Éric Zemmour

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Éric Zemmour

Éric Zemmour (Montreuil, 31 agosto 1958) è un saggista e giornalista francese.

Di origine ebraica,[1] dal 1996 lavora per il quotidiano Le Figaro. È anche un autore critico della femminilizzazione della società, tesi esposta nel libro Le premier sexe, pubblicato in Italia col titolo L'uomo maschio per le Edizioni Piemme.

Pensieri chiave[modifica | modifica wikitesto]

Orientamento politico[modifica | modifica wikitesto]

Zemmour, da sempre molto conservatore, nel suo ultimo libro Le Suicide français, si schiera apertamente contro l'immigrazione, il multiculturalismo e la globalizzazione della società francese. Avversa l'egemonia culturale della sinistra, cominciata nel Sessantotto, sostenendo che "l'ideologia antirazzista e multiculturale della globalizzazione sarà per il Ventunesimo secolo quello che il nazionalismo è stato per il Diciannovesimo e il totalitarismo per il Ventesimo: una fede messianica e guerrafondaia nel progresso, che trasforma il conflitto tra nazioni in un conflitto all'interno delle nazioni".

L'uomo maschio[modifica | modifica wikitesto]

Nel libro L'uomo maschio, Zemmour parla della "castrazione" degli uomini voluta dalla società degli ultimi 10-20 anni. Accusa femministe, donne e anche gli uomini di cavalcare il politicamente corretto, sopprimendo le vere pulsioni maschili, dimenticando la storia della Francia ed i lavori di Freud.

Crede che l'ideologia "gay" abbia preso piede anche come intermediario per scardinare la situazione e convincere "l'uomo a diventare una femmina come le altre". Sempre come prova della "femminilizzazione" cita la visibile proliferazione del ricorso all'estetica maschile. Ad esempio cita il concetto di "coppia" come concetto esclusivamente femminile, estraneo alla vera natura dell'uomo a cui è stato imposto ed al quale ormai anche l'uomo crede.

«L'essere umano è molto primitivo. Abbiamo un cervello arcaico, rettile. Dobbiamo tenerne conto. A volerlo negare, creiamo generazioni di impotenti, di omosessuali e di divorziati.»

(Zemmour a Radio Courtoisie, 26/3/2010)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Antiracisme et tribalisation de la France", emissione "Les Grandes Gueules" del 7. 1.2008, video: « Je viens d'Afrique du Nord. Moi, mes ancêtres étaient des Juifs berbères (...) Ils ont vécu avec les Arabes pendant 1000 ans ».

Opere[modifica | modifica wikitesto]

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