C.C. Ortigia Siracusa

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C.C. Ortigia Siracusa
Pallamano Handball pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali C.C. Ortigia
Dati societari
Città Siracusa
Paese Italia Italia
Confederazione Europa EHF
Federazione Italia FIGH
Fondazione 1978
Scioglimento 2002
Presidente Italia Francesca Lo Bello
Allenatore
Impianto sportivo Pallone Tensostatico
PalaLoBello
Palmarès
ScudettoScudettoScudettoCoppa ItaliaCoppa Italia
Scudetti 3
Trofei nazionali 2 Coppe Italia

Il Circolo Canottieri Ortigia o più comunemente Ortigia Siracusa è stata una società sportiva di Siracusa che fu fondata nel 1928 come circolo di canottaggio. Nel corso degli anni, il club partecipa a nuove discipline, due delle quali riscuoteranno notevole successo: pallanuoto e pallamano. Il colore sociale del club è il biancoverde.

L'Ortigia Siracusa ha svolto la sua attività dal 1978 al 2002, vincendo 3 scudetti, 2 coppe Italia, e partecipando a tre edizioni della Coppa Campioni, due edizioni della Coppa delle Coppe e diverse edizioni della Coppa EHF. Fiore all'occhiello del club biancoverde è stato da sempre il settore giovanile, con la quale ha vinto diversi trofei a carattere regionale e nazionale.

L'impianto di gioco delle gare casalinghe è stato inizialmente il "tensostatico" (luogo delle maggiori vittorie biancoverdi) per poi essere sostituito dal palazzetto dello sport PalaLoBello progettato e realizzato per ospitare grandi eventi sportivi ed intitolato all'ex arbitro di calcio Concetto Lo Bello nonché ex presidente della Federazione Italiana Giuoco Handball.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Il Circolo Canottieri Ortigia fa il suo esordio in ambito pallamanistico nel 1978 affiliandosi alla Federazione Italiana Giuoco Handball. L'anno successivo si iscrive al torneo femminile di serie C, ottenendo subito l'accesso in Serie B.

Nel 1982 la svolta, viene rilevato il titolo sportivo della squadra maschile della Dinamic Club Siracusa cedendo il titolo femminile all'EOS Siracusa società presieduta da Maria Zocco (entrambi i club faranno la storia di questa disciplina a Siracusa), partecipa al campionato di serie B, ed inizia la scalata alla massima serie.

Nella stagione 1983-84 fa il suo esordio in serie A, ma l'inizio non è dei più facili, infatti la stagione termina con la retrocessione. Nel successivo campionato di serie B, riconquista nuovamente la massima serie gettando le basi per quel che sarà la successiva stagione in serie A..

Nel 1985/86 grazie alla sapiente opera del Direttore sportivo Gaetano Rudilosso, il Circolo Canottieri Ortigia si presenta ai nastri di partenza con diverse novità. Al ritorno in panchina di Bojan Levstik,si sommeranno gli arrivi dell'ala varesina Marco Bossi, del giovane terzino padovano Carlo Angioli, del portiere triestino Michele Leghissa e l'acquisto del fuoriclasse croato Zravko Zovko, che la gazzetta dello sport denominerà il Platini della pallamano. In quella stagione, classificandosi al 5º posto, apre di fatto uno dei periodi più belli che questo sport abbia mai regalato alla città di Siracusa. Inoltre, grazie al settore giovanile tra i più forti d'Italia, l'Ortigia è stata un trampolino di lancio per molti atleti siracusani, entrati a far parte della nazionale italiana, tra questi sicuramente Alessandro Fusina, Corrado Bronzo, Luigi Rudilosso, Massimo Mauceri, Corrado Miglietta e Giancarlo Costanzo[1].

Ortigia 1985-86.jpg

1º Scudetto[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1986-87, l'Ortigia Siracusa si presenta ai nastri di partenza come possibile outsider per le altre compagini, avendo ingaggiato, in attacco il forte terzino nazionale italiano Franco Chionchio ed in porta il portiere della nazionale italiana Enzo Augello oltre al manipolo di giovani siracusani che bene hanno fatto l'anno precedente. Difatti, al termine della stagione regolare, si classifica al 2º posto alle spalle del più quotato Cividin Trieste, accedendo alla fase play off per lo scudetto. L'avvio è dei migliori, vengono eliminate successivamente ai quarti di finale e semifinale il Rubiera e l'Imola, sfidando cosi in finale, Trieste. Si gioca gara1 a Trieste, dove l'approccio non è dei migliori, tanto da perdere la partita per 30-23. In gara2, a Siracusa si capovolge il pronostico che dava già Trieste campione. Si vince 24-19, ma cosa più importante si va a disputare la finalissima in campo neutro a Vasto. In Abruzzo si gioca in un palazzetto tutto esaurito, con numerosi siracusani giunti dalla Sicilia per sostenere i biancoverdi. La gara, molto combattuta, si risolve nelle battute finali, vede vincere i biancoverdi per 31-29 collocando questa gara tra le più belle di sempre, ma soprattutto si vince il 1º scudetto.

2º Scudetto[modifica | modifica wikitesto]

Confermata in blocco la rosa che tanto bene ha fatto l`anno precedente, con la sola eccezione della cessione di Carlo Angioli al Mascalucia, gli unici innesti alla formazione titolare sono quelli dei giovanissimi Alessandro Fusina e Salvatore Zanghí, di ritorno dal prestito all`Eos SR in serie C e di Corrado Bronzo, acquistato dalla HC Mazzini SR. L`obiettivo per quell'anno 1987-88 è di provare a restare agganciati al treno delle migliori d'Italia. L'intento riesce benissimo, tanto da chiudere nuovamente al 2º posto la regular season con 18 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte staccati dal Bressanone di soli due punti. Durante i play off, vengono eliminate ai quarti il Bolzano ed in semifinale il Gaeta, accedendo nuovamente alla finale scudetto, questa volta contro Bressanone. Anche contro gli Altoatesini la prima gara viene giocata fuori casa e viene persa (23-20), ma ai biancoverdi non piace vincere facile, e cosi come con Trieste, vince gara2 22-18 e gara3 per 19-18, riuscendo nei secondi finali a vincere e ad ottenere il suo 2º scudetto.

C.C. Ortigia SR 1987/88: all. Levstik, Augello, Signorelli, Chionchio, Mauceri, Bossi, Cavallaro accosciati Zanghì S., Rudilosso, Reale, Zovko, Bronzo, Fusina.

3º Scudetto[modifica | modifica wikitesto]

Mentre i club più rappresentativi e la stampa dell'epoca, fanno fatica a riconoscere quel club venuto dal profondo sud tra i più forti d'Italia, nel 1988-89 dopo due scudetti consecutivi, l'Ortigia parte con i favori dei pronostici, difatti non viene meno alle aspettative, chiudendo il campionato regolare al primo posto. In squadra, cominciano a formarsi nuovi campioni, tra cui Alessandro Fusina, Corrado Bronzo e Corrado Miglietta (presto diventeranno terzetto fisso della Nazionale Italiana), quest'ultimo prelevato dal Mascalucia . Nei play off fa fuori Bologna 1969 (quarti di finale) e Imola (semifinale)[2], andando a ripetere la finale contro Bressanone, con la sola eccezione che gara1 si disputa in Sicilia. In sole 2 partite l'Ortigia archivia la pratica Bressanone, vincendo la prima 16-13 e la seconda 21-17 laureandosi nuovamente campione d'Italia, ed ottenendo il suo 3º scudetto.

C.C. Ortigia SR 1988/89: 2º allenatore Greco, Cavallaro, Augello, Chionchio, Mauceri, Reale, Bossi, Scognamiglio accosciati Bronzo, Di Giuseppe, Signorelli, Zovko, Fusina, Rudilosso

Gli anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Chiuso il ciclo degli scudetti, i biancoverdi continuano a primeggiare tra le prime quattro, continuando a partecipare ai play off per lo scudetto. Per ben tre volte andrà nuovamente vicino a ripetere le storiche imprese, perdendo le finali del 1989-90 del 1992-93 e del 1995-96. In tutti e tre i casi l`avversario sarà Trieste (acerrimi avversari di quel periodo). Nel 1989/90 si assiste ad un grande cambiamento, infatti sia Bojan Levstik che Zovko lasciano Siracusa, accasandosi rispettivamente nella Nazionale Italiana il primo e facendo ritorno in patria il secondo. Passato il testimone prima a mister Savu in collaborazione con Malic e l'anno successivo a mister Milivoje, nelle stagioni 1990-91 e 1991-92 il cammino dell'Ortigia verrà interrotto in semifinale, venendo eliminati prima da Trieste e poi dal Bressanone[3]. Gli anni 90 sono anche il periodo in cui giungono i successi in Coppa Italia.

C.C. Ortigia SR 1989/90: Zanghì S., Gaia, Mauceri, Chionchio, Bronzo, Magni,Scognamiglio accosciati Di Giuseppe, Rudilosso L., Zovko, Reale, Fusina e Bossi
C.C. Ortigia SR 1992/93: Bronzo, Mauceri, Bellavia, Milosevic, Brakocevic, Fusina, 2° all. Reale accosciati Zanghì S., Rudilosso, Magni, Augello, Zanghì G., Attanasio

I trionfi in Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Chiuso un ciclo vincente, la società decide di mandar via tutti gli atleti non siracusani, responsabilizzando tutti i giovani atleti locali con l'aggiunta di un solo starniero, ed ingaggiando come allenatore giocatore Massimo Mauceri. Si assisterà a due stagioni anonime 1993/94, terminata ai play out e 1994/95 dove si avrà un avvicendamento nella guida tecnica tra Mauceri e Lalic. Questi anni servirono a far maturare esperienza a tutti i giovani saliti alla ribalta in prima squadra come Fusina, Bronzo i fratelli Zanghì i portieri Magni e Di Vincenzo, Miglietta e tanti altri. Grazie a questa mossa, l'Ortigia riscopre un nuovo biennio di grandi soddisfazioni, riuscendo ad ottenere ottimi piazzamenti in campionato, ma soprattutto a vincere due Coppa Italia consecutive nelle stagioni 1995-96 e 1996-97, con in squadra Nenad Milosevic uno degli stranieri più forti mai visti a Siracusa, ma anche grazie alle prestazioni di Alessandro Fusina, Marco Magni, Corrado Bronzo, Salvatore Zanghí, Luigi Rudilosso e Corrado Miglietta.

C.C. Ortigia SR 1995/96: Mauceri, Miglietta, Milosevic, Fusina, Bronzo, all Lalic accosciati Magni, Ragusa, Rudilosso, Patania, Zanghì S., Scarpato, Di Vincenzo.
C.C. Ortigia SR 1996/97: Zanghì S., Mauceri, Bronzo, Milosevic, Manojlovic, Miglietta, Fusina accosciati Patania, Augello, Magni, Rudilosso.

La fine di un'epoca[modifica | modifica wikitesto]

A fine anni novanta il club comincia ad avere problemi economici, che lo costringono a far cassa vendendo i suoi pezzi pregiati, cosi prima Fusina (Trieste) e poi Bronzo (Rubiera) lasciano il club. Nella stagione 1998-99 i biancoverdi si sono notevolmente indeboliti, i giocatori di spicco rimasti sono i portieri Augello e Magni, il terzino Miglietta con l'aggiunta degli stranieri Vunjiak e Bilbija[4], difatti in campionato si soffre, arrivando penultimi a fine campionato appaiati insieme a Bologna e Teramo, ma riuscendo a salvarsi grazie al vantaggio degli scontri diretti. L'anno successivo, si fa peggio riuscendo ad ottenere la salvezza tramite i play out sfidando il Bolzano formazione di serie A2, all'andata si pareggia in trasferta per 25-25, al ritorno si ottiene la tanto sospirata salvezza vincendo al pala Lo Bello 24 a 23[5].

Ortigia Siracusa - Bozen Bolzano 24 - 23 (10 - 8)
20 maggio 2000 - Pala Lo Bello, Siracusa - ritorno finale play out serie A1

Ortigia Siracusa: Magni, Augello, Troia (1), Costanzo (3), Vunijak (10), Scarpato, Minarda (5), Miglietta (2), Giannone, Patania (2), Bilbija (1), Zanghi S.
Allenatore: Junuzovic

Bozen Bolzano: Niederweiser, Schieder, Vikoler (1), Wievenhofer (4), Ramoner (2), D'Onofrio, Birello, Novokmet (7), Horvart (5), Amplatz (1), Balogh, Morandell.
Allenatore: Von Grebner

A questo punto, si decide di cedere l'ultimo pezzo pregiato nonché titolare della Nazionale Corrado Miglietta (Prato) per sopperire alle difficoltà economiche. Ma ciò non basta, e nella stagione seguente, si affronta il torneo di serie A1 facendo lena maggiormente sul vivaio biancoverde e sull'innesto di due giovani stranieri (che poco incideranno) quali Tumidalsky e Dobrovdsky[6]. Il campionato 2000-01 diventa ben presto un calvario. La formazione siracusana allenata da Roberto Giuffrida, chiude il torneo a 0 punti, retrocedendo in modo inglorioso in serie A2. Ma a questo torneo l'anno successivo rinuncerà a parteciparvi, iscrivendosi in serie C[7] e tentando un disperato tentativo di salvarsi dal baratro economico. Così nel 2002 si ritira dalle attività agonistiche, chiudendo di fatto uno dei momenti più vincenti e gloriosi di sempre nella storia di questa disciplina nella città di Siracusa.

Oggi, il posto della gloriosa Ortigia è stato ereditato dall' Albatro Siracusa, che dopo aver riportato la citta di Siracusa in serie A, punta ad essere protagonista ripercorrendo le gesta dei biancoverdi.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del C.C. Ortigia
  • 1978 Affiliazione alla Federazione Italiana Giuoco Handball
  • 1979 - 1ª promossa in serie Serie B (femminile)
  • 1980 - 5ª Serie B (femminile)
  • 1981 - 4ª Serie B (femminile)
  • 1982 - Rileva il titolo sportivo della Dinamic Club Siracusa cedendo il titolo femminile all'EOS Siracusa
  • 1982-83 - 1ª promossa in serie Serie A
  • 1983-84 - 5ª Serie A retrocede in serie B
  • 1984-85 - 1ª promossa in serie Serie A
  • 1985-86 - 5ª Serie A
  • 1986-87 - 2ª Serie A1
Scudetto.svg Campione d'Italia (1º titolo)
Scudetto.svg Campione d'Italia (2º titolo)
Primo turno Coppa dei Campioni
Scudetto.svg Campione d'Italia (3º titolo)
Quarti di finale Coppa dei Campioni
  • 1989-90 - 1ª Serie A1 (perde finale scudetto)
Ottavi di finale Coppa dei Campioni
  • 1990-91 - 1ª Serie A1 (eliminata in semifinale scudetto)
Primo turno Coppa delle Coppe
  • 1991-92 - 3ª Serie A1 (eliminata in semifinale scudetto)
  • 1992-93 - 2ª Serie A1 (perde finale scudetto)
  • 1993-94 - 8ª Serie A1 (play out)
  • 1994-95 - 8ª Serie A1
  • 1995-96 - 3ª Serie A1 (perde finale scudetto)|
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia (1º titolo)
  • 1996-97 - 2ª Serie A1 (eliminata in semifinale scudetto)
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia (2º titolo)
Primo turno Coppa delle Coppe
Primo turno Coppa delle Coppe
  • 1998-99 - 11ª Serie A1
  • 1999-00 - 12ª Serie A1 (play out)
  • 2000-01 - 14ª Serie A1 retrocede in A2
  • 2001-02 - 4ª Serie C
  • Si ritira per problemi economici

Società[modifica | modifica wikitesto]

La matricola storica del club è stata la n. 0403.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori CC Ortigia
  • 1978-1981 Italia Salvatore Lantieri
  • 1982-1984 Italia Carmelo Greco
  • 1984-1985 Croazia Miroslav Sadikovic
  • 1985-1989 Slovenia Bojan Levstik
  • 1989-1990 Romania Savu Croazia Zravko Malic
  • 1990-1993 Croazia Boris Mjlevoje
  • 1993-1994 Italia Massimo Mauceri
  • 1994-1995 Italia Massimo Mauceri
    Croazia Lalic Nedeljko
  • 1995-1996 Croazia Lalic Nedeljko
  • 1996-1997 Slovenia Bojan Levstik
  • 1997-2000 Bosnia ed Erzegovina Emir Junuzovic
  • 2000-2002 Italia Roberto Giuffrida

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti CC Ortigia
  • 1982-1986 Italia Enzo Genovese
  • 1986-1990 Italia Vincenzo Carnazza
  • 1990-2002 Italia Francesca Lo Bello

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Pallamanisti del Circolo Canottieri Ortigia
  • Italia Enzo Augello (portiere)
  • Italia Paolo Baresi (portiere)
  • Italia Michele Leghissa (portiere)
  • Italia Salvatore Cavallaro (portiere)
  • Italia Marco Magni (portiere)
  • Italia Alessandro Di Vincenzo (portiere)
  • Italia Paolo Gaia (portiere)
  • Italia Alessandro Fusina (ala)
  • Italia Francesco Patania (ala)
  • Italia Giancarlo Costanzo (ala)
  • Italia Luigi Rudilosso (ala)
  • Italia Marco Bossi (ala)
  • Italia Fabio Reale (ala)
  • Italia Giuseppe Zanghi (ala)
  • Italia Gianni Attanasio (ala)
  • Italia Andrea Bottaro (ala)
  • Italia Domingo Jannone (ala)
  • Italia Massimo Mauceri (centrale)
  • Italia Salvatore Zanghì (centrale)
  • Italia Antonio Scognamiglio (centrale)
  • Italia Paolo Minarda (centrale)
  • Italia Corrado Bronzo (pivot)
  • Italia Fabio Di Giuseppe (pivot)
  • Italia Perpaolo Ragusa (pivot)
  • Italia Francesco Scarpato (pivot)
  • Italia Corrado Miglietta (terzino)
  • Italia Franco Chionchio (terzino)
  • Italia Salvatore Signorelli (terzino)
  • Italia Luciano Zeuli (terzino)
  • Croazia Zdravko Zovko (terzino)
  • Croazia Tomislav Zoldos (terzino)
  • Serbia Nenad Milosevic (terzino)
  • Croazia Nikola Manojlovic (terzino)
  • Serbia Milivoje Brakocevic (terzino)
  • Serbia Alekandar Vorkapic (terzino)
  • Slovenia Goran Bilbija (terzino)
  • Rep. Ceca Michael Stegl (terzino)
  • Croazia Milan Vunijak (centrale)
  • Bielorussia Georgi Sviridenko (centrale)
  • Romania Sorin Donca (ala)

Pallamanisti stranieri[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'elenco dei pallamanisti stranieri che si sono susseguiti negli anni:

Pallamanisti stranieri
  • 1986-1987 Croazia Zdravko Zovko
  • 1987-1988 Croazia Zdravko Zovko
  • 1988-1989 Croazia Zdravko Zovko
  • 1989-1990 Romania Sorin Donca
  • 1990-1991 Rep. Ceca Michael Stegl
  • 1991-1992 Bielorussia Georgi Sviridenko
  • 1992-1993 Serbia Nenad Milosevic
    Serbia Milivoje Brakocevic
  • 1993-1994 Serbia Nenad Milosevic
  • 1994-1995 Serbia Nenad Milosevic
  • 1995-1996 Serbia Nenad Milosevic
  • 1996-1997 Serbia Nenad Milosevic
    Croazia Nikola Manojlovic
  • 1997-1998 Serbia Alekandar Vorkapic
    Croazia Tomislav Zoldos
  • 1998-1999 Croazia Milan Vunijak
    Slovenia Goran Bilbija
  • 1999-2000 Croazia Milan Vunijak
    Slovenia Goran Bilbija
  • 2000-2001 Slovacchia Peter Tumidalsky
    Slovacchia Jaroslav Dobrovodsky

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Campionati di 1º e 2º livello[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie A 17 1983-1984 2000-2001 17
Serie B 2 1980 1984-1985 4
Serie C 2 1979 2001-2002

Coppe europee[modifica | modifica wikitesto]

Riepilogo partecipazioni alle coppe europee[modifica | modifica wikitesto]

Competizione N° partecip. Debutto Ultima partecipazione G V N P GF GS Di
Coppa dei Campioni / Champions League 3 1987-1988 1989-1990 11 3 3 5 220 250 -30
Coppa delle Coppe 2 1990-1991 1997-1998 3 0 0 3 46 83 -37
Totale 5 15 3 3 9 291 345 -54

Risultati per stagione[modifica | modifica wikitesto]

Coppa dei Campioni 1987-1988

  • 1° TURNO
Squadra 1 Squadra 2 Andata Ritorno Totale
Italia Ortigia Siracusa Turchia Bankasi Ankara Siracusa Ankara 45 - 46
26 - 18 19 - 28

Coppa dei Campioni 1988-1989

  • 1° TURNO
Squadra 1 Squadra 2 Andata Ritorno Totale
Italia Ortigia Siracusa Cipro KN Anthoupolis - - 0 - 0
n.d. n.d.
  • OTTAVI DI FINALE
Squadra 1 Squadra 2 Andata Ritorno Totale
Italia Ortigia Siracusa Grecia Philippos Verias Siracusa Veria 48 - 48
29 - 19 23 - 29
  • QUARTI DI FINALE
Squadra 1 Squadra 2 Andata Ritorno Totale
Italia Ortigia Siracusa Romania CSA Steaua Bucarest Siracusa Bucarest 43 - 53
22 - 26 21 - 27

Coppa dei Campioni 1989-1990

  • 1° TURNO
Squadra 1 Squadra 2 Andata Ritorno Totale
Italia Ortigia Siracusa Turchia Arcelik SK Siracusa Istanbul 51 - 39
30 - 18 21 - 21
  • QUARTI DI FINALE
Squadra 1 Squadra 2 Andata Ritorno Totale
Italia Ortigia Siracusa Germania ASK Vorwärts Francoforte Siracusa Francoforte 33 - 43
17 - 17 16 - 26

Coppa delle Coppe 1990-1991

  • 1° TURNO
Squadra 1 Squadra 2 Andata Ritorno Totale
Italia Ortigia Siracusa Croazia Rukometni klub Medveščak Siracusa - 19 - 25
19 - 25 -

Coppa delle Coppe 1997-1998

  • 1° TURNO
Squadra 1 Squadra 2 Andata Ritorno Totale
Italia Ortigia Siracusa Norvegia Stavanger IF Siracusa Stavanger 27 - 58
13 - 29 14 - 29

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Campione d'Italia under 16

  • 2001-2002

Vice Campione d'Italia under 16

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'era Ortigia Siracusa, https://www.facebook.com, 13 novembre 2015. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  2. ^ il video Imola-Ortigia Siracusa, https://www.youtube.com, 13 novembre 2015. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  3. ^ Il video Ortigia-Bressanone, https://www.youtube.com, 13 novembre 2015. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  4. ^ L'ex blasone chiamato Ortigia, http://ricerca.gelocal.it, 13 novembre 2015. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  5. ^ Lo spareggio salvezza (PDF), http://www.figh.it, 13 novembre 2015. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  6. ^ L'ultima Ortigia in A1 (PDF), http://www.figh.it, 13 novembre 2015. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  7. ^ L' Ortigia di serie C (PDF), http://www.figh.it, 13 novembre 2015. URL consultato il 23 gennaio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sito ufficiale, su handballsiracusa.it. URL consultato il 20 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2007).