Angelo Rinaldi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Angelo Rinaldi

Angelo Rinaldi (Bastia, 17 giugno 1940) è uno scrittore e critico letterario francese di origine corsa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Pierfrancesco Rinaldi e Antonietta Pietri, è cresciuto in Corsica prima di diventare giornalista. Ha lavorato al Nice-Matin e al Paris-Jour come reporter e cronista giudiziario prima di imporsi come autore di romanzi e come critico letterario dalla penna particolarmente appuntita.

Successivamente Angelo Rinaldi ha lavorato a L'Express, Le Point e Le Nouvel Observateur prima di diventare direttore letterario de Le Figaro e responsabile del Figaro littéraire, incarico che ha mantenuto fino alla pensione.

Per la sua opera ha ricevuto il Prix littéraire de la Fondation Prince-Pierre-de-Monaco e nel 2001 è stato eletto all'Académie française, nella quale occupa il ventesimo seggio, precedentemente occupato da José Cabanis.

Nel mese di aprile 2007 è stato nominato cavaliere della Legion d'onore.

Il 26 gennaio 2018 è iniziato in Massoneria nella loggia di Parigi "Fraternité-Pasquale Paoli", appartenente al Grande Oriente di Francia[1].

Nel 1994 lo scrittore Salim Jay gli ha dedicato una delle sue opere, Pour Angelo Rinaldi.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Molte delle sue opere non sono state tradotte in italiano. L'elenco pubblicato di seguito comprende tutte le opere di Rinaldi, con l'indicazione dell'editore italiano e il codice ISBN quando esistono versioni tradotte.

  • La Loge du gouverneur, 1969. Prix Fénéon nel 1970.
  • La Maison des Atlantes, 1971. Prix Femina.
  • L'Éducation de l'oubli, 1974.
  • Les Dames de France, 1977.
  • La Dernière Fête de l'Empire, 1980. Edizione italiana: L'ultima festa dell'Empire (Sellerio, 1985, ISBN 88-389-0264-X). Prix Marcel Proust
  • Les Jardins du consulat, 1985.
  • Les Roses de Pline, 1987. Edizione italiana: Le rose di Plinio (Sellerio, 1991, ISBN 88-389-0689-0).
  • La Confession des collines, 1990.
  • Les jours ne s'en vont pas longtemps, 1993.
  • Dernières Nouvelles de la nuit, 1997.
  • Service de presse, 1999.
  • Tout ce que je sais de Marie, 2000.
  • Où finira le fleuve, 2006.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore
— aprile 2007[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN27070842 · ISNI (EN0000 0001 2277 6676 · SBN IT\ICCU\CFIV\065014 · LCCN (ENn85823883 · GND (DE119263750 · BNF (FRcb11922005g (data) · NLA (EN35829398
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie