Bharatpur (stato)

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Stato di Bharatpur
Stato di Bharatpur – Bandiera Stato di Bharatpur - Stemma
Dati amministrativi
Nome completo भरतपुर
Nome ufficiale State of Bharatpur
Lingue parlate indiano, inglese
Capitale Bharatpur
Dipendente da Regno Unito dal 1805 al 1948
Politica
Forma di governo regno
Nascita XVII secolo con Gokula
Fine 1947 con Brijendra Singh
Territorio e popolazione
Massima estensione 5.123 km² nel 1931
Popolazione 486.954 nel 1931
Economia
Valuta rupia di Bharatpur
Commerci con India britannica
Religione e società
Religioni preminenti induismo
Religione di Stato induismo
Religioni minoritarie anglicanesimo, cattolicesimo
Classi sociali patrizi, clero, popolo
Evoluzione storica
Succeduto da India

Lo Stato di Bharatpur (noto anche come Bharatpore) fu uno stato principesco del subcontinente indiano, avente per capitale la città di Bharatpur.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le tracce più antiche della casata reale di Bharatpur si fanno risalire all'XI secolo. I loro antenati, come rajput di Jadaun, discendevano da Sind Pal, comune antenato anche con la casata di Karauli. Than Pal, dodicesimo discendente di Sind Pal, lasciò molti figli tra cui Dharam Pal, il maggiore e progenitore di Karauli. Madan Pal, il figlio terzogenito di Than Pal, fu invece progenitore di Bharatpur. Il suo discendente, Bal Chand o Balchandra di Siansini, non avendo avuto figli da sua moglie, prese una donna di etnia Jat come concubina, e da questa ebbe due figli di nome Birad (Bijji) e Surad (Sijji). Da Birad discesero gli altri regnanti dello Stato nei secoli successivi.[1]

La città ed il forte di Bharatpur si crede siano stati costruiti dal maharaja Suraj Mal all'inizio del XVII secolo. Egli fondò così uno Stato nella regione di Mewat, a sud di Delhi, con capitale a Deeg. Capi come Gokula, Raja Ram, Churaman e Badan Singh riunirono insieme il popolo Jats ed attaccarono razziando l'intero territorio.

Il giovane maharaja di Bharatpur Jashwant Singh, all'età di 11 anni circa, nella sua corte nel 1862. Il giovane principe siede al centro della guddee (o trono reale) che è riccamente rivestita di velluto ed intessuta d'oro. Dietro di lui si trovano quattro servi, due dei quali con dei ventagli in piume di pavone, ed un chouree di peli di coda di yak. In seconda fila siedono i Rajah, i nobili ed i sardars di stato, dei quali molti erano suoi parenti o ufficiali di stato.

Il maharaja Suraj Mal fu il più grande dei regnanti dello Stato, fortificando la potenza militare del regno e fu il primo a tutti gli effetti a conquistare la regione di Bharatpur ed a spostarvi la capitale, fortificandola e rafforzandola con grandi mura tutte intorno.

Nel 1805 lo Stato divenne protettorato britannico e rimase in tale posizione sino all'indipendenza dell'India nel 1947 quando venne unito con altri stati confinanti a formare la "Matsya Union", la quale a sua volta venne poi unita ad altri territori per formare l'attuale Rajasthan.

Governanti[modifica | modifica wikitesto]

I regnanti dello Stato di Kota portavano il titolo di maharaja

Il Palazzo di Deeg.
Il maharaja Kishan Singh. 1916.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Hunter, William Wilson, Sir, et al. (1908). Imperial Gazetteer of India, 1908-1931; Clarendon Press, Oxford.
  • Markovits, Claude (ed.) (2004). A History of Modern India: 1480-1950. Anthem Press, London.

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