Canone inverso - Making Love

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Canone inverso - Making Love
Canone inversо.png
Paese di produzioneItalia, Regno Unito
Anno2000
Durata107 min
Rapporto2,35:1
Generedrammatico
RegiaRicky Tognazzi
SoggettoPaolo Maurensig (romanzo)
SceneggiaturaSimona Izzo, Ricky Tognazzi, Graziano Diana
ProduttoreVittorio Cecchi Gori
FotografiaFabio Cianchetti
MontaggioCarla Simoncelli
MusicheEnnio Morricone
ScenografiaFrancesco Bronzi
CostumiAlfonsina Lettieri
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Canone inverso - Making Love è un film del 2000 diretto da Ricky Tognazzi, tratto dall'omonimo romanzo del 1996 di Paolo Maurensig.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Praga, 1968. Un suonatore di violino di strada riconosce, all'interno di un locale, una ragazza. Entrato nel locale, si mette a suonare una melodia, che alla ragazza ricorda inspiegabilmente la sua infanzia. Rincorso dalla ragazza in strada, il violinista dice di chiamarsi Jeno, e racconta alla giovane la storia di due ragazzi che, alla fine degli anni 1930, frequentarono un'accademia di musica. In questa accademia i due ragazzi, l'aristocratico David Blau e l'adottato Jeno Varga, diventano grandi amici.

Alla cena del capodanno del 1939, tenuta nel salone dell'accademia, viene introdotta la pianista Sophie Levi, l'artefice dell'ingresso in accademia di Jeno. Il direttore Hischbaum dell'accademia annuncia le imminenti audizioni per un primo violino che avrebbe accompagnato Sophie ad un concerto. Durante l'audizione, il maestro Weigel abbandona il posto di giurato. Venendo a mancare il quorum, e rimasti Jeno e David quali candidati, l'audizione viene posposta. Audizione mai terminata in accademia, a causa dell'arrivo dei nazisti e conseguente allontanamento del direttore Hischbaum per via delle sue origini ebree. Analoga sorte per tutti gli studenti di medesime origini, tra cui anche David.

Per rimanere accanto all'amico, Jeno si fa espellere colpendo Weigel, nuovo direttore xenofobo, e parte con David alla volta di casa sua. Arrivati al castello di David, questi mostra a Jeno la galleria di ritratti dei suoi antenati appesi ai muri del corridoio che portano alla stanza di David. Tra tutti, l'unico che David adora è quello di una donna di nome Costanza. Dirigendosi verso la stanza di David, Jeno ne indovina l'ubicazione, suscitando nell'amico stupore. L'umore di David da colmo di amicizia muta in una commistione di odio, rancore, delusione ed abbandono quando scopre il violino in possesso di Jeno. Violino a lui noto, poiché suo padre affermava di averne subito il furto durante la Grande Guerra. Il giorno seguente arriva alla residenza Blau l'ex direttore Hischbaum, per terminare l'audizione. David sceglie il brano, il canone inverso che anche Jeno conosce, essendo una delle poche cose che suo padre gli aveva lasciato, assieme al violino, prima di abbandonarlo. I due ragazzi scoprono così di essere fratellastri, e David rinuncia alla gara, e Jeno ottiene così la partecipazione al concerto con Sophie.

La ragazza, proprio il giorno della prima a teatro, abbandona alla stazione ferroviaria il marito con cui sarebbe dovuta fuggire dalla Cecoslovacchia per le leggi antisemite. Prima del concerto, nel camerino, Jeno e Sophie si uniscono nella loro unica notte d'amore. Durante il concerto, irrompono le SS naziste ed arrestano tutti i musicisti ebrei, Jeno e Sophie compresi. In un campo di concentramento, Jeno suona accanto al filo spinato il canone inverso, cui assistono fugacemente Sophie e la loro figlia Costanza. Jeno e la ragazza quindi si separano per l'imminente arrivo dei carri armati russi, in schieramento a Praga.

Il canone inverso[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo è dato da questo brano per due violini (sempre scritto da Morricone) basato su una melodia suonata dal primo violino in maniera classica, mentre il secondo lo suona dalla fine verso l'inizio, e viene seguito poi da una coda. Questo tipo di scrittura contrappuntistica, in realtà, viene definita come canone retrogrado; infatti, un canone inverso propriamente detto è una composizione in cui la seconda voce esegue gli stessi intervalli della prima, ma per moto contrario (ad esempio, una terza ascendente nella prima voce diventerà una terza discendente nella seconda).

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

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