365 giorni

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365 giorni
365 Giorni Trailer.png
Scena del trailer
Lingua originalepolacco, italiano
Paese di produzionePolonia
Anno2020
Durata115 min
Genereerotico, azione, drammatico
RegiaBarbara Białowąs, Tomasz Mandes
Soggettodal libro omonimo di Blanka Lipińska
SceneggiaturaTomasz Klimala, Barbara Białowąs, Tomasz Mandes, Blanka Lipińska
ProduttoreMaciej Kawulski, Ewa Lewandowska, Tomasz Mande
Casa di produzioneEkipa Sp. z o.o., Future Space, Next Film, TVN
Distribuzione in italianoNetflix
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

365 giorni (365 Dni) è un film erotico del 2020 diretto da Barbara Białowąs e Tomasz Mandes.

Il film è l'adattamento cinematografico del romanzo omonimo scritto da Blanka Lipińska.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un incontro tra la famiglia mafiosa siciliana dei Torricelli e gli spacciatori del mercato nero, Massimo Torricelli vede una bella donna su una spiaggia. Qualche attimo dopo suo padre, capo della famiglia mafiosa, viene ucciso a colpi di arma da fuoco, e anche Massimo viene ferito.

Cinque anni dopo, Massimo è diventato un leader spietato e violento e comanda la famiglia Torricelli. A Varsavia, Laura Biel, una giovane imprenditrice di successo, è infelice nella sua relazione con il fidanzato Martin, con cui non riesce ad avere rapporti sessuali. Laura decide di festeggiare il suo ventinovesimo compleanno in Sicilia con gli amici, ma dopo che Martin la mette in imbarazzo, va a fare una passeggiata e si imbatte in Massimo, che la rapisce.

Nella sua sontuosa villa, Massimo rivela che lei era la donna della spiaggia di cinque anni prima e che quando è stato ferito, tutto quello a cui riusciva a pensare era lei. Dopo averla cercata per anni e averla finalmente avvistata all'aeroporto, ha deciso di rapirla e intende tenerla prigioniera per 365 giorni, al termine dei quali, se lei non si sarà innamorata, verrà liberata. Quando lei cerca di fuggire, lui minaccia la sua famiglia, le mostra le fotografie dell'infedeltà di Martin, e le dice che una lettera di addio è stata consegnata a Martin per suo conto. La rassicura che non la toccherà senza il suo consenso. Senza possibilità di fuga, Laura cede.

Mentre passano del tempo insieme, Laura, per vendetta, lo provoca indossando lingerie erotica e abiti sexy. Tuttavia, lentamente, fa sì che lui cominci ad aprirsi parlando della sua vita personale. In un albergo di Roma, lei lo prende di nuovo in giro e lui la ammanetta al letto, per poi costringerla a guardarlo mentre riceve sesso orale da un'altra donna. In seguito, lui accarezza il corpo di Laura e lei sembra cedere, ma lui si ferma, la rilascia e le ordina di vestirsi per andare in discoteca. Al locale, Laura, in abiti succinti, si mette in mostra con gli amici di Massimo, per farlo ingelosire. Quando lei comincia a flirtare con un uomo della famiglia mafiosa rivale, l'uomo la palpeggia contro la sua volontà; Massimo e gli altri estraggono le armi mentre Laura viene portata fuori dal locale. La mattina seguente, lei si sveglia su uno yacht e inizia a discutere con Mario e Massimo. Durante la notte, Massimo ha sparato all'uomo che aveva palpeggiato Laura, scatenando una guerra di mafia tra le due famiglie. Mario insiste che Massimo deve liberarsi di Laura, ma si rifiuta. Laura cerca di scusarsi, ma Massimo la incolpa per l'incidente e, mentre litigano, quest'ultima cade in acqua. Quando lei si risveglia, lui ammette di aver avuto paura che non ce la facesse e che non vuole perderla, poi i due hanno un rapporto sessuale. Massimo porta Laura ad un ballo e dopo una danza sensuale e un bacio fra i due, vengono interrotti dalla ex di Massimo, Anna. Lei minaccia Massimo di uccidere Laura e portargli via la cosa che ama di più, come lui ha fatto con lei.

Subito dopo Massimo permette a Laura di andare a Varsavia a trovare la sua famiglia, dicendole che la ama e che la raggiungerà dopo aver concluso degli affari. A Varsavia, Laura aspetta Massimo per giorni senza saper più nulla di lui; intanto si ricongiunge con Olga, la sua migliore amica, cambiando acconciatura facendosi un caschetto biondo ed andando a ballare in discoteca. Lì incontra Martin, che dice di averla cercata per scusarsi e spiegarle le fotografie. Lui cerca di convincerla a tornare da lui e la segue nel suo appartamento, dove Massimo la aspetta inaspettatamente. Arrabbiata per essere stata abbandonata, Laura dà uno schiaffo a Massimo e i due cominciano a fare sesso. Lei gli apre la camicia per vedere le sue ferite e gli dice di non aver bisogno di trecentosessantacinque giorni essendo già innamorata di lui. La mattina seguente, Massimo le chiede di sposarlo e lei accetta. Tuttavia, le chiede di tenere segreto il suo "lavoro" ai suoi genitori, per non turbarli. Tornato in Italia, Mario informa Massimo delle crescenti tensioni tra le famiglie di lui e la rivale. Organizzando intanto il matrimonio, Massimo permette a Olga di essere la damigella d'onore di Laura e quando Olga va a trovarla, Laura le rivela di essere incinta e di non aver detto ancora nulla a Massimo. Nel frattempo, Mario riceve una telefonata da un informatore, che sostiene che la famiglia mafiosa rivale sta per uccidere Laura. Laura ed Olga intanto sono a bordo di un'auto direzione aeroporto e Laura è al telefono con Massimo, per chiedergli se la sera avrebbero potuto parlare in privato. Intanto l'auto entra in una galleria e la rete dei telefoni diminuisce, quindi Massimo chiude la chiamata. Mario intanto, che aveva cercato invano di chiamare al telefono il capo, si precipita a cercarlo per informarlo dell'imminente tragedia. Nel mentre un'auto della polizia si avvicina all'ingresso della galleria dove era entrata la macchina con Laura a bordo, lasciando intendere che la donna sia morta. Resosi conto di quello che è successo, Massimo, con gli occhi lucidi, crolla a terra distrutto.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato in Polonia, tra Varsavia, Cracovia e Niepołomice, ed in Italia, tra le città di Sanremo, Ostuni, Carovigno, Salice Salentino, Polignano a Mare, Roma, Siracusa, Catania, con piccole scene a Napoli e a Furore[1][2]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Michele Morrone ha interpretato diverse canzoni della colonna sonora

Il protagonista Michele Morrone ha interpretato diverse canzoni della colonna sonora, fra cui Feel It, Watch me burn, Dark Room, e Hard for me. Le canzoni I See Red, Give Em Hell e Wicked Ways sono state realizzate da Everybody Loves an Outlaw, duo composto da Bonnie e Taylor Sims.[3] I See Red ha raggiunto il primo posto nella Viral 50 chart di Spotify negli USA, mentre Hard for Me la top 5.[3]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

365 giorni è stato distribuito nelle sale cinematografiche polacche a partire dal 7 febbraio 2020,[4] È stato in seguito proiettato anche nel Regno Unito il 14 febbraio 2020 in un numero limitato di sale[4], ma la distribuzione è stata interrotta prematuramente a causa della pandemia di COVID-19, così nel giugno 2020 è iniziata la distribuzione su Netflix.[5]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

365 giorni ha ottenuto un incasso pari a 8964409 $ in Polonia e 494181 $ in Gran Bretagna, per un incasso mondiale di 9458590 $.[6]

Su Netflix il film ha avuto un successo inaspettato, in termini di visualizzazioni, risultando fra i film più visti in numerosissimi paesi fra cui Germania, Arabia Saudita, Lituania, Svizzera, Paesi Bassi, Belgio, Turchia, Svezia, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Grecia, Romania, Sud Africa, Portogallo, Pakistan, India, Italia, Gran Bretagna, Mauritius, Canada, Israele, Nuova Zelanda, Malaysia e Stati Uniti.[7][8]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato accolto negativamente dalla maggior parte della critica cinematografica. L'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes riporta una percentuale di gradimento dello 0% con un voto medio di 1,44 su 10, basandosi su 14 recensioni.[9] La pellicola si trova anche nella lista dei 100 film con più recensioni negative del sito cinematografico IMDb.[10] Il film è stato inoltre al centro di polemiche per i suoi contenuti sessisti che inciterebbero alla violenza sulle donne.[11] La cantante britannica Duffy ha definito, in una lettera aperta a Netflix, il film come «pericoloso», in quanto «valorizza la realtà brutale dello sfruttamento sessuale, del rapimento e dello stupro».[12]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Sono stati fatti piani per lavorare su un sequel, ma sono stati ritardati a causa della pandemia COVID-19.[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ «365 giorni»: su Netflix la risposta polacca a «Cinquanta Sfumature», tra Michele Morrone e BDSM Su Vanity Fair, 17 giugno 2020
  2. ^ Dhruv Sharma, Where Was 365 Days Filmed? Netflix's 365 Dni Filming Locations, su thecinemaholic.com, 1º giugno 2020.
  3. ^ a b Samantha Hissong e Samantha Hissong, Music From Netflix's Erotic Romance '365 Days' Is Shooting Up the Charts, su rollingstone.com, 7 luglio 2020.
  4. ^ a b Box Office Mojo
  5. ^ Alex Finnis, 365 DNI: why the obscure Polish erotic book adaptation is causing a stir on Netflix UK, in i, 9 giugno 2020.
  6. ^ (EN) 365 Days (2020), su Box Office Mojo, Amazon.com. URL consultato il 20 giugno 2020. Modifica su Wikidata
  7. ^ (PL) "365 dni" hitem Netflixa na świecie! Blanka Lipińska po angielsku dziękuje swoim zagranicznym fanom, in Tele Magazyn.
  8. ^ Dustin Roweles, Box Office: 'The King of Staten Island' & The Most-Watched Movies At Home This Weekend, su Uproxx, 14 giugno 2020. URL consultato il 16 giugno 2020.
  9. ^ (EN) 365 giorni, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 16 dicembre 2019.
  10. ^ IMDb Users, IMDb Bottom 100, su IMDb. URL consultato il 25 giugno 2020.
  11. ^ 365 giorni è troppo spinto e diseducativo? È polemica attorno al thriller erotico su nospolier.it
  12. ^ La cantante Duffy si scaglia contro 365 giorni in una lettera aperta a Netflix: "È pericoloso", su Cinema - BadTaste.it, 3 luglio 2020. URL consultato il 3 luglio 2020.
  13. ^ (PL) Zdjęcia do drugiej części filmu "365 dni" przełożone na przyszły rok, su Onet Kultura, 28 maggio 2020. URL consultato il 17 febbraio 2021.

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