Vittoriosa

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Vittoriosa
consiglio locale
Il-Birgu
Città Vittoriosa
Vittoriosa – Stemma Vittoriosa – Bandiera
Vittoriosa – Veduta
Localizzazione
StatoMalta Malta
RegioneSudorientale
Amministrazione
SindacoĠwann Boxall (MLP)
Territorio
Coordinate35°53′17″N 14°31′21″E / 35.888056°N 14.5225°E35.888056; 14.5225 (Vittoriosa)
Altitudinem s.l.m.
Superficie0,5 km²
Abitanti2 489 (2019)
Densità4 978 ab./km²
Consigli locali confinantiCospicua, Calcara, Zabbaria
Altre informazioni
Cod. postaleBRG
Prefisso356
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2MT-03
Nome abitantiĠirbi (m), Ġirbija (f), Ġirbin (pl); Vittoriosano (m), Vittoriosana (f), Vittoriosani (pl)
Patronosan Lorenzo, san Domenico
Giorno festivo10 agosto
Cartografia
Vittoriosa – Localizzazione
Sito istituzionale

Vittoriosa[1][2][3] (in maltese Il-Birgu) è una piccola città sull'isola di Malta e, insieme a Senglea e Cospicua, fa parte delle Tre Città.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Vittoriosa è situata sulla sponda meridionale del Porto Grande e sorge su una penisola che origina presso la vicina cittadina di Cospicua e culmina con l'imponente Forte Sant'Angelo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La città venne fondata all'interno del Porto Grande intorno al Forte Sant'Angelo e servì Malta come porto principale. Nel 1530 con l'arrivo dei Cavalieri Ospitalieri divenne capitale dell'isola al posto di Medina, che era nell'entroterra e non soddisfaceva i loro requisiti.

Dopo il saccheggio di Malta nel 1565 molti aiuti arrivarono ai Cavalieri dal resto dell'Europa, permettendo così al Gran Maestro Jean de la Valette di costruire una nuova città fortificata sul Monte Sciberras[4], la penisola di fronte a Birgu da cui i Turchi avevano bombardato la città. La nuova capitale venne chiamata La Valletta dal nome del Gran Maestro, mentre Birgu ebbe il titolo di Città Vittoriosa.

Dopo la presa di Malta da parte di Napoleone Bonaparte nel 1798 e la sua successiva cacciata ad opera degli inglesi, la Royal Navy fece di Vittoriosa la sua base nel Mar Mediterraneo fino al 1979.

Gli abitanti sono definiti vittoriosani[5].

Durante la seconda guerra mondiale Vittoriosa fu duramente bombardata dall'aviazione dell'Asse a causa della presenza dei cantieri navali di Malta. Parte dell'abitato fu gravemente danneggiato e alcuni monumenti, come la Torre dell'Orologio e l'Auberge d'Allemagne andarono distrutti.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Lorenzo
  • Chiesa dell'Annunciazione
  • Monastero di Santa Scolastica

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Enrico Martino, Una città, anzi tre, in "Meridiani - Malta", anno XXI, n. 166, marzo 2008, pp. 70-81.
  2. ^ Cfr. "Vittoriosa" in Touring Club Italiano, Guida d'Europa e paesi del Mediterraneo. Turchia, Cipro, Malta, Touring editore, Milano, 2008, pp. 621-623.
  3. ^ Achille Ferris, Descrizione storica delle chiese di Malta e Gozo, 1866. URL consultato l'11 marzo 2017.
  4. ^ (FR) Jean Carpentier, François Lebrun e Bartolomé Bennassar, Histoire de la Méditerranée, Seuil, 1998, ISBN 978-2-02-030362-0. URL consultato il 29 dicembre 2020.
  5. ^ Enrico Zammit, Una pagina di storia patria, ossia Il plebiscito del 4 giugno 1884, Tip. C. Busuttil, 1884. URL consultato il 29 dicembre 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN146739096 · LCCN (ENn95002624 · GND (DE4397942-7 · BNF (FRcb145314503 (data) · J9U (ENHE987007533233005171
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