Bandiera del Qatar

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
علم قطر
علم قطر
SoprannomeAl-Adaam
Proporzioni11:28
Simbolo FIAVBandiera nazionale e bandiera navale nazionale
ColoriRGB

     (R:255 G:255 B:255)

     (R:112 G:25 B:61)

UsoBandiera civile e di stato
Tipologianazionale Bandiera normale o bandiera di diritto
Adozione9 luglio 1971
NazioneQatar Qatar
Altre bandiere ufficiali
Bandiera dell'Aeronautica Militarebandiera Bandiera dell'Aeronautica Militare Bandiera di guerra Bandiera normale o bandiera di diritto 11:28
Bandiera della poliziabandiera Bandiera della polizia Bandiera di stato, bandiera di guerra e bandiera navale Bandiera normale o bandiera di diritto 2:3
Fotografia
Bandiera Qatar.jpeg
Bandiera del Qatar presso l'ambasciata del Qatar a Parigi

La bandiera del Qatar è stata adottata il 9 luglio 1971. La bandiera è granata con un'ampia banda cuneata bianca (con nove punte bianche) sul lato del pennone, aggiunta nella metà del XIX secolo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In origine la bandiera del Qatar, come quella degli stati confinanti, era rossa in sintonia con lo stendardo rosso dei mussulmani kharigiti[1], ma il passaggio che l'ha portata al colore granata fu dovuto principalmente all'effetto della luce solare sulla tintura rossa usata nella lavorazione delle bandiere. Va detto anche che l'uso dei colori purpurei in questa nazione risale a molti secoli fa[2]. Sembra che il Qatar sia stato tra i siti della prima produzione conosciuta di coloranti ottenuti dai molluschi durante il regno dei cassiti (XVI sec. a.C.) a causa della presenza di un'industria della porpora sulle isole di Al Khawr[3][4]. Il Qatar era anche noto per la sua produzione di porpora durante l'Impero Sasanide[5].

Mohammed bin Thani, che ha governato dal 1847 al 1876, ha proposto la creazione di una bandiera con un colore rosso viola per unificare lo stato e per evidenziare il suo ruolo storico nella produzione di questa tintura. Nel 1932, la Marina britannica suggerì che si sarebbe dovuta progettare una bandiera ufficiale, e che questa bandiera fosse bianca e rossa, il paese ha quindi modificato la sua bandiera interamente rossa con l'aggiunta di una striscia verticale bianca all'aliante secondo la direttiva britannica. Dopo questa aggiunta, il Sceicco Mohammed bin Thani ha adottato ufficialmente una bandiera viola-rossa e bianca, che ha una forte somiglianza con il suo moderno derivato, adottando stabilmente il colore caratteristico. Numerose aggiunte sono state apportate alla bandiera del Qatar nel 1932, con il bordo cuneato a nove punte, otto rombi e la parola "Qatar" scritta bianca in arabo. Il colore granata è stato standardizzato nel 1949[2]. Nel 1960, Sheikh Ali Al Thani ha rimosso i rombi e la scritta dalla bandiera mantenendo il colore e la forma allungata dei cunei[2]. La bandiera fu ufficialmente adottata il 9 luglio 1971 ed era praticamente identica alla bandiera degli anni '60[2].

Bandiere storiche[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche e simbologia[modifica | modifica wikitesto]

La porzione bianca della bandiera simboleggia la pace procurata dalla firma dei trattati anti pirateria con gli inglesi[6]. La porzione granata, come detto sopra rimanda alle tradizione della porpora, e al tempo stesso è il colore, a suo modo tradizionale, che le bandiere tinte di rosso assumevano con l'invecchiamento alla luce solare. Le nove punte bianche segnano il Qatar come nono paese dei "riconciliati Emirati" del Golfo Persico a seguito di un trattato di pace con l'Inghilterra[7]. La bandiera del Qatar ha preso ispirazione da quella del vicino Bahrein al quale era anticamente legato. La bandiera del Qatar, è l'unica bandiera ufficiale di uno stato ad essere larga più del doppio della sua altezza, ha un rapporto di 11:28 [8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Complete Flags of the World (Dk). DK Publishing. 2014. p. 185. ISBN 978-1409353713.
  2. ^ a b c d Al Adaam.. History of a Nation, Qatar e-Government. URL consultato il 28 gennaio 2015.
  3. ^ Baruch Sterman, Rarest Blue: The Remarkable Story Of An Ancient Color Lost To History And Rediscovered, Lyons Press, 2012, pp. 21–22, ISBN 978-0-7627-8222-2.
  4. ^ Haya Khalifa e Michael Rice, Bahrain Through the Ages: The Archaeology, Routledge, 1986, pp. 79, 215, ISBN 978-0-7103-0112-3.
  5. ^ Qatar - Early history, globalsecurity.org. URL consultato il 17 gennaio 2015.
  6. ^ Imperial era flag of Qatar, British Empire in the Middle East. URL consultato il 7 maggio 2015.
  7. ^ FIELD LISTING :: FLAG DESCRIPTION, CIA. URL consultato il 7 maggio 2015.
  8. ^ ".(28:11) عند استخدام العلم خارج المباني، داخل دولة قطر، فإنه يجب أن تكون النسبة بين طول وعرض العلم" (When using a flag outside of buildings within the State of Qatar, the ratio between the length and the width of the flag should be 11:28.) - Law No. 14 on the Flag of Qatar - Qatar Legal Portal

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Vessillologia Portale Vessillologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di vessillologia