Mtarfa

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Mtarfa
consiglio locale
(MT) L-Imtarfa
Mtarfa – Stemma Mtarfa – Bandiera
Mtarfa – Veduta
Piazza della Torre
Localizzazione
StatoMalta Malta
RegioneMalta Maestrale
Amministrazione
Data di istituzione30 giugno 1993
Territorio
Coordinate35°53′26.59″N 14°23′46.67″E / 35.890719°N 14.396297°E35.890719; 14.396297 (Mtarfa)Coordinate: 35°53′26.59″N 14°23′46.67″E / 35.890719°N 14.396297°E35.890719; 14.396297 (Mtarfa)
Altitudine195 m s.l.m.
Superficie0,7 km²
Abitanti2 369 (2005)
Densità3 384,29 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2MT-35
Nome abitantiMtarfi (m), Mtarfija (f), Mtarfin (pl.)
Cartografia
Mtarfa – Localizzazione
Sito istituzionale

Mtarfa[1] (in forma estesa maltese L-Imtarfa) è un piccolo comune di Malta nei pressi di Rabat (di cui era parte fino al 2000) e Medina, con una popolazione di 2.396 abitanti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Mtarfa nasce in periodo romano come sobborgo di Melita (Mdina) attorno ad un tempio di Proserpina, le cui rovine furono distrutte nel XVII e XVIII secolo e le pietre riutilizzate in altri edifici. Le vestigia della città romana, compresa la sistemazione delle strade e molte tombe, sono sopravvissuti fino alla fine del XIX secolo.[2][3]

Nel 1890 i britannici cominciarono a costruire caserme militari a Mtarfa, distruggendo la maggior parte dei resti romani. La torre dell'orologio, oggi punto di riferimento importante di Mtarfa, fu costruita nel 1895. Un ospedale navale, RNH Mtarfa, fu costruito durante la prima guerra mondiale ed è stato poi convertito in una scuola secondaria di stato, dedicata a Sir Temi Zammit. Una cappella dedicata a St. Oswald fu costruita dagli inglesi dopo la fine della prima guerra mondiale.[4]

Dopo che i britannici hanno lasciato Malta, le caserme sono state riconvertite in alloggi e la città si è trasformata in una moderna zona residenziale.[5]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Dar Kenn Ghal Sahhtek, ex caserma britannica
Torre dell'orologio
Statua di San Nicola, nella zona dell'ex tempio di Proserpina

Dal 1993 al 2000 Mtarfa ha fatto parte del consiglio locale di Rabat. È divenuto comune autonomo con emendamento del 2000 alla legge sui consigli locali. Nel 2008 il comune è stato commissariato per incapacità del consiglio locale di riunirsi per più di un anno.[6] Il sindaco è Daniel John Attard del Partito Laburista.

Aree di Mtarfa
  • Buqana
  • Ġnien Ħira
  • Ħaż-Żmien
  • Il-Marġ
  • It-Tabija
  • Sandar
  • Santa Luċija
  • Ta' Sagħat
  • Ta' Slampa
  • Tal-Għeriexem
  • Tal-Kanuni
  • Tal-Maħruq
  • Tar-Rangu
  • Tat-Tabija
  • Wied il-Qliegħa

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio locale è il Mtarfa F.C., fondato nel 2006, che è entrato nella Terza Divisione del campionato maltese nel 2007/2008.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rizzone e Sabatini 2008, Bonanno e Militello, 2008, Bruno 2004, Longo 2003, Di Bella e Tomasello 2003
  2. ^ Antonio Annetto Caruana, Report on the Phoenician and Roman antiquities in the group of the islands of Malta, Malta, Government Printing Office, 1882, p. 94.
  3. ^ David Cardona, The known unknown: identification, provenancing, and relocation of pieces of decorative architecture from Roman public buildings and other private structures in Malta, in Malta Archaeological Review, nº 9, 2008–2009, p. 43.
  4. ^ RNH Mtarfa, su OpenBuildings. URL consultato il 3 luglio 2015.
  5. ^ Saviour Formosa; Sandra Scicluna; Jacqueline Azzopardi (a cura di), Realities of Crime, Society and Landuse in the Mediterranean: JANUS I, Msida, Department of Criminology, University of Malta, January 2013, p. 88, DOI:10.13140/2.1.1230.4322, ISBN 978-99957-834-0-2 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2017).
  6. ^ Temporary committee to take over at Mtarfa, in Times of Malta, 22 aprile 2008. URL consultato il 3 luglio 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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