Colin Chapman

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Colin Chapman
Colin Chapman 1971.jpg
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Formula 1
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1956
Scuderie Vanwall
 

Anthony Colin Bruce Chapman (Richmond, 19 maggio 1928Norwich, 16 dicembre 1982) è stato un ingegnere, pilota automobilistico e imprenditore britannico noto soprattutto per aver fondato la casa automobilistica Lotus Cars.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

I suoi genitori, Stanley e Mary, gestivano alcuni pub vicino al Railway Hotel[1].

Laureatosi nel 1948 alla prestigiosa University College di Londra, servì brevemente nella RAF ma ritornò presto alla vita civile, intraprendendo una carriera nell'automobilismo come pilota della Vanwall. Con la scuderia disputerà però solamente una stagione, nel 1956, senza ottenere grandi risultati. Due anni dopo fonda la sua scuderia di corse, il Team Lotus, che esordirà proprio nel 1958 al Gran Premio di Monaco, e l'azienda a esso legata, la Lotus Cars.

Inventore geniale per quanto riguardava le competizioni, sotto la sua supervisione hanno preso forma alcuni stilemi della Formula Uno quali l'impiego di sospensioni posteriori di tipo Chapman strut, ed una maggiore attenzione allo studio del peso delle monoposto da competizione. Egli infatti, non potendo competere con potenza e affidabilità dei motori Ferrari (la Scuderia di Maranello fu principale rivale del Team Lotus per tutti gli anni '60 - '70), fu il primo a realizzare telai con elementi in alluminio piegati, formati e rivettati gli uni sugli altri, invece del consueto traliccio di tubi. Questa tecnologia, che prende il nome di monoscocca, unita alla funzione portante del motore (che dunque non era semplicemente appeso al resto dell'intelaiatura, ma a tutti gli effetti impiegato con funzioni strutturali) avrebbe dato alla luce, nel 1967, ad una delle monoposto migliori di sempre, la Lotus 49. Ispirandosi alle Chaparral di Jim Hall, Chapman ha, inoltre, introdotto nella Formula Uno il concetto aerodinamico di deportanza, montando sulle proprie vetture alettoni anteriori e posteriori per poter raggiungere il cosiddettoeffetto suolo. Questo era possibile anche grazie al sigillo del flusso d'aria sottostante la monoposto, realizzato tramite bandelle in materiale plastico dette minigonne che, strisciando a terra, assicuravano la creazione di una depressione al di sotto della vettura, e quindi elevatissimi valori di deportanza. Sono la prova tangibile di queste innovazioni le macchine definite wing cars, e realizzate dal Team a cavallo tra gli anni settanta e ottanta).[senza fonte]

Lo sviluppo del motore in posizione centrale-posteriore portante caratterizza ancora oggi le vetture di Formula 1, ed è universalmente attribuito a Chapman, che ne sperimentò gli effetti già a partire dalla Lotus 25, nei primissimi anni '60.

Chapman è stato anche un innovatore nel business delle sponsorizzazioni, non più solo provenienti da marchi relativi a prodotti automobilistici ma presentando per la prima volta una vettura la cui livrea era stata totalmente dedicata agli sponsor. La Lotus 49B, infatti, non esordì con i colori storicamente attribuiti ai team inglesi (una tonalità di verde molto scura), bensì con i colori del marchio Gold Leaf della Imperial Tobacco[2]. Tale pratica venne poi ripetuta negli anni '70 con l'introduzione della livrea nera e bordata d'oro in favore della John Player Special (forse quella maggiormente iconica delle vetture Lotus), e durante il decennio successivo con l'adozione dei colori caratteristici del marchio di tabacchi Camel.

La leggenda di Chapman è inoltre intrisa di mistero, riguardo alla sua improvvisa scomparsa. Sussistono infatti dubbi sull'avvenuto decesso, in quanto nel periodo immediatamente precedente Chapman tenne rapporti con il governo inglese e con John DeLorean per avere cospicui finanziamenti per la produzione di una vettura sportiva estrema, la futura DeLorean DMC-12[3]. Formalmente morì dopo essere stato sottoposto ad un interrogatorio da parte delle autorità britanniche, senza che mai vi fosse chiarezza al riguardo.[4]. Chapman è sepolto nel cimitero parrocchiale di Santa Maria ad East Carleton[4], nel Norfolk.

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

1956 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Monaco.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Punti Pos.
Vanwall Vanwall NP 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti/Non class. Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato Solo prove/Terzo pilota

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 1º gennaio 1970[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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