Citrus × latifolia

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Citrus × latifolia
Starr 061105-1380 Citrus aurantiifolia.jpg
Citrus × latifolia
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Rosidae
Ordine Sapindales
Famiglia Rutaceae
Sottofamiglia AurantioideaeAurantioideae
Tribù Citreae
Genere Citrus
Specie C. × latifolia
Nomenclatura binomiale
''Citrus × latifolia''
(Yu.Tanaka) Tanaka

Il Citrus × latifolia è un agrume ibrido con una posizione tassonomica ancora incerta[1] conosciuto come limetta senza semi,[2] limetta di Bearss,[3] limetta persiana[3] e limetta di Tahiti,[2][3].

La limetta persiana è probabilmente un ibrido tra la limetta (Citrus aurantiifolia) e il limone (Citrus limon).

Anche se esistono altre specie di agrumi che sono chiamate genericamente "lime" (pronuncia: /'laim/, dall'inglese /'laɪm/), il C. × latifolia è quella più coltivata a scopo commerciale, e da sola è responsabile per la maggior parte delle vendite di ciò che è noto come "lime".

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Limetta

L'albero è quasi senza spine, il frutto ha un diametro di circa 6 cm, spesso con le estremità leggermente appuntite, e normalmente si vende ancora verde, menre a completa maturità diventerebbe giallo. Comunemente è disponibile anche secco, che corisponde al modo di utilizzo normale nella cucina persiana. Si tratta di un frutto più grande, con una buccia più spessa e aroma meno intenso di quello della limetta (Citrus aurantifolia). I vantaggi della limetta persiana rispetto al lime sono legati alla dimensione maggiore, l'assenza di semi, l'assenza di spine dall'albero, la maggiore resistenza e la più prolungata conservabilità. I frutti sono meno acidi di quelli della limetta e non hanno quello spunto amaro che costituisce una caratteristica della limetta.

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

Le piante sono propagate per innesto o per margotta[4]. Una grande quantità di limetta persiana è coltivata, trasformata e esportata ogni anno principalmente dal Messico[5] verso i mercati americani, europei e asiatici.[6]

Le limette persiane sono originarie del Medio Oriente e sono stati coltivati su larga scala in Iran e nell'Iraq meridionale[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Citrus × latifolia, theplantlist.org. URL consultato il 17 gennaio 2017.
  2. ^ a b (EN) Dianxiang Zhang and David J. Mabberley, 21., in Flora of China Online, efloras.org. URL consultato il 30 giugno 2016.
  3. ^ a b c (EN) USDA GRIN Taxonomy, npgsweb.ars-grin.gov.
  4. ^ Jonathan H. Crane and Jason L. Osborne, Growing 'Tahiti' Limes in the Home Landscape, University of Florida, IFAS Extension, 2015.
  5. ^ (EN) Agnes Perez, Susan Pollack, Fruit and Tree Nuts Outlook /FTS-333/ (PDF), Economic Research Service, United States Department of Agriculture, 30 luglio 2008, p. 16.
  6. ^ (EN) Don Schrack, Mexican lemons, limes attract U.S. importers [collegamento interrotto], bovinevetonline.com, 9 giugno 2008.
  7. ^ Steven Raichlen, Small citruses yield tart juice, aromatic oils, big, fresh taste, in The Baltimore Sun, 2 agosto 1992. URL consultato il 30 marzo 2012.

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