Alberto Milli

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Alberto Milli
Alberto Milli.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180[1] cm
Peso 74[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1956 - giocatore
1953 - allenatore
Carriera
Giovanili
193?-1938 Grion Pola
Squadre di club1
1938-1939 Grion Pola 20 (11)
1939-1940 Torino 0 (0)
1940-1941 Macerata 20 (5)
1941-1942 Biellese 30 (30)[senza fonte]
1942-1943 Bari 16 (2)[2]
1943-1944 Conversano ? (?)[3]
1944-1945 Audace Taranto -[4]
1945-1946 Flag of None.svg Polese  ? (?)[3]
1946-1947 Triestina 34 (6)
1947-1948 Pro Gorizia 29 (11)
1948-1956 Molfetta 192 (109)
Carriera da allenatore
1951-1953MolfettaGioc.-All.
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Alberto Milli, nato Alberto Millich[5] (Rovigno, 27 luglio 1920[1]) è un ex allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centravanti, ala sinistra o mezzala, alto e magro di corporatura e tecnicamente dotato, era abile nel gioco aereo e possedeva un tiro forte e secco con entrambi i piedi.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

A Pola, dove la famiglia si è trasferita nel 1926 per lavoro, entra a far parte delle formazioni giovanili del Grion e all'età di diciotto anni esordisce nella prima squadra in Serie C, realizzando 11 goal in 20 gare nel campionato 1938-1939.

Nel 1939 viene ingaggiato dal Torino in Serie A, categoria dove non scende mai in campo, e dopo un anno è ceduto al Macerata con cui debutta in serie cadetta totalizzando 5 reti in 20 partite. Tesserato dalla Biellese, con i lanieri conclude la stagione 1941-1942 al secondo posto nel girone D di terza serie.

La stagione successiva disputa al Bari le prime sedici presenze in massima serie, dove esegue positivamente la fase di costruzione del gioco; colleziona due reti, la prima è quella del pareggio esterno 1-1 con la Triestina. È schierato in due dei tre spareggi per la permanenza nella categoria,[6] da cui i galletti escono sconfitti, retrocedendo.

Il Molfetta nella stagione 1955-1956 di Serie C; Milli, con la fascia di capitano, è il secondo in alto da destra.

Durante l'interruzione del campionato di calcio a causa della guerra continua a giocare in Puglia i tornei bellici, vincendo il Campionato dell'Italia Libera nelle file del Conversano.

Milli non firma un nuovo contratto con l'AS Bari, che ammessa alla Serie mista A-B Centro-Sud ha ritesserato ex novo molti dei suoi giocatori,[7] e a conflitto terminato torna a Pola.

Per l'anno 1946-1947 il calciatore istriano si accorda con la Triestina, giocandovi 34 gare in Serie A e segnando 6 goal (fra cui il rigore dello 0-1 finale in trasferta contro il Modena). Anche in questo caso la sua squadra retrocede; riammessa nella massima divisione vende l'attaccante alla Pro Gorizia, gruppo con cui va in doppia cifra in cadetteria e retrocede.

Nell'estate del 1948 acquista il suo cartellino il Molfetta, piccolo club appena retrocesso nella Promozione interregionale dalla terza serie. Milita nella formazione pugliese gli ultimi otto anni della sua carriera, alternando Serie C e IV Serie. Assume almeno due volte la guida tecnica dei biancorossi, nel 1951-1952 portandoli in salvo agli spareggi di C, e la stagione seguente. Per la compagine Milli totalizza 109 marcature in 192 incontri disputati, fra cui 6 triplette e 12 doppiette.[8] A sessant'anni dal suo ritiro, è rimasto fra i calciatori più ricordati e apprezzati dagli sportivi molfettesi.[9][10]

In carriera ha collezionato 50 presenze e 8 goal in serie A, 49 presenze e 16 reti in serie B. In seguito si è trasferito in Venezuela, dove ha gestito un'attività industriale.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Molfetta: 1954-1955 (solo il titolo meridionale)
Molfetta: 1950-1951 (primo nel girone interregionale e in quello finale meridionale)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Il Popolo biellese, 9 ottobre 1941, pag. 2 giornalidelpiemonte.it
  2. ^ 18 (2) se si comprendono le presenze negli spareggi salvezza.
  3. ^ a b Competizioni non ufficiali.
  4. ^ nel Torneo misto pugliese 1944-1945; riscontrate almeno 6 presenze e 2 reti, annullate a causa dell'esclusione della squadra. Il Torneo misto sarà, comunque, successivamente privato dell'ufficialità dalla FIGC.
  5. ^ vedi "Lettere fra noi" nei collegamenti esterni
  6. ^ La Stampa di: 3 maggio 1943 (p. 2), 17 maggio 1943 (p. 2), 7 giugno 1943 (p. 2). Giocò la gara del 16 maggio con la Triestina e quella del 6 giugno con il Venezia.
  7. ^ Il Bari non aveva rinnovato i contratti di tutti i suoi giocatori entro il termine del 31 dicembre 1943 e quindi essi erano di fatto svincolati. 1908-1998 90 Bari, Gianni Antonucci, Uniongrafica Corcelli, Bari, 1998; pp. 279-282.
  8. ^ Gianni Pansini.
  9. ^ La Molfetta Sportiva compie 100 anni, il ricordo di Gianni Pansini con una Mostra alla Sala dei Templari Quindici Molfetta.it (Angelica Vecchio, 30 agosto 2017) - URL consultato il 29 marzo 2020 -
  10. ^ MOLFETTA. Un libro per emozionare videoilfatto, Youtube.com - URL consultato il 29 marzo 2020 -

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Fonti e bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianni Pansini, Olio, petrolio, benzina minerale..., Molfetta, La Nuova Mezzina, 2009.