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Capitan Harlock (film)

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Capitan Harlock
CAPITAN HARLOCK - Trailer italiano ufficiale .png
Capitan Harlock in una scena del film
Titolo originale キャプテンハーロック -SPACE PIRATE CAPTAIN HARLOCK-
Kyaputen Hārokku: Space Pirate Captain Harlock
Paese di produzione Giappone
Anno 2013
Durata 110 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione, azione, fantascienza, avventura, drammatico
Regia Shinji Aramaki
Soggetto Capitan Harlock di Leiji Matsumoto
Sceneggiatura Harutoshi Fukui e Leiji Matsumoto
Casa di produzione Toei Animation
Distribuzione (Italia) Lucky Red
Musiche Tetsuya Takahashi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Capitan Harlock (キャプテンハーロック -SPACE PIRATE CAPTAIN HARLOCK- Captain Harlock: Space Pirate Captain Harlock?) è un film d'animazione in computer grafica del 2013, diretto da Shinji Aramaki e scritto da Harutoshi Fukui (l'autore del romanzo da cui è tratta la serie OAV Mobile Suit Gundam Unicorn), basato sull'omonimo manga di Leiji Matsumoto.

Il film è stato distribuito nei cinema giapponesi a partire dal 7 settembre 2013, mentre in Italia è stato presentato fuori concorso alla 70ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia[1] ed è uscito nei cinema italiani il 1º gennaio 2014, distribuito da Lucky Red[2].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2977 l'umanità, diffusasi in tutto l'universo, contava 500 miliardi di esseri umani, discendenti di coloro che emigrarono dalla Terra. Tuttavia nonostante le esplorazioni non riuscirono a trovare un pianeta da poter veramente chiamare "casa", così, un secolo prima della nostra storia, un movimento idealistico universale promosse il ritorno al pianeta madre. L'idea era irrealizzabile poiché non ci sarebbe stato spazio per tutti, e ne scaturì la Homecoming war (Guerra del ritorno a casa). La guerra cessò con la creazione della Gaia Sanction, un'organizzazione interplanetaria per la pace, che proclamò la Terra luogo inviolabile e sacro al genere umano, rendendola inaccessibile.

Cento anni dopo la Gaia Sanction è diventata una entità potentissima, decadente e corrotta, e la sua autorità è messa in discussione solo dalle incursioni della astronave pirata Arcadia, guidata da Capitan Harlock, che si dice sia vivo sin dai tempi della guerra di Come Home. I vertici della Gaia Sanction elaborano un piano per eliminare Harlock, infiltrando una spia nell'equipaggio: il giovane Yama, fratello minore del comandante supremo astro-spaziale Ezra, che supera la prova di ammissione dell'equipaggio sostenendo di essersi arruolato "per la libertà". In seguito, durante un assalto a una nave della flotta della Gaia Sanction, Yama si distingue come artigliere, per poi partecipare all'assalto solo per incontrarsi con un'altra spia che gli impianta un analizzatore a raggi infrarossi sull'occhio destro, per aiutarlo nelle sue ricerche. Dopo la battaglia Yattaran fa da cicerone spiegando a Yama le stupefacenti capacità dell'Arcadia: sistema integrato auto-riparativo e motore a Dark matter (materia oscura), una tecnologia dei Nibelunghi, una razza aliena la cui unica superstite è Meeme, la sola capace di far funzionare il motore. Investigando per la sua missione Yama si imbatte in Meeme, che gli fa capire con poche parole di conoscere perfettamente i suoi scopi. Anche Harlock confessa a Meeme di avere capito chi è Yama, ma sostiene di sperare allo stesso tempo in "un miracolo", o forse no.

La missione successiva consiste nel scendere sul pianeta Tocarga[3] per depositare la 99ª bomba a vibrazione dimensionale. Yama si offre volontario e scende sulla superficie del pianeta assieme a Yuki, che gli spiega che secondo il capitano facendo scoppiare 100 di quelle bombe nei "nodi temporali" dell'universo il tempo si riavvolgerebbe e tutto ricomincerebbe. Il movimento imprevisto di un grosso verme sotterraneo compromette però la missione e rischia di uccidere i due. Allora Yama, visto arrivare Yattaran in salvataggio, scaglia Yuki verso il velivolo di soccorso, condannandosi a morte certa; per lui sembra finita, ma il capitano Harlock si getta personalmente dall'astronave e lo recupera. Mentre il capitano armeggia sui comandi bloccati della navicella, Yama esce allo scoperto e gli punta la pistola alle spalle: la sua missione è recuperare le bombe ed ucciderlo. Harlock gli risponde dicendo che la sua missione è così folle, pericolosa, e priva di onore che solamente Yama stesso poteva essersi obbligato a seguirla; In questo modo lo convince ad onorare la libertà che lui diceva di cercare salendo sull'Arcadia e insieme riescono a tornare a bordo, dove il capitano annuncia di voler piazzare l'ultima bomba proprio sulla Terra. La Gaia Sanction, venuta a conoscenza della rotta di Harlock ordina ad Ezra di schierare tutta la flotta a difesa del sistema solare, il che include il Kaleido Star System, 4 astronavi che convogliano l'energia di stelle di neutroni in fasci luminosi concentrati. Nonostante l'immane potenza il colpo va a vuoto grazie al tradimento di Nami, amica di infanzia di Ezra e Yama e ragazza di cui entrambi sono innamorati. L'Arcadia riesce così a distruggere parte della flotta e a catturare l'ammiraglia Okeanos con a bordo Ezra.

Yama fa visita al fratello prigioniero, il quale gli rivela le origini di Harlock: egli era un ufficiale della Gaia Sanction appena formata dopo la guerra, con il compito di proteggere la Terra con 4 navi da battaglia di classe "Black shadow" alimentate da una tecnologia aliena a dark matter. Nonostante idealmente la Gaia Sanction avesse dichiarato la Terra inviolabile i suoi alti dirigenti e i vari governatori dei pianeti si erano avocati il diritto di risiedervi. Tutto ciò - assolutamente ingiusto secondo Harlock - provocò la sua reazione e il suo ammutinamento. Sconfitto dall'inferiorità numerica e disperato, ordinò a Meeme di liberare la materia oscura con l'intento di avvolgere il pianeta con la sostanza, rendendolo di fatto inviolabile, ma la stessa materia oscura, rivelatasi incontrollabile, devastò la Terra nel fuoco e nell'oscurità. Inghiottita dai vortici, la nave di Harlock scomparve fino a quando riemerse, trasformata, assieme al suo capitano, divenuto immortale, e a Meeme, tutti e tre legati in un vincolo di servizio reciproco. La vera missione di Harlock è così svelata: facendo detonare le bombe nei nodi temporali l'universo verrebbe distrutto, cancellando però ogni cosa o vita presente. In realtà, la questione è più sottile: Harlock convive da cent'anni con il rimorso della avvenuta distruzione della Terra, e spera in una propria "redenzione" da attuarsi, però, attraverso la cancellazione dell'umanità e la ricerca di un nuovo inizio. Yama allora libera l'equipaggio della Okeanos e cattura il capitano prendendo il controllo della nave. A quel punto, tuttavia, in un atto vendicativo per l'ammissione di Nami dell'amore da lei sempre provato per Yama, Ezra lo informa della morte della stessa Nami, evitando di dirgli di essere stato il responsabile della sua scomparsa, provocata staccando la spina alla macchina che la teneva in vita dopo l'incidente causato anni prima da Yama, nel quale Ezra stesso aveva perso l'uso delle gambe.

Yama in preda allo sconforto scende allora sulla Terra devastata e lì trova dei fiori che stanno nascendo nonostante l'ambiente arido. Ritrovata la sua determinazione riesce a sabotare la distruzione dell'Arcadia con all'interno il suo equipaggio, la cui pubblica esecuzione sarebbe stata trasmessa in tutta la galassia. Liberati i suoi compagni, Yama si dirige dal capitano, il quale però è indebolito dalla aassenza di materia oscura. Solamente il fiore della Terra riesce a convincerlo a tornare al comando, con l'obiettivo di rivelare all'umanità la verità sulla Terra, il cui aspetto viene mascherato dai satelliti-ologramma della Gaia Sanction per ingannare lo sguardo. Così, mentre la nave si fa strada tra la flotta a difesa cercando di colpire i satelliti, Yattaran hackera il sistema di comunicazioni intergalattico che ora, invece di trasmettere l'esecuzione dell'Arcadia, manda in onda Yama, rivelante la verità: il pianeta è devastato e quindi non esiste più la "casa" in cui tornare, ma la vita non si è rassegnata e piano piano combatte per far tornare il pianeta rigoglioso. I dirigenti della Gaia Sanction, temendo una rivolta decidono di utilizzare il Jovian Blaster, un'arma della guerra di Coming home che sfrutta del plasma ionizzato ad alta velocità estratto da Giove, creando un raggio devastante per distruggere la Terra stessa. Ezra comanda che l'Okeanos speroni l'Arcadia (usata come mezzo di collimazione del raggio verso il pianeta) in un disperato tentativo d'abbordaggio il cui vero scopo è quello di disallinearla dalla Terra. I due fratelli Ezra e Yama si scontrano: Yama viene ferito al volto in maniera simile a Harlock, ma interviene questi che ferisce mortalmente Ezra, il quale in fin di vita rivela che tutti sono sotto il tiro del Jovian Blaster, permettendo ad Harlock di disimpegnare l'Arcadia, che si protegge dall'attacco espellendo la dark matter dal motore, mentre il colpo spazza via solo l'Okeanos. Successivamente l'Arcadia si schianta sul suolo terrestre portando con sé l'ultima bomba a vibrazione dimensionale. Arrivati a questo punto Harlock ingaggia una discussione con Yama: se la Terra rinasce potrebbe scoppiare una nuova guerra per il suo possesso, in quel caso non resterebbe che far detonare le bombe. Harlock consegna il detonatore a Yama, il quale ha finalmente compreso il significato della parola "libertà" , rimettendo la decisione della distruzione totale al suo futuro giudizio, e gli una benda per coprire la ferita sull'occhio.

Il nuovo Yama è ora pronto a portare avanti la sua missione a bordo dell'Arcadia assieme ad Harlock: i motori si riavviano, la nave si riavvolge di dark matter, risorgono Meeme - "il mio destino è legato ad Harlock e all'Arkadia, non importa chi sia l'uomo al timone" - e l'equipaggio massacrato durante l'ultimo abbordaggio. Il Capitano rimane sul suo trono in plancia pronto a guidare il nuovo membro dell'equipaggio nell'importante compito. In un futuro di lenta ma costante rinascita per la Terra, ma foriero di nuovi conflitti per il genere umano, ora libero dalle bugie della Gaia Sanction e padrone del proprio destino.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato 6.687.566 $ in Italia (che risulta il paese dove ha incassato di più al mondo), di cui 2.760.198 $ nella settimana di apertura. Globalmente, il film ha incassato 17.137.302 $[4], a fronte di un budget di 30 milioni di dollari, risultando così un flop clamoroso.

Differenze dalla serie originale[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film narra di una umanità che ha abbandonato la Terra per esplorare lo spazio e divenuta troppo numerosa per tornarci. Nella serie TV originale gli umani vivono ancora sulla Terra e usano il viaggio interstellare solo per importare materie prime e risorse naturali dagli altri pianeti avendo esaurito quelle della Terra.
  • La Gaia Sanction non esiste nell'anime. Nella serie classica, i nemici umani di Harlock erano il Governo Unificato della Terra che lo ostacolava in tutti i modi in quanto era una minaccia ad un ordine pubblico basato sull'indolenza del popolo.
  • Harlock, nel film, appare molto più cinico e oscuro: mentre nella serie animata era un eroe romantico che disprezzava i governi e i media ingannevoli ma amava comunque l'umanità che voleva salvare dalla minaccia aliena e dal governo stesso per assistere alla nascita di un nuovo mondo guidato dagli uomini coraggiosi e meritevoli come i suoi stessi amici e compagni, nel film è un fanatico nichilista che vuole distruggere l'universo perché possa ricominciare senza l'umanità.
  • Sono assenti le Mazoniane, la razza aliena nemica di Capitan Harlock e principale antagonista dell'anime.
  • Yama, Nami ed Ezra sono stati inventati appositamente per il film, così come la loro connessione con il mondo di Harlock.
  • La DarkMatter non esiste nell'anime e tanto meno è fonte di superpoteri come l'immortalità per il capitano o l'equipaggio.
  • Yattaran nell'anime era poco più di un ragazzo, basso e impacciato, sfortunato in amore, genio scientifico insuperabile e appassionato fino all'ossesso di modellini: un classico stereotipo di nerd. Nel film è un omaccione con occhiali da sole dal grilletto facile e atteggiamento da duro.
  • Nel film Meeme è una aliena, ultima rimasta del popolo dei Nibelunghi; vi è un riferimento al manga ed anime Harlock Saga - L'anello dei Nibelunghi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biennale di Venezia - Film fuori concorso, labiennale.org. URL consultato il 26 dicembre 2014.
  2. ^ Capitan Harlock - sito ufficiale del film, capitanharlock3d.it. URL consultato il 26 dicembre 2014.
  3. ^ Il pianeta Tocarga ricorre spesso nella cosmogonia dell'autore Matsumoto; in genere è il pianeta natale di una razza di umanoidi senzienti. Invece qui è un pianeta selvaggio in cui la colonizzazione umana è fallita.
  4. ^ Box Office Mojo - Space Pirate Captain Harlock, boxofficemojo.com. URL consultato il 26 dicembre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]