Aracnofobia (film)

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Aracnofobia
Aracnofobia.png
La ragnatela tessuta nel fienile del protagonista, in una scena del film
Titolo originaleArachnophobia
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1990
Durata105 min
Generecommedia, orrore
RegiaFrank Marshall
SoggettoDon Jakoby, Al Williams
SceneggiaturaDon Jakoby, Wesley Strick
ProduttoreKathleen Kennedy, Richard Vane
Produttore esecutivoFrank Marshall, Steven Spielberg
Casa di produzioneHollywood Pictures, Amblin Entertainment
FotografiaMikael Salomon
MontaggioMichael Kahn
Effetti specialiMatt Sweeney, Chris Walas, David Sosalla
MusicheTrevor Jones
ScenografiaJim Bissell, Christopher Burian-Mohr, Jackie Carr
CostumiJennifer L. Parsons
TruccoJames Lee McCoy, David Quashnick
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Aracnofobia (Arachnophobia) è un film thriller del 1990 diretto da Frank Marshall; è basato sul senso di repulsione e di paura che la maggior parte della gente prova nei confronti dei ragni.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In Venezuela, il professor James Atherton (un entomologo e aracnologo) si reca nella foresta pluviale con la speranza di scoprire nuove specie di insetti e aracnidi, e si imbatte in una specie di ragno molto aggressiva, che riesce a catturare; l'animale viene studiato e si scopre essere privo di organi sessuali, cosa tipica degli insetti socialmente organizzati, ma mai riscontrata nei ragni. Un esemplare maschio di detta specie si infila nello zaino del fotografo Jerry Manley e, con il suo morso velenosissimo, lo uccide. L'animale viene poi involontariamente chiuso nella cassa funebre con il cadavere, mentre la morte del fotografo viene archiviata per febbre alta; la cassa viene portata nella città natale di Manley, Canaima, in California. Qui il ragno si rifugia in un granaio facente parte dell'abitazione del medico Ross Jennings, appena trasferitosi da San Francisco con la moglie Molly ed i figli Tommy e Shelley. Nel medesimo granaio, il ragno trova una "compagna", con cui genera una prole altamente letale. Una paziente di Ross, Margaret Hollins, viene uccisa dal morso di uno dei ragni appena generati, e la sua morte viene attribuita ad un infarto, nonostante Jennings non creda a tale ipotesi, ritenendo la donna perfettamente sana. In breve, i ragni uccidono anche il vecchio medico del paese, Sam Metcalf, e un giovane giocatore della locale squadra di football; l'autopsia sui loro corpi accerterà la morte per i morsi di ragno. Jennings decide così di rivolgersi all'illustre professor Atherton - considerato il massimo esperto in materia - per avere indicazioni sul da farsi, stante l'intenzione delle forze dell'ordine di mettere in quarantena l'intera cittadina. Il professore, raggiunta Canaima, oltre ad avere conferma dell'altissima tossicità del veleno di questa nuova sottospecie di aracnide, spiega come i ragni stanno cercando di espandersi per dominare l'intera zona. Grazie a tali indicazioni di Atherton, secondo cui da un nido centrale i ragni si espandono a raggio nelle zone circostanti seguendo lo schema di una ragnatela, si scopre che il nido del ragno capostipite si trova nel granaio della famiglia Jennings. Viene perciò coinvolto lo stravagante disinfestatore Delbert McClintock per sterminare i ragni.

Nel granaio, Atherton viene ucciso dal ragno capostipite prima che possa demolire il nido, e tutti i ragni iniziano ad infestare la casa; la famiglia fugge all'esterno ma Jennings, cadendo dalla balaustra delle scale interne, sfonda il pavimento di legno malandato e finisce nella cantina, dove scopre che i ragni hanno trasferito il nido, custodito dalla regina e dal maschio sudamericano, considerato un vero e proprio "generale" capostipite. Dopo l'elettrocuzione della regina, Jennings combatte con il generale, mentre tenta anche di bruciare la tipica sacca delle uova. Nella colluttazione, il dottore rimane intrappolato sotto i detriti caduti, ma fortunatamente riesce prima a gettare il generale nel fuoco e poi (con una pistola spara-chiodi) a conficcarlo nel nido che, prendendo immediatamente fuoco, pone fine alla dinastia dei ragni assassini.

In seguito a tale esperienza, Ross e la sua famiglia lasciano la "tranquilla" casa di campagna per tornare nella movimentata (ma sicura) San Francisco.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film si sono svolte al Salto Angel, presso il Parco Nazionale di Canaima (Venezuela), e poi in California, a Venice, Pasadena, Cambria e presso gli studi Warner Bros. a Burbank. Le riprese sono durate dal 4 dicembre del 1989 all'11 maggio del 1990.

Il ragno "generale" era un pupazzo meccanico mosso con tecnologia animatronica.

Uscì nei cinema statunitensi il 18 luglio 1990.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito web di recensioni Rotten Tomatoes, il 92% dei critici ha dato al film un voto positivo, basato su 36 recensioni, e una valutazione media di 6,8/10. Il consenso critico del sito web recita "Aracnofobia potrebbe non offrire brividi autentici, ma è un tributo affettuoso e solido alle caratteristiche della classica creatura di Hollywood"[1]. Su Metacritic ha un punteggio di 67/100, valutato da 22 critici, che indica "recensioni generalmente favorevoli"[2].

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Aracnofobia ha debuttato al terzo posto dietro Ghost - Fantasma e 58 minuti per morire - Die Harder con 8,045,760 dollari nel suo primo fine settimana in America. Il film è stato un modesto successo finanziario, incassando 53,208,180 dollari in patria e altri 30,000,000 dollari di noleggi video[3].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Aracnofobia, su Rotten Tomatoes.
  2. ^ (EN) Aracnofobia, su Metacritic.
  3. ^ (EN) Aracnofobia, su Box Office Mojo. URL consultato l'8 gennaio 2020. Modifica su Wikidata

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