Aurelio Bacciarini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Aurelio Bacciarini, S.d.C.
vescovo della Chiesa cattolica
Bacciarinivescovo.jpg
Stemmabacciarini.jpg
In Omnibus Charitas
 
Incarichi ricopertiAmministratore apostolico di Lugano (1917-1935)
 
Nato2 novembre 1873 a Lavertezzo
Ordinato presbitero12 giugno 1897
Nominato vescovo12 gennaio 1917 da papa Benedetto XV
Consacrato vescovo21 gennaio 1917 dal cardinale Basilio Pompilj
Deceduto27 giugno 1935 (61 anni) a Lugano
 

Stefano Aurelio Bacciarini (Lavertezzo, 2 novembre 1873Lugano, 27 giugno 1935) è stato un vescovo cattolico svizzero, che ha ricoperto la carica di amministratore apostolico del Ticino dal 1917 fino alla morte.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Michele, mugnaio di Lavertezzo, e di Maria Sciarini, studiò dapprima nel seminario minore di Barlassina, poi nei seminari maggiori di Lugano, Milano e Monza, addottorandosi in sacra teologia. Venne ordinato sacerdote il 12 giugno 1897 e assunse la cura della parrocchia di Arzo dal 1897 al 1903, successivamente fu designato quale assistente spirituale nel seminario minore di Pollegio fino al 1906.

Nello stesso anno entrò nella congregazione di San Luigi Guanella. Chiamato a Roma divenne parroco della parrocchia di San Giuseppe al Trionfale nel 1912. Nel 1915 diventò superiore ad interim e quindi superiore generale di questa congregazione dal 1921 al 1924. Il 12 gennaio 1917 viene nominato vescovo titolare di Daulia e amministratore apostolico del Ticino, il 21 gennaio dello stesso anno viene consacrato vescovo a Roma dal cardinale Basilio Pompilj e dal vescovo Paolo Tranquillo Silvestri.

Ritratto di mons. Bacciarini in abito corale

Nel periodo di governo della diocesi di Lugano, si sforzò di riorganizzare l'Azione Cattolica. Promosse l'insegnamento religioso e difese la presenza del crocifisso nei luoghi pubblici. Volle un quotidiano cattolico che venne istituito nel 1926 con la testata Giornale del Popolo.

Le sue spoglie riposano nella tomba nella cripta della Chiesa del Sacro Cuore in Lugano. Nel 1947 venne avviata la fase diocesana del suo processo di beatificazione, attualmente conclusa, per cui è stata avviata la fase successiva a Roma. Nel 2008 è stato dichiarato venerabile da papa Benedetto XVI.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Aurelio Bacciarini, in Dizionario storico della Svizzera.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 142, 143, 145, 155, 157, 163, 193 nota, 208-212, 214, 220 nota, 221 nota, 319, 320, 330, 331-333, 335, 342, 355, 361, 362, 364, 370 nota, 375 nota, 376 nota, 399, 407, 421, 422, 431, 443, 444, 451.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo titolare di Daulia Successore BishopCoA PioM.svg
Soter Stephen Ortynsky de Labetz 12 gennaio 1917 - 27 giugno 1935 William Henry Mellon
Predecessore Amministratore apostolico di Lugano Successore BishopCoA PioM.svg
Alfredo Peri-Morosini 12 gennaio 1917 - 27 giugno 1935 Angelo Jelmini
Predecessore Presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri Successore Mitra heráldica.svg
Georg Schmid Grüneck 1932 - 1933 Victor Biel
Controllo di autoritàVIAF (EN50070078 · ISNI (EN0000 0000 6124 7067 · BAV 495/127645 · GND (DE120969394 · WorldCat Identities (ENlccn-nb2002005186