Antonio Riberi

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Antonio Riberi
cardinale di Santa Romana Chiesa
Coat of arms of Antonio Cardinal Riberi.svg
Sicut rivus aquarum in site
Incarichi ricoperti
Nato 15 giugno 1897, Montecarlo
Ordinato presbitero 29 giugno 1922 Cuneo
Nominato arcivescovo 13 agosto 1934 da papa Pio XI
Consacrato arcivescovo 28 ottobre 1934 dal cardinale Pietro Fumasoni Biondi
Creato cardinale 26 giugno 1967 da papa Paolo VI (poi beato)
Deceduto 16 dicembre 1967, Roma

Antonio Riberi (Montecarlo, 15 giugno 1897Roma, 16 dicembre 1967) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Fu nominato cardinale della Chiesa cattolica da papa Paolo VI.

È sepolto a Limone Piemonte nella chiesetta di Sant'Antonio da Padova.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il Card. Antonio Riberi Nacuque a Montecarlo il 15 giugno 1897 da genitori limonesi, emigrati all'estero, per ragioni di lavoro, quando Limone Piemonte era ancora il paese dei carrettieri e dei muli.

Fece le scuole elementari presso i Fratelli delle Scuole Cristiane monegasche. A dodici anni entrò nel Seminario Vescovile di Cuneo,dove venne ordinato sacerdote il 29 giugno 1922 Nell'ottobre dello stesso anno, per le sue eccezionali doti di intelligenza, fu mandato a Roma, ove frequentò l'Università Gregorianae la Pontificia Accademia Ecclesiastica, laureandosi in Diritto Canonico e Filosofia.

Fu compagno di studi di Papa Paolo VI,che l'onorò sempre della sua stima ed amicizia.

Da quell'anno iniziò la sua brillante carriera di Diplomatico della Santa Sede presso varie Nuziature, cattivandosi ovunque la simpatia e l'affetto di Autorità, Sacerdoti e Laici per la sua bontà d'animo, il suo carattere aperto e leale, le sue belle qualità di uomo di governo.

Vasta e feconda fu la sua attività.

Nel 1925 entrò nella diplomazia vaticana e rivestì il suo primo incarico come Segretario di Nunziatura a La Pax in Bolivia, ove rimase cinque anni, in seguito, passò come Uditore a Dublino nell'Irlanda, ove rimase pure cinque anni.

Nel 1934 venne consacrato Vescovo è destinato in qualità di Delegato Apostolico di Mombasa per l'Africa, ove rimase otto anni.

Nel 1942 fu richiamato a Roma presso il Vaticano e gli venne affidato da Sua Santità Pio XII l'ufficio di organizzare l'assistenza ai prigionieri, ai profughi ed agli sfollati, durante la seconda guerra mondiale. In questo delicato incarico ebbe modo di far conoscere la sua bontà, spinta fino allo spasimo, per venire incontro alle necessità e sofferenze dei fratelli, sensibile ed aperto a tutti gli aspetti profondamente umani, tanto da meritarsi il plauso ed il ringraziamento da credenti e non credenti ed anche da Ebrei che, per suo merito, scamparono il pericolo della morte.

Dal 6 luglio 1946 e per circa tredici anni fu Inter-nunzio apostolico in Cina, dimorando a Nanchino, e poi ad Hong Kong e Taipeh.

Fu una missione particolarmente dura e rischiosa data la situazione politica cinese. I Maoisti, che preparavano la salita al potere, ebbero a definirlo «un imperialista sotto l'apparenza religiosa».

In realtà Mons. Riberi svolse la sua attività all'insegna della fede e dell'insegnamento della parola del Vangelo, dando tutto se stesso per aiutare il prossimo senza nulla concedersi, superando mille pericoli, credendo nella parola di Dio e fidando unicamente nel lucido coraggio, che gli proveniva dalla Fede.

Dopo aver subito un vergognoso processo, venne espulso dalle Autorità Comuniste.

Nel 1960, dopo una breve sosta a Roma, ritornò, logoro nella salute, a Dublino come Nunzio, ed il 28 aprile 1962 fu trasferito all'importante Nunziatura di Madrid.

Papa Paolo VI lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 26 giugno 1967, ricevette la berretta cardinalizia dal Generale Franco secondo l'antica usanza spagnola.

Negli ultimi tempi circolava con insistenza la voce che il Card. Riberi, per la sua profonda preparazione, sarebbe stato uno dei probabili successori del Card. Cicognani nella carica di Segretario di Stato.

Dopo i festeggiamenti imponenti, ricevuti per la sua nomina, a Madrid, a Monaco Principato ed a Limone Piemonte, si stabilì a Roma presso il Collegio dei legionari di Cristo, dove, purtroppo lo raggiunse improvvisa la morte nel pomeriggio del 16 dicembre 1967 all'età di 70 anni.

Il Sommo Pontefice, manifestò pubblicamente la sua profonda stima per il Card.Riberi.

Nel pomeriggio del 17 dicembre del 1967 recandosi a visitare la salma del Porporato, commosso e con le lacrime agli occhi, nel presentare le condoglianze ai parenti ed a tutti i presenti, disse: «Voi non sapete che cosa voglia dire per me perdere un vecchio e vero Amico».

La salma del Cardinale Antonio Riberi riposa a Limone Piemonte nella chiesetta di Sant'Antonio da Padova.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 3 luglio 1967[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bollettino Ufficiale di Stato

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Arcivescovo titolare di Dara Successore Archbishop CoA PioM.svg
Torquato Dini 13 agosto 1934 - 26 giugno 1967 Nicholas Thomas Elko
Predecessore Delegato apostolico in Africa per le Missioni Successore Emblem Holy See.svg
Arthur Hinsley 13 agosto 1934 - 20 febbraio 1946 David Mathew
Predecessore Internunzio apostolico in Cina Successore Emblem Holy See.svg
Mario Zanin
(delegato apostolico)
6 luglio 1946 - 19 febbraio 1959 Giuseppe Caprio
Predecessore Nunzio apostolico in Irlanda Successore Emblem Holy See.svg
Albert Levame 19 febbraio 1959 - 28 aprile 1962 Giuseppe Maria Sensi
Predecessore Nunzio apostolico in Spagna Successore Emblem Holy See.svg
Ildebrando Antoniutti 28 aprile 1962 - 26 giugno 1967 Luigi Dadaglio
Predecessore Cardinale presbitero di San Girolamo della Carità
(titolo presbiterale pro illa vice)
Successore CardinalCoA PioM.svg
Giulio Bevilacqua, C.O. 29 giugno - 16 dicembre 1967 Paolo Bertoli
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