Dmitrij Hvorostovskij

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Dmitrij Chvorostovskij)

Dmitrij Aleksandrovič Hvorostovskij, in russo Дмитрий Александрович Хворостовский (Krasnojarsk, 16 ottobre 1962Londra, 22 novembre 2017), è stato un baritono russo.

Tra i grandi protagonisti della scena lirica internazionale Hvorostovskij era conosciuto per il suo timbro "vellutato", per il certosino controllo del fiato e dell'intonazione e per la sua eleganza in scena. Le doti canore ed attoriali, la sua generosità, la peculiare chioma prematuramente imbiancata e la prestanza fisica lo hanno reso una figura nota, riconoscibile ed internazionalmente apprezzata.[1][2]

Dmitrij Hvorostovskij
Hvorostovsky.jpeg
Hvorostovskij nel 2011
NazionalitàRussia Russia
GenereOpera lirica
Sito ufficiale

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia e formazione[modifica | modifica wikitesto]

Suo padre, Aleksandr Hvorostovskij, era ingegnere chimico, mentre la madre, Ljudmila Hvorostovskaja, una ginecologa, lavori molto impegnativi che costrinsero i due genitori ad affidare il loro unico figlio alla nonna materna per la maggior parte del tempo, figura che Hvorostovskij ha sempre riconosciuto come centrale nella sua educazione, ed al nonno acquisito, secondo marito della nonna e tormentato reduce di guerra, descritto dal cantante stesso come "vanitoso, arrogante e fortemente alcolizzato". Nato a Krasnojarsk, centro militare e industriale della siberia centrale chiuso agli stranieri fino ai tardi anni '80, fu in quella cittadina che si svolse la sua intera educazione. Fin da piccolo Dmitrij Hvorostovskij nutriva interesse per il disegno e la scultura nonché la musica e questo interesse venne notato dai genitori entrambi appassionati musicisti e cantanti amatoriali. La vasta collezione di vinili del padre, che poi contribuì lui stesso ad allargare, fu il primo contatto con l'opera di Hvorostovskij e da lì prese anche esempio per il suo stile di canto sempre attento al legato e alla parola scenica. Fëdor Ivanovič Šaljapin, Ettore Bastianini e Piero Cappuccilli sono stati da lui citati e sempre considerati come ammiratissimi modelli.

Hvorostovskij studiò pianoforte e solfeggio dall'età di dieci anni e a 14 anni venne poi iscritto dal padre, preoccupato della possibile deriva del figlio verso la musica rock e la sregolatezza, al Collegio Pedagogico di Krasnojarsk Maksim Gor'kij N°1 dove ottenne nel 1982 un diploma di direttore di coro. In seguito studiò canto con la professoressa Ekaterina Joffel all'Istituto d'Arte dello Stato di Krasnojarsk dove si laureò nel 1986.[3][4][5][6]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Hvorostovskij debuttò al Teatro dell'Opera di Krasnojarsk, per cui fu solista dal 1985 al 1990, il 30 dicembre 1984 interpretando il personaggio di Marullo nel Rigoletto. Nel 1986 vinse il concorso canoro dedicato a Michail Glinka a Baku e nel 1988 il "Prémier Grand-Prix" al Concorso Internazionale di Canto di Tolosa. La sua carriera decollò nel 1989, quando vinse l'ambito concorso canoro Cardiff Singer of the World, il giorno successivo la Philips gli propose un contratto che venne subito firmato.

Il suo debutto operistico fuori dalla Russia avvenne a Nizza (1990) nell'opera di Pëtr Čajkovskij La dama di picche, nello stesso anno tenne un recital all' Opera di San Diego e cominciò a frequentare i teatri d'opera più famosi, come la Royal Opera House, Covent Garden, Metropolitan Opera di New York, l'Opera di Parigi, l'Opera di Stato della Baviera, il Teatro alla Scala di Milano, l'Opera di Stato di Vienna, la Lyric Opera di Chicago, e i festival internazionali. Non mancano nel suo curriculum numerosi concerti con la New York Philharmonic e la Filarmonica di Rotterdam, e con famosi direttori tra cui James Levine, Claudio Abbado, Lorin Maazel, Yuri Temirkanov e Valery Gergiev.

Arriva in Italia debuttando al Teatro la Fenice di Venezia nel 1991 con Eugenio Onegin e nel 1992 tiene un recital negli Stati Uniti al teatro Lyric Opera di Chicago, interpretando Giorgio Germont ne La traviata con June Anderson nel 1993. Al Teatro alla Scala debutta nel 1992 con un recital, nel 1993 è Silvio nella prima rappresentazione di Pagliacci (opera) con Juan Pons diretto da Riccardo Muti e nel 2005 è Il principe Eleckij nella prima di La dama di picche (opera) al Teatro degli Arcimboldi.

A Salisburgo nel 1992 tiene un recital, nel 1995 è Il Conte di Almaviva ne Le nozze di Figaro con Bryn Terfel e Susan Graham diretto da Nikolaus Harnoncourt, nel 1998 esegue Canzoni e danze di morte di Modest Mussorgskij con i Wiener Philharmoniker diretto da Valerij Gergiev, nel 1999 Don Giovanni (opera) con Karita Mattila e Barbara Frittoli diretto da Lorin Maazel e nel 2004 il principe Andrej Bolkonskij in Guerra e pace di Prokof'ev con Anna Netrebko diretto da Gergiev e tiene un recital.

Al Royal Opera House di Londra debutta nel 1992 come Riccardo ne I Puritani con la Anderson, nel 1993 è Eugenio Onegin, nel 1996 è Giorgio Germont ne La traviata, nel 1998 è Count Almaviva ne Le nozze di Figaro e Francesco ne I masnadieri (Verdi), nel 2001 Prince Yeletsky ne La dama di picche con la Mattila diretto da Bernard Haitink, nel 2002 Conte di Luna ne Il trovatore, nel 2003 Silvio in Pagliacci con Plácido Domingo ed Angela Gheorghiu, nel 2005 Rigoletto con Rolando Villazón e Renato in Un ballo in maschera e nel 2011 Valentin in Faust (opera). Fino al 2011 egli ha preso parte a 95 rappresentazioni del Covent Garden.

Al Wiener Staatsoper debutta nel 1994 come Sir Riccardo Forth ne I puritani con Edita Gruberova, nel 1996 Giorgio Germont ne La traviata, Figaro ne Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini e Fürst Jeletzki ne La dama di picche, nel 1999 Rodrigo nel Don Carlo con Nicolai Ghiaurov, nel 2010 Rigoletto ed Eugenio Onegin con Ferruccio Furlanetto e nel 2012 e nel 2016 Simon Boccanegra.

Per il Metropolitan Opera House debutta nell'ottobre 1995 nelle vesti del principe Eleckij ne La dama di picche con la Mattila e Leonie Rysanek diretto da Gergiev, nel 1997 è Valentin nel Faust con Samuel Ramey e Renée Fleming, nel 1999 è Belcore ne L'elisir d'amore con la Gheorghiu e Roberto Alagna, nel 2001 Germont ne La traviata e Rodrigo in Don Carlo con Ramey diretto da Gergiev, nel 2002 è il principe Andrej Bolkonskij in Guerra e pace di Prokof'ev con la Netrebko diretto da Gergiev e Don Giovanni con la Frittoli e Carol Vaness, nel 2004 canta Don Quichotte à Dulcinée di Maurice Ravel e Lieder eines fahrenden Gesellen di Gustav Mahler diretto da James Levine alla Carnegie Hall, nel 2007 Eugenio Onegin con la Fleming e Ramón Vargas diretto da Gergiev e Renato in Un ballo in maschera con Salvatore Licitra, nel 2009 il conte Di Luna ne Il trovatore, nel 2011 Simon Boccanegra con la Frittoli e Ferruccio Furlanetto diretto da Levine e nel 2012 Don Carlo in Ernani. Nel 2013 è Rigoletto nell'omonima opera di Giuseppe Verdi e nel 2015 Rodrigo di Posa in Don Carlo. Ritorna poi al ruolo di Conte di Luna dopo l'annuncio della sua malattia ed un primo ciclo positivo di chemioterapia ricevendo ad ogni sera una pioggia di rose bianche da parte dell'orchestra.[7] Ha preso parte a 187 rappresentazioni del Met.[8]

Ancora a Chicago nel 1996 interpreta Valentin in Faust con Samuel Ramey e Renée Fleming e nel 2012 tiene un concerto di nuovo con Renée Fleming.

Al San Francisco Opera nel 1996 è Figaro ne Il barbiere di Siviglia (Rossini) con Jennifer Larmore, nel 2000 è Don Giovanni con Carol Vaness e Anna Netrebko e Grigori Grjaznoj ne La fidanzata dello zar con Anna Netrebko diretto da Neeme Järvi, nel 2004 Giorgio Germont ne La traviata con Villazón, nel 2008 Simon Boccanegra e nel 2009 il Conte di Luna ne Il trovatore.

Ad Edimburgo nel 1998 è Francesco ne I masnadieri nella trasferta della Royal Opera House.

Nel 2000 tiene un recital al Grand Théâtre di Ginevra.

All'Opéra National de Paris nel 2003 è Il Conte di Almaviva ne Le nozze di Figaro con Joyce Didonato, nel 2004 è Il Conte di Luna ne Il trovatore, nel 2007 è Simon Boccanegra diretto da James Conlon e nel 2008 Rodrigo, marchese di Posa in Don Carlo con Ferruccio Furlanetto.

Nel 2004 torna al Teatro La Fenice come Giorgio Germont ne La traviata diretto da Maazel con Patrizia Ciofi ripreso dalla RAI e pubblicato in DVD.

Nel 2009 tiene un recital al Ravinia Festival di Highland Park (Illinois).

All'Arena di Verona nel 2010 è Il Conte di Luna ne Il trovatore.

Nel 2012 tiene un recital al Palacio de Bellas Artes di Città del Messico.

Nel 2013 è Rigoletto al Teatro di San Carlo di Napoli, Renato in Un ballo in maschera all'Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma diretto da Antonio Pappano.

Dal 2006 al 2016 organizzò i concerti denominati "Hvorostovsky and Friends" cui presero parte tra gli altri Renée Fleming, Anna Netrebko, Ildar Abdrazakov, Barbara Frittoli, Marcelo Álvarez e Sondra Radvanovsky. Alcuni di questi concerti sono stati anche occasione per raccolte fondi a scopo di beneficenza.[9]

Accanto alla fiorente carriera operistica Hvorostovskij ha sempre coltivato il suo interesse per la canzoni folkloristiche e pop del suo paese natale organizzando ogni anno un tour in remote località russe in cui presentava tali programmi concertistici completi di repertorio classico e non. Nonostante fosse già noto, nel 2004 la sua notorietà in Russia subì un notevole incremento quando fu il primo cantante d'opera a tenere un concerto sulla Piazza Rossa di Mosca con canzoni del periodo della Seconda guerra mondiale. Dal 2010 mantenne anche una collaborazione con il compositore pop Igor Krutoy per un programma di nome "Dejà-Vu" composto da 24 canzoni scritte appositamente per il baritono russo da Krutoy e la poetessa Lilla Vinogradova in russo, italiano e francese.[3]

Hvorostovskij è scomparso nel novembre 2017 all'età di 55 anni dopo una lunga malattia, aveva dato il suo addio alle scene operistiche alla fine del 2016 a causa delle complicazioni derivate dalla malattia[1].

Onorificenze e premi[modifica | modifica wikitesto]

Artista del popolo della Federazione Russa (1995)

Ordine di Aleksandr Nevskij (2015)

Ordine al merito per la Patria - IV classe (2017)

Cittadinanza Onoraria di Krasnojarsk (2000), del Territorio di Krasnojarsk (2015) e del Kemerovskij rajon (2016).

Professore Onorario alla Università statale di Mosca - M. V. Lomonosov (2006)

L'asteroide 7995 Khvorostovsky porta il suo nome.

Hvorostovsky ha ricevuto quattro candidature ai Grammy Awards:

  • 1992 (Best Opera Recording: La dama di picche)
  • 1994 (Best Classical Vocal Performance: Songs And Dances Of Death)
  • 2008 (Best Opera Recording: Eugenio Onegin)
  • 2018 (Best Classical Solo Vocal Album: Russia Cast Adrift)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

1990 — Tchaikovsky and Verdi Arias

1991 — Cavalleria Rusticana.

1991 — Russian Romances

1992 — Dark Eyes: Russian Folk Songs.

1993 — Eugenio Onegin

1993 — La Traviat

1994 — Songs and Dances of Death

1994 — Songs of Love and Desire

1994 — Dark Eyes

1995 — My Restless Soul

1996 — Dmitri

1996 — Russia Cast Adrift

1996 — Credo

1996 — Russia Cast Adrift

1997 —Don Carlos.

1997 — Russia’s War

1997 — Arie Antiche

1998 — Kalinka

1998 — Arias & Duets

1999 — La fidanzata dello zar

1999 — Iolanta

1999 — Kalinka

2000 — Don Giovanni: Leporello’s Revenge,

2001 — Verdi, La traviata

2001 — From Russia With Love

2001 — Passione di Napoli

2002 — Russian Sacred Choral Music

2002 — Il Trovatore

2003 —La dama di picche

2003 — Where are you, my brothers?

2003 — Canti degli anni della guerra,

2004 — Petersburg, A vocal poem

2005 — Songs and Dances of Death

2005 — I Met You, My Love

2005 — Verdi Arias

2005 — Moscow Nights

2006 — Portrait

2007 — Heroes and Villains

2007 — Eugenio Onegin

2009 — Dejà-Vu

2010 — Tchaikovsky Romances

2010 — Pushkin Romances

2010 — Renée Fleming e Dmitri Hvorostovsky: A Musical Odissey in St. Petersburg

2011 — Il Trovatore

2011 — Verdi Opera Scenes

2012 — Hvorostovsky in Moscow

2012 — Rachmaninov Romances

2013 — Live from the Red Square

2013 — In This Moonlit Night

2014 — The Bells of Dawn

2015 — Wait for Me

2015 — Shostakovic/Liszt

2015 — Giuseppe Verdi, Simon Boccanegra

2016 — War, Peace, Love and Sorrow

2017 — Giuseppe Verdi, Rigoletto

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1989 ha sposato una ballerina sua connazionale, Svetlana (1959-2015), adottando Marja, figlia di primo letto della moglie. La coppia si è trasferita a Londra e ha avuto due figli, Alexandra e Daniel, gemelli nati nel 1996. Nel 1999 la coppia ha divorziato e Hvorostovskij si è poi risposato nel 2001 con Florence Illi una cantante svizzera. la coppia ha avuto due figli, Maxim (n. 2003) e Nina (n. 2007).[4]

Repertorio[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b È morto il baritono Dmitri Hvorostovsky Repubblica.it
  2. ^ Baritone Dmitri Hvorostovsky, 55, has died following a battle with brain cancer., su www.operanews.com. URL consultato il 20 dicembre 2017.
  3. ^ a b (RU) People’s Artist of Russia, opera singer Dmitri Hvorostovsky, in TASS. URL consultato il 19 dicembre 2017.
  4. ^ a b (EN) Anthony Tommasini, Dmitri Hvorostovsky, Silver-Maned Baritone From Siberia, Dies at 55, in The New York Times, 22 novembre 2017. URL consultato il 19 dicembre 2017.
  5. ^ Francine du Plessix Gray, Out of Siberia, in The New Yorker, 15 settembre 2003. URL consultato il 19 dicembre 2017.
  6. ^ Dmitri Hvorostovsky: I Want to Evoke Powerful Emotions, su russkiymir.ru. URL consultato il 20 dicembre 2017.
  7. ^ (EN) Zachary Woolfe, Met Opera Crowd Cheers Ailing Russian Baritone, in ArtsBeat. URL consultato il 19 dicembre 2017.
  8. ^ Inmagic, Inc., Metropolitan Opera Association, su archives.metoperafamily.org. URL consultato il 19 dicembre 2017.
  9. ^ Репертуар Большого театра, su www.bolshoi.ru. URL consultato il 19 dicembre 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN103620036 · ISNI (EN0000 0001 1080 1651 · LCCN (ENnr94002866 · GND (DE13010406X · BNF (FRcb139339797 (data)