antonino Peri[9]. Con la pianista Nina Gallo ha fondato il Duo Excentrique. Ha suonato in tournée con Oriella Dorella (ex-étoile del corpo di ballo del Teatro alla Scala)[10].

Ha inciso 3 cd con musiche del compositore contemporaneo Andrea Ferrante[11]. È laureato in giurisprudenza con tesi su Creazione e Interpretazione artistica nel Diritto.

Ha pubblicato per le case editrici Arnoldo Mondadori[12] e Rugginenti.

È titolare della cattedra di pianoforte presso il Conservatorio di musica "Antonio Scontrino" di Trapani[13], dove insegna anche diritto dello spettacolo e legislazione scolastica.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eros e Thanatos. Love and Death. Domenico Piccichè (pianoforte), Phoenix classics, Montebelluna, 1999, PH99501[14].
  • Andrea Ferrante. The Sensual Style. Domenico Piccichè (pianoforte) et al., Videoradio, Milano 2011, VRCD000786. Presentazione di Giovanni Sollima[15].
  • Andrea Ferrante. Free Emotion. Domenico Piccichè (pianoforte) et al., Videoradio-Rai Trade, Milano 2011, VRCD000795. Presentazione di Ennio Morricone[16].
  • Andrea Ferrante. Mare. Arpinè Rahdjian (soprano), Domenico Piccichè (pianoforte), Giorgio Gasbarro (violoncello), Undici07 Records, Palermo 2012. Presentazione di Marco Betta[17].

Trascrizioni per pianoforte[modifica | modifica wikitesto]

  • La Valse. Trascrizione da concerto per pianoforte solo dall'originale orchestrale di Maurice Ravel, ASAP, 2009.
  • Scaramouche. Trascrizione da concerto per pianoforte a quattro mani dall'originale per due pianoforti di Darius Milhaud. ASAP, 2011.

Produzione letteraria e saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • Domenico Piccichè et al., Le novelle del Modello Pirandello, Arnoldo Mondadori Editore, 1991.
  • Domenico Piccichè, Il classicismo e Mozart, Collana di analisi musicale, Siliqua editore, 1992.
  • Domenico Piccichè, Gli addii di Beethoven, Collana di analisi musicale, Siliqua editore, 1992.
  • Domenico Piccichè, Creazione e Interpretazione artistica nel Diritto, Università degli Studi di Palermo, 1997.
  • Domenico Piccichè, Elementi di Diritto dello spettacolo. Guida per l'artista, 2ª edizione riveduta e aggiornata, Rugginenti, Milano, 2005.
  • Domenico Piccichè et al., Progetto CORO.lla. Monitoraggio delle attività musicali nelle scuole della Sicilia, a cura di Rosalba Anzalone, MIUR USR Sicilia, 2007.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]