Jazz (wrestler)

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Jazz
Jazz in 2019 cropped.jpg
Jazz nel 2019
NomeCarlene Denise Moore
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
Luogo nascitaNew Orleans, Louisiana
27 agosto 1972 (49 anni)
Ring nameJazz
Jazzmine
Altezza dichiarata160 cm
Peso dichiarato68 kg
AllenatoreRod Price
Debutto1998
Ritiro2021
FederazioneImpact Wrestling
Progetto Wrestling

Carlene Denise Moore, meglio conosciuta come Jazz (New Orleans, 27 agosto 1972), è una wrestler statunitense, sotto contratto con Impact Wrestling.

È nota per aver lottato nella Extreme Championship Wrestling e nella World Wrestling Entertainment, dove ha vinto per due volte il WWF/E Women's Championship.[1] Ha inoltre gareggiato nella National Wrestling Alliance, dove ha detenuto l'NWA World Women's Championship per 948 giorni.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Extreme Championship Wrestling (1999–2000)[modifica | modifica wikitesto]

Jazz si appassionò al wrestling dopo il college prendendo come esempio Jacqueline Moore. Debuttò in Extreme Championship Wrestling nel 1999 con il ring name The Jazzmine (poi semplicemente Jazz) come manager dei campioni di coppia Justin Credible e Lance Storm, e rimase in ECW fino alla bancarotta.

World Wrestling Federation/Entertainment (2001–2004)[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del 2001, firmò un contratto biennale con la World Wrestling Federation e fu inviata alla Ohio Valley Wrestling per sei mesi per allenarsi. Con il nuovo nome Jazz. Debuttò durante il PPV Survivor Series 2001 come membro dell'Alliance, rimpiazzando Chyna in un Six-pack Challenge match contro Ivory, Jacqueline, Lita, Mighty Molly e Trish Stratus per il vacante WWF Women's Championship, incontro che vide la Stratus vincere il titolo[2].

Dopo il suo debutto nella compagnia, Jazz iniziò la sua prima rivalità con l'allora campionessa femminile Trish Stratus. Nell'episodio di Raw del 14 gennaio 2002, Jazz sconfisse Jacqueline per diventare la contendente numero uno per la cintura della Stratus. Le due si sfidarono alla Royal Rumble, dove Jazz non riuscì a conquistare il titolo. Tuttavia, nell'episodio di Raw del 4 febbraio 2002, sconfisse la campionessa conquistando per la prima volta il Women's Championship. Il 17 marzo, a WrestleMania X8, Jazz difese con successo la cintura contro Lita e Trish Stratus in un Triple Threat Match.

Jazz fu l'ultima donna a detenere la cintura femminile sotto il logo della WWF e la prima a tenerlo sotto quello della WWE, dopo che la World Wrestling Federation fu ribatezzata in World Wrestling Entertainment nella primavera del 2002. Nell'episodio di Raw del 29 aprile, Jazz sfidò Bubba Ray Dudley per l'Hardcore Championship e, pur non riuscendo a vincere il match, aiutò con successo Stevie Richards a conquistarlo. Il 6 maggio, a Raw, Jazz fu aiutata da Richards a mantenere il titolo contro Trish Stratus, ma dopo il match, Ray attaccò sia Steven che Jazz per cercare di riconquistare il suo titolo. Più tardi, molte superstar iniziarono a competere per riuscire a vincerlo, e il titolo fu conquistato dapprima da Raven, a seguire da Justin Credible, Crash, Trish Stratus e infine fu riconquistato da Richard proprio grazie all'aiuto di Jazz. Tuttavia, la settimana seguente, Jazz perse il titolo femminile contro Trish Stratus in una partita hardcore-Rules, e dopo il match fu attaccata sia da Ray che da Trish, che eseguì una superbomb ai danni di Jazz su un tavolo, causandole un infortunio (kayfabe; in realtà Jazz si infortunò alcuni giorni prima durante l'edizione 2002 di Insurrextion, in cui aveva perso un incontro in coppia con Molly Holly contro la Stratus e Jacqueline[3]). Jazz fu costretta dunque a rimanere per un periodo di tempo lontana dal ring della federazione.

Fece il suo ritorno nell'episodio di Raw del 27 gennaio 2003, attaccando ferocemente Trish Stratus dopo che questa aveva perso un Chicago Street Fight match valido per il Women's Championship di Victoria. Jazz si intromise nella faida tra le due lottatrici, determinata a riconquistare il titolo femminile. Le tre si sfidarono per il Women's Championship a WrestleMania XIX, che vide Trish Stratus avere la meglio sulle rivali. Durante quel periodo, assunse come manager Theodore Long, il quale l'aiutò a detenere il suo secondo regno dopo aver sconfitto Trish Stratus a Backlash 2003. Difese il titolo con successo fino a giugno, battendo anche Victoria, Jacqueline e Trish a Judgment Day in Fatal Four-Way Match. Tuttavia, il 30 giugno, perse il titolo in una Battle Royal a Raw, che vide Gail Kim trionfare e vincere la cintura nel giorno del suo debutto. Durante il match, Jazz aveva subito un infortunio ai danni della spalla, e prese dunque una pausa per potersi riabilitare.

Tornò in WWE l'anno seguente, a gennaio, ma il suo personaggio venne d'ora in poi usato con più parsimonia. Il 23 febbraio 2004, a Raw, perse l'opportunità di vincere il Women's Championship di Molly Holly, venendo sconfitta per prima in un Fatal Four Way Elimination Match contro la campionessa, Lita e Victoria. Più tardi quell'anno, divenne manager e valletta del suo vero marito Rodney Mack, e durante il resto dell'anno prese parte ad una serie di macth singoli e tag team a Raw e a Heat, partecipando anche in alcuni pay-per-view. Fu licenziata dalla WWE nel novembre 2004 a causa della mancanza di idee creative per il suo personaggio[4][5].

Circuito indipendente (2005–2006)[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 16 gennaio 2005 iniziò a lavorare nel circuito indipendente ed apparve al Reunion Show non ufficiale della ECW, Hardcore Homecoming. Alla fine del 2005, Jazz e Rodney Mack hanno aperto il Dirtysouth Championship Wrestling, una promozione indipendente con sede in Louisiana. Jazz iniziò a competere anche nel Women's Extreme Wrestling, dove ha vinto il titolo del mondo dei pesi massimi della società nel maggio 2005 in un Fatal Four M'enage Quatro match contro Angel Orsini, Mercedes Martinez, e Simply Luscious, dopo che il precedente campione, Tai "Killer Weed, è stato costretto a rinunciare al titolo a causa di un infortunio. Ancora campionessa WEW, il 24 giugno 2005, Jazz sconfisse April Hunter per vincere il NWA Cyberspace Women's Championship.

Nel 2006, Jazz e Mack hanno cambiato il nome DCW in Downsouth Championship Wrestling. Subito dopo il cambio di nome, Jazz ha vinto il Louisiana State Championship della sua promozione. Più tardi quel mese, il 24 giugno, ha partecipato a ChickFight V e ha debuttato in All Pro Wrestling.

Ritorno in WWE (2006)[modifica | modifica wikitesto]

Tornerà in WWE per qualche mese nel 2006 come membro della rinata ECW, prendendo parte il 7 giugno al PPV WWE vs. ECW Head-to-Head, perdendo contro Mickie James. Jazz, tuttavia, non continuò ad avere un ruolo sugli schermi della federazione e fece solo poche apparizioni durante gli house show. In seguito lei, insieme al marito e molti altri lottatori, venne licenziata.

Women Superstars Uncensored (2007–2011)[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2007, Jazz e Rodney Mack vennero ingaggiati dalla promozione Queens of Chaos in Francia.

Alla fine del 2009, Jazz ha debuttato a Women Superstars Uncensored in New Jersey, sconfiggendo Angel Orsini. Ha continuato a competere nella compagnia e nella National Wrestling Superstars, dove ha collaborato con l'ex star ECW Balls Mahoney in un torneo.

Nel 2010, Jazz ha vinto il terzo Uncensored Rumble del WSU per contendersi il titolo WSU di Mercedes Martinez. Il 5 novembre 2010, la Martinez sconfisse Jazz nel main event del pay-per-view del WSU "Breaking Barriers". Jazz venne sconfitta da Alicia allo show per il quadriennale della WSU il 5 marzo 2011. Tuttavia, più tardi quella stessa sera, si è offerta come partner della WSU Tag Team Champion Marti Belle, la cui partner, Tina San Antonio, era stata ferita la settimana precedente. Marti Belle e Jazz hanno sconfitto Amy Lee e Cindy Rogers e The Soul Sisters (Jana e Latasha) diventando le "nuove" WSU Tag Team Champion, cosicché Jazz conquistò il suo primo titolo Tag Team. Tuttavia, Marti & Tina avrebbero perso le cinture prima che Jazz fosse in grado di poterle difendere. Fu programmata una rivincita per Jazz, ma la lottatrice si ritirò per motivi personali.

Shine Wrestling (2012–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Jazz nell'aprile del 2014

Il 21 luglio 2012 Jazz ha preso parte all'evento inaugurale di Shine Wrestling Shine 1, dove ha ricevuto il Legacy Award dal sito di wrestling femminile Diva Dirt, ma durante la consegna del premio la Begnaud è stata interrotta da Mercedes Martinez. All'evento, Jazz ha sconfitto Sara Del Rey nel main event. Successivamente, Jazz ha affrontato la Martinez il 17 agosto al main event di Shine 2, conclusosi con un no-contest. Dopo aver sconfitto Rain il 21 settembre a Shine 3, è stato annunciato che Jazz avrebbe sfidato l'allora campionessa Saraya Knight per il titolo a Shine 4. Tuttavia, Jazz non è riuscita a conquistare la cintura all'evento a causa dell'interferenza della Martinez e di Rain. Il 16 novembre, a Shine 5, Jazz si è alleata con Amazing Kong e ha sconfitto Martinez e Rain al main event, ponendo fine alla faida che coinvolgeva Jazz e le altre due lottatrici.

Il 19 aprile 2013, a Shine 9, Jazz ha sconfitto Ivelisse in un match di qualificazione al torneo valido per lo Shine Championship; tuttavia la Begnaud non prese parte al torneo per motivi non rivelati, e la sua apparizione a Shine 9 fu l'ultima nella federazione.

Il 4 aprile 2014, in occasione dell'evento A Wrestling Odyssey di WWNLive, Jazz ha sfidato senza successo Ivelisse per il titolo Shine.

Chikara (2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 settembre 2016 ha debuttato nella Chikara, partecipando al King of Trios 2016 come parte del team Original Diva Revolution insieme a Mickie James e Victoria. Le tre hanno sconfitto il team Shimmer (Candice LeRae, Crazy Mary Dobson e Solo Darling) ma sono state eliminate dal torneo il giorno successivo, venendo battute dal team The Warriors Three (Oleg the Usurper, Princess KimberLee e ThunderFrog).[6]

National Wrestling Alliance (2016–2019)[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 settembre 2016, Jazz ha vinto il NWA World Women's Championship di Amber Gallows a NWA Texoma. Il 21 ottobre 2018, al 70º anniversario della NWA, Jazz ha difeso con successo la sua cintura contro Penelope Ford. Il 22 aprile 2019, in seguito ad una serie di problemi personali e legati alla salute della lottatrice, il titolo di Jazz è stato reso vacante[7][8]. Il suo regno è durato 948 giorni, piazzandosi terza nella classifica dei regni più longevi, subito dopo The Fabulous Moolah e Debbie Combs[9].

All Elite Wrestling (2019)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto del 2019, Jazz ha preso parte alla 21-Women Casino Battle Royale tenutasi al pay-per-view della All Elite Wrestling All Out, senza però vincere l'incontro.

Impact Wrestling (2020–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante il 5 ottobre 2020 avesse annunciato il suo ritiro dal mondo del wrestling, citando gli stessi problemi di salute e personali come causa della rinuncia al NWA World Women's Championship[10], Jazz ha successivamente debuttato in Impact Wrestling durante l'espisodio di Impact! del 24 novembre gareggiando, in coppia con Jordynne Grace, nell'Impact Knockout's Tag Team Championship Tournament.[11] Nell'episodio di Impact! del 1º dicembre, Grace e Jazz hanno sconfitto Killer Kelly e Renee Michelle passando alla fase successiva del torneo;[12] sono state però eliminate al secondo round da Havok e Nevaeh nella puntata del 5 gennaio 2021.[13] La sconfitta ha portato le due lottatrici a sfidarsi al pay-per-view Genensis, in un match vinto dalla Grace.

A febbraio, durante l'evento No Surrender 2021, Jazz in coppia con Grace e ODB ha sconfitto Deonna Purrazzo, Kimber Lee e Susan. In seguito Jazz e Grace hanno perso l'opportunità di vincere i titoli femminili di coppia, perdendo a Sacrifice 2021 contro le campionesse Fire 'N Flava (Kiera Hogan e Tasha Steelz).[14] La wrestler ha poi iniziato un feud con la Impact Knockout's Champion Deonna Purrazzo, perdendo un match non titolato nella puntata di Impact! del 23 marzo.[15] La faida si è conclusa quando Jazz ha sfidato senza successo la campionessa durante Hardcore Justice 2021, in un match "title vs career", che ha costretto la wrestler ad abbandonare la federazione.[16] Tuttavia, ha cominciato poi il suo ruolo di manager per Grace e la debuttante, nonché sua nuova partner, Rachael Ellering.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Jazz nel 2019 insieme al marito Rodney Mack

Al liceo e al college Moore giocava a basket, fino a quando un infortunio al ginocchio mise fine alla sua carriera di cestista. In seguito lasciò il college per lavorare.

Carlene è sposata con il collega Rodney Mack. Vivono insieme a Lafayette, Louisiana e la coppia ha avuto due gemelle di nome Summer e Skye nel novembre del 2008.

Jazz possiede una palestra di fitness e gestisce anche una scuola di wrestling con suo marito chiamata "The Dog Pound".

Nel luglio del 2016, è stata nominata parte di una causa collettiva intentata contro la WWE, la quale sosteneva che i lottatori avevano subito lesioni cerebrali traumatiche durante il loro periodo nella federazione e che la società nascondeva i rischi di lesioni. La causa è stata intentata dall'avvocato Konstantine Kyros (coinvolto in una serie di altre cause contro WWE), ed è stata archiviata dal giudice distrettuale statunitense Vanessa Lynne Bryant nel settembre del 2018.[17][18]

Nel 2020 ha inoltre mosso alcune critiche alla WWE, lamentando il trattamento leggermente diverso che la federazione riserverebbe ai lottatori di colore.[10]

Personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Jazz applica la Bitch Clamp a Trish Stratus durante WrestleMania XIX

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Baddest Bitch"

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • Money, Power, Respect dei The LOX (ECW)
  • Missy Mercy di Chris B. (WWF; 2001–2002)
  • Monster di KeriLynn Lenhart (WWF/WWE; 2002–2003)
  • Jazz Stinger di Jim Johnston (WWE; 2003–2004, 2006)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Jazz e Marti Belle, campionesse di coppia della Women Superstars Uncensored

Cauliflower Alley Club

  • Women's Wrestling Award (2020)

Downsouth Championship Wrestling

  • DCW Louisiana State Championship (1)

Heavy on Wrestling

  • HOW Women's Championship (1)

National Wrestling Alliance

NWA Cyber Space

  • NWA Cyber Space Women's Championship (1)

Pro Wrestling Illustrated

  • 13ª tra le 50 migliori wrestler di sesso femminile nella PWI 50 (2012)

Southwest Wrestling Entertainment

  • SWE Women's Championship (1)
  • Hall of Fame (Classe del 2020)

Texas Wrestling Hall Of Fame

  • Hall of Fame (Classe del 2012)

Women Superstars Uncensored

  • WSU Hall of Fame (Classe del 2010)
  • WSU Tag Team Championship (1) – con Marti Belle

Women's Extreme Wrestling

  • WEW World Championship (1)

World Wrestling Federation/Entertainment

Nei videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Jazz, su accelerator3359.com. URL consultato il 20 ottobre 2020.
  2. ^ (EN) Survivor Series 2001 results. URL consultato il 20 ottobre 2020 (archiviato dall'originale il 3 novembre 2007).
  3. ^ (EN) Jazz Counts Down Top 5 Moments of Her WWE Career, su youtube.com, 10 ottobre 2020. URL consultato il 20 ottobre 2020.
  4. ^ (EN) 05/03/2005 Entry: "Interview Recap with Jazz (Gerweck.com Report)". URL consultato il 20 ottobre 2020 (archiviato dall'originale il 9 gennaio 2009).
  5. ^ (EN) Andy Steven, Jazz Interview. URL consultato il 20 ottobre 2020 (archiviato dall'originale il 5 gennaio 2010).
  6. ^ (EN) Adam Cardozo, 9/4 Chikara King of Trios night two live report, su pwinsider.com, 4 settembre 2016. URL consultato il 9 novembre 2020.
  7. ^ (EN) Joseph Lee, UPDATED: Jazz Issues Statement on Vacating NWA World Women’s Championship, su 411mania.com, 22 aprile 2019. URL consultato il 20 ottobre 2020.
  8. ^ (EN) Jason Powel, Jazz explains why she forfeited the NWA Women’s Championship, su prowrestling.net, 23 aprile 2019. URL consultato il 20 ottobre 2020.
  9. ^ (EN) Joshua Gagnon, NWA Women's Championship Vacated, New Champion To Be Decided At Crockett Cup, su wrestlinginc.com, 22 aprile 2019. URL consultato il 20 ottobre 2020.
  10. ^ a b (EN) Jazz announces her retirement in this interview, breaking barriers, following Rock vs Hogan at WM18, su youtube.com, 5 ottobre 2020. URL consultato il 20 ottobre 2020.
  11. ^ (EN) 11/24 Impact Wrestling TV Results: Moore’s review of Rich Swann vs. Ken Shamrock for the Impact World Championship, Johnny Swinger goes to wrestler court, Ethan Page faces a “Phenomenal Opponent”, su prowrestling.net, 24 novembre 2020. URL consultato il 9 dicembre 2020.
  12. ^ (EN) 12/1 Impact Wrestling TV Results: Moore’s review of The Motor City Machine Guns vs. Team XXXL, Rohit Raju vs. Crazzy Steve for the X Division Title, Killer Kelly and Renee Michelle vs. Jordynne Grace and Jazz in a Knockouts Tag Title tournament match, Willie Mack vs. Chris Bey, su prowrestling.net, 1º dicembre 2020. URL consultato il 9 dicembre 2020.
  13. ^ (EN) 1/5 Impact Wrestling TV Results: Moore’s review of Kenny Omega, Don Callis, Doc Gallows, and Karl Anderson’s appearance, Eddie Edwards vs. Sami Callihan, Jordynne Grace and Jazz vs. Havok and Nevaeh in a Knockouts Tag Title tournament match, Rhino and Cousin Jake vs. Cody Deaner and Joe Doering, su prowrestling.net, 6 gennaio 2021. URL consultato il 15 gennaio 2021.
  14. ^ IMPACT WRESTLING: Risultati Sacrifice 2021, su spaziowrestling.it, 14 marzo 2021. URL consultato il 27 marzo 2021.
  15. ^ (EN) Jazz Matches, su cagematch.net. URL consultato il 27 marzo 2021.
  16. ^ (EN) John Siino, IMPACT Hardcore Justice: Jazz loses match with career on the line, su postwrestling.com, 10 aprile 2021. URL consultato il 12 aprile 2021.
  17. ^ (EN) WWE sued in wrestler class action lawsuit featuring Jimmy ‘Superfly’ Snuka, Paul ‘Mr Wonderful’ Orndorff, su foxsports.com.au, 19 luglio 2016. URL consultato il 20 ottobre 2020.
  18. ^ (EN) Byron Robinson, Piledriver: WWE uses 'Hell in a Cell' as springboard to future shows, su eu.montgomeryadvertiser.com. URL consultato il 20 ottobre 2020.
  19. ^ (EN) WWE SmackDown! Shut Your Mouth, su cagematch.net, 13 novembre 2002. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  20. ^ (EN) WWE Raw 2, su cagematch.net, 16 settembre 2003. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  21. ^ (EN) WWE SmackDown! Here Comes The Pain, su cagematch.net, 27 ottobre 2003. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  22. ^ (EN) WWE WrestleMania 21, su cagematch.net, 20 aprile 2005. URL consultato il 18 ottobre 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]