Addio Galaxy Express 999 - Capolinea Andromeda

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Addio Galaxy Express 999 - Capolinea Andromeda
Addio Galaxy Express 999 Capolinea Andromeda.jpg
Maetel e Tetsuro, i protagonisti
Titolo originale さよなら銀河鉄道999: アンドロメダ終着駅
(Sayonara Ginga Tetsudō 999: Andoromeda shūchakueki)
Lingua originale giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 1981
Durata 130 min
Rapporto 16:9
Genere animazione, fantascienza, drammatico
Regia Rintarō
Soggetto Leiji Matsumoto
Sceneggiatura Hiroyasu Yamahura
Casa di produzione Toei Animation
Distribuzione (Italia) Yamato Video
Musiche Osamu Shooji
Character design Kazuo Komatsubara
Animatori Noriko Goto, Ryoichi Yokoyama, Yoshinori Kanada
Sfondi Akemi Katou, Hiromi Ando, Hiromi Koono, Kaoru Honma, Kei Katou
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Addio Galaxy Express 999 - Capolinea Andromeda (さよなら銀河鉄道999: アンドロメダ終着駅 Sayonara Ginga Tetsudō 999: Andoromeda shūchakueki?) è un film d'animazione giapponese del 1981, diretto da Rintarō su soggetto originale di Leiji Matsumoto e prodotto dalla Toei Animation.

È il secondo lungometraggio dedicato a Galaxy Express 999, manga di Leiji Matsumoto pubblicato dal 1977, già trasposto nell'omonima serie animata e nel film Galaxy Express 999 - The Movie (1979), di cui Addio Galaxy Express 999 è il sequel diretto. Nel 1998 è stato pubblicato un ulteriore seguito, Galaxy Express 999: Eternal Fantasy (inedito in Italia).

In Italia è arrivato direttamente in VHS per il commercio home video nel 1997, pubblicato da Yamato Video.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Due anni dopo gli eventi narrati in Galaxy Express 999 - The Movie: l'impero delle macchine stringe in una morsa ancora più forte la Galassia. Alcune voci dicono che Maetel stia per diventare la nuova regina Promethium, la sovrana dell'impero meccanico. Tetsuro Hoshino, che combatte per la libertà, riceve un messaggio di Maetel, che lo invita a salire di nuovo sul treno spaziale Galaxy Express 999. Dopo uno scontro a fuoco con gli uomini meccanici, Tetsuro riesce a raggiungere la stazione e sul 999 lascia la Terra.

Anche se a bordo non trova Maetel, Testuro ritrova il vecchio capotreno e incontra Metalmena, una donna macchina che ha rimpiazzato Clear come cameriera del 999. Intanto, un misterioso ‘treno fantasma' quasi si scontra col 999. Il 999 si dirige verso il pianeta Lahmetal, il luogo d'origine di Maetel e Promethium. Qui Tetsuro aiuta la resistenza locale che combatte con gli uomini meccanici, stringendo amicizia con un ragazzo chiamato Meowdar. Insieme entrano in un castello abbandonato, dove Tetsuro riconosce Promethium e Maetel nei ritratti della regina e della principessa di quel pianeta. Aiutato dall'Arcadia di Capitan Harlock, che lo copre dal fuoco nemico, Tetsuro riesce a salire di nuovo sul 999 e alla stazione Maetel fa finalmente la sua apparizione.

Poco dopo aver lasciato Lahmetal, il 999 è costretto a fermarsi in una stazione vagante dove Testuro incontra il misterioso Faust, il cavaliere nero. Quando Tetsuro lo attacca, Faust gli provoca un flashback che gli fa rivivere la morte della madre. Durante lo scontro con Faust, che poi si dilegua nel nulla, Maetel resta ferita ma viene salvata dalla piratessa Emeraldas, sopraggiunta con la sua nave. Dopodiché, il 999 riparte verso il pianeta Mosaico, ultima fermata prima di Grande Andromeda, il pianeta capitale dell'impero meccanico. Su Mosaico Tetsuro ritrova il treno fantasma e resta quasi ucciso.

Il 999 finalmente raggiunge Grande Andromeda dove Tetsuro incontra Faust ancora una volta. Maetel nel frattempo si reca verso il nucleo del pianeta, dove lo spirito di Promethium è ancora vivo. Maetel viene nominata nuova regina dell'impero meccanico, proprio come dicevano le voci, e rivela a Tetsuro e agli altri la terribile verità che l'energia per far funzionare le persone meccaniche viene presa dagli esseri umani. Tetsuro è sconvolto nel trovare il suo vecchio amico Meowdar tra i morti, trasportato su Grande Andromeda insieme ad altri uomini dal treno fantasma.

Mentre Tetsuro combatte gli uomini meccanici e libera gli esseri umani imprigionati, Maetel decide di distruggere il nucleo del pianeta e con esso la propria madre Promethium. Su ordine della regina, Faust tenta di uccidere Maetel e Tetsuro, ma in loro aiuto sopraggiungono l'Arcadia e la Queen Emeraldas. Più o meno nello stesso momento una cometa, la Strega Sirena, si avvicina a Grande Andromeda risucchiando tutta l'energia delle macchine. Mentre Grande Andromeda sta collassando, il 999 è costretto a ripartire ma Tetsuro dovrà affrontare un'ultima volta Faust. Dopo che Testuro infligge a Faust un colpo mortale, viene infine rivelato che quest'ultimo è il suo vero padre. Il 999 torna su Lahmetal, dove Tetsuro dà degna sepoltura a Meowdar. Mentre il 999 si prepara a partire, Emeraldas dice a Maetel che non può ripartire con Tetsuro: le due donne sono nate sotto la stessa stella e quindi costrette ad un viaggio senza fine.[1] Maetel dice di nuovo addio a Tetsuro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ È l'unico accenno nel film al legame che lega le due donne. Nella serie OAV Maetel Legend - Sinfonia d'Inverno (2000), verrà infine rivelato che anche Emeraldas è una principessa, figlia di Promethium e sorella gemella di Maetel. La vicenda sarà ulteriormente sviluppata nella serie TV Space Symphony Maetel - Galaxy Express 999 Outside (2004).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]