Diritti delle donne in Arabia Saudita

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I diritti delle donne in Arabia Saudita sono limitati rispetto ai diritti delle donne in molti paesi vicini. Nel Global Gender Gap Report 2016 del World Economic Forum l'Arabia Saudita si è classificata 141esima su 144 paesi rispetto alla parità di genere,[1] un peggioramento rispetto al 134esimo posto su 145 che aveva conseguito nel 2015.[2] L'Economic and Social Council (ECOSOC) delle Nazioni Unite ha eletto l'Arabia Saudita alla Commissione delle Nazioni Unite sullo status delle donne per il periodo 2018–2022.[3] Nel 2015, le donne costituivano il 13% della forza lavoro nativa del paese.

Women to drive[modifica | modifica wikitesto]

L'Arabia Saudita era l'unico paese al mondo dove alle donne non veniva permesso di guidare veicoli a motore[4]. In seguito alle proteste di varie attiviste e alla mobilitazione di molte donne saudite del movimento Women to drive, il 26 settembre 2017 (in vista anche del piano di riforme Vision 2030[5] che ha l'obbiettivo di modernizzare a piccoli passi lo stile di vita saudita), il re Salman ha emanato un decreto per consentire alle donne di guidare .[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Rankings, su reports.weforum.org.
  2. ^ (EN) Rankings, su reports.weforum.org.
  3. ^ (EN) No Joke: U.N. Elects Saudi Arabia to Women’s Rights Commission, For 2018-2022 Term, su unwatch.org.
  4. ^ Laura Bashraheel, Women's transport: Solutions needed, Arab News, 27 giugno 2009. URL consultato il 6 ottobre 2012.
  5. ^ Svolta in Arabia Saudita: le donne potranno guidare l’auto, Il Sole 24 ore, 26 settembre 2017. URL consultato il 26 settembre 2017.
  6. ^ Saudi women 'to be allowed driving licences', BBC News, 26 settembre 2017. URL consultato il 26 settembre 2017.

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