Citrus australasica

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Citrus australasica
Citrus australasica red whole.jpg
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Sapindales
Famiglia Rutaceae
Sottofamiglia Aurantioideae
Genere Citrus
Specie C. australasica
Nomenclatura binomiale
Citrus australasica
F.Muell., 1858
Sinonimi

Microcitrus australasica
(F.Muell.) Swingle, 1915

Citrus australasica F.Muell., 1858 è un agrume di origine australiana[1], noto comunemente come caviale di limone per via delle vescicole presenti nel frutto che alla vista assomigliano al caviale e si rompono in bocca masticandole, lasciando un sapore simile a quello del limone. Anche gli altri agrumi (mandarini, limoni) hanno tali vescicole, ma la caratteristica di questo frutto è che essi non sono suddivisi e compressi negli spicchi, oltre ad essere tondeggianti.

È un arbusto o piccolo albero spinoso con piccoli frutti commestibili, di cui è in sviluppo un interesse commerciale come pianta coltivata.

Il sistema di classificazione di Swingle considerava questa specie come appartenente al genere Microcitrus.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La pianta ha sviluppo modesto, da 2 a 7 m; le foglie sono piccole ed appuntite larghe 5-25 mm, lunghe 12-60 mm. I fiori, piccoli, sono bianchi con petali lunghi 6-9 mm. I frutti sono cilindrici (a forma di dito) lunghi 5-10 cm, a volte leggermente curvi; hanno buccia liscia o leggermente corrugata che può avere diversi colori: blu, bruno, rossiccio, verde, come anche la polpa: rossa, rosa, giallo, verde. Tra gli agrumi sono quelli che hanno la più ampia variazione di colore.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

È una specie del sottobosco sia della foresta pluviale umida che di quella secca costiera del Queensland e del New South Wales.[senza fonte]

Utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli iniziali periodi di raccolta dalle piante selvatiche dei primi colonizzatori australiani si è passati ad una coltivazione australiana specializzata.

Dal 2000 sono stati trovati diversi utilizzi non solo come frutta fresca, ma anche per prodotti derivati.

Il suo uso alimentare è ancora poco noto, ma si presta in modo particolare ad aromatizzare dolci e bevande, in stretta analogia con la buccia del Limone, suo stretto parente. Se impiegato in bevande alcoliche manifesta una spiccata e gradita proprietà digestiva.

Ibridazioni[modifica | modifica wikitesto]

Mentre gli innesti con le specie europee sono difficoltosi, sono piuttosto agevoli le ibridazioni.

Tali ibridazioni permettono anche il trasferimento a specie europee dei colori tipici della specie australiana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Citrus australasica, in The Plant List. URL consultato il 28 maggio 2016.

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