Vyrus

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Vyrus Divisione Motori S.r.l.
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Stato Italia Italia
Tipo Società a responsabilità limitata
Fondazione 2001 a Cerasolo Ausa, Comune di Coriano (RN)
Fondata da Ascanio Rodorigo
Sede principale Cerasolo Ausa
Persone chiave Ascanio Rodorigo (Amministratore e Designer)
Settore Casa motociclistica
Prodotti Motociclette
Slogan «"Questa è la mia sfida!"
(EN) "This is my challenge!"»
Sito web www.vyrus.it

Vyrus è una casa motociclistica italiana che costruisce motociclette artigianali con sede a Cerasolo Ausa in Provincia di Rimini.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni settanta nacque a Rimini l'azienda motociclistica Bimota, acronimo di BIanchi, MOrri e TAmburini (quest'ultimo è attuale progettista MV Agusta), i fondatori dell'azienda; dalla tesi di laurea dell'ingegnere Pierluigi Marconi nacque il Progetto "Tesi", che dopo molti prototipi presentati in vari saloni e portati in pista durante sporadiche competizioni, portò alla costruzione della motocicletta "Tesi 1D", presentata al salone di Colonia nell'autunno 1990 e spinta dal bicilindrico Ducati "Desmoquattro 851" con cilindrata portata successivamente a 904 cc ed erogante 113 CV) a 8.500 giri/min[1], era la prima moto dotata di forcellone anteriore omologato per l'uso stradale.

Ascanio Rodorigo, ex tecnico della Bimota, al tempo fallita, aprì la "Vyrus Divisione Motori S.r.l." ad Ospedaletto, sviluppando in proprio (con il marchio "ARP - Ascanio Rodorigo Preparazioni") il Progetto "Tesi".

Rinominata "Vyrus", la motocicletta riminese ha continuato a svilupparsi, per tornare poi al nome originario "Tesi 2D" (la sigla 2D indica la seconda versione con motorizzazione Ducati) con la rinascita di Bimota. Ottiene anche in quegli anni, nell'ambito delle competizioni sportive, il secondo posto nel Campionato Super Twins dell'Edizione 1999 con lo stesso Ascanio Rodorigo alla guida.

Le differenze tra la "Vyrus" e la Bimota "Tesi 2D" si segnalano nell'unità propulsiva e negli accessori, in quanto il telaio e le sovrastrutture sono praticamente gli stessi. Indirizzandosi a una clientela ancora più facoltosa di quella della Bimota, la "Vyrus" viene proposta con un vasto elenco di personalizzazioni e viene dotata del motore Ducati "Testastretta 999" raffreddato a liquido e capace di erogare 150 CV, un propulsore che la Bimota non ha mai installato sulla "Tesi 2D" e neanche sulla successiva versione "Tesi 3D", che montava invece il meno prestazionale ma più leggero motore Ducati "1100 Dual Spark" raffreddato ad aria, installato in precedenza sulla Bimota "DB6 Delirio", di cui la "Tesi 3D" riprende lo stile.

La storia della Vyrus come azienda autonoma è molto recente, la produzione è cominciata con un unico modello (Vyrus 984 C3 2V), allestito in sole 6 settimane e presentato al pubblico al Bike Show di Padova nel gennaio 2002[2]; in accordo al Progetto Tesi da cui deriva, la sua caratteristica principale della è il telaio ad omega, l'assenza di forcella anteriore (sostituito da un forcellone incernierato direttamente al telaio) e l'uso di materiali pregiati. Interamente costruita a mano e con un notevole numero di parti meccaniche tornite e fresate dal pieno, monta un motore Ducati a due valvole a comando desmodromico di 991 cm³ raffreddato ad aria.

Vyrus 985 C3 4V

In concomitanza con il Salone del ciclo e motociclo, svoltosi a Milano nel novembre 2005, viene presentato il secondo modello di Vyrus, la Vyrus 984 C3 4V. Questa sfrutta il propulsore Ducati "Testastretta 999", ovvero la versione in quel momento più estrema del motore di Borgo Panigale, quella con alesaggio di 104 mm. Nonostante sia omologato Euro 3, questo motore sviluppa 150 CV. Lo scarico, per fare posto all'impianto di raffreddamento, è sdoppiato e posizionato sotto la sella. L'impianto di raffreddamento, vista la complessità e gli ingombri della sospensione anteriore a forcellone bi-braccio, trova posto sotto al motore. Qui si trovano due piccoli radiatori lambiti dai flussi d'aria generati dalla ruota anteriore. Un'altra particolarità è la pompa dell'acqua che non è meccanica bensì elettrica. Questa peculiarità comporta la possibilità di variare il flusso di refrigerante in funzione della temperatura del motore, eliminando così anche il bulbo del termostato dal circuito.

Altra caratteristica è la struttura anteriore in carbonio che funge sia da supporto della strumentazione, sia soprattutto da parte stressata nel complesso ammortizzante e sterzante.

Nel 2006 vede la luce la versione Vyrus 985 C3 4V[3].

Nel novembre 2009 è stata presentata l'ultima versione, la Vyrus 987 C3 4V, nelle tre motorizzazioni: Supercharged, R e standard[4].

Il Team Ricerca & Sviluppo / Corse[modifica | modifica wikitesto]

La Vyrus ha sviluppato anche un "Team Ricerca & Sviluppo / Corse", che di fatto collaudando le prestazioni dei prototipi, trova e testa le soluzioni tecnologiche più avanzate da implementare.

Nei media[modifica | modifica wikitesto]

La Vyrus aveva raggiunto un accordo di product-placement in un film hollywoodiano[5], Codice: Genesi dei registi Albert ed Allen Hughes: il protagonista Eli, impersonificato da Denzel Washington, visitava un museo dove erano conservate le migliori tecnologie del passato; lo "Story board" prevedeva le riprese davanti ad una super moto in grado di rappresentare il meglio della tecnologia, del design e delle prestazioni del XXI secolo: la scelta era caduta sulla motocicletta artigianale italiana Vyrus, ma alla fine tale sequenza non è stata inserita nel film.

La gamma di produzione[modifica | modifica wikitesto]

  • Vyrus 984 C³ 2V
  • Vyrus 984 C³ 4V
  • Vyrus 985 C³ 4V
  • Vyrus 987 C³ 4V
  • Vyrus 987 C³ 4V R
  • Vyrus 987 C³ 4V Supercharged
Caratteristiche tecniche - Vyrus 2V
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt.) ? × 650 × ? mm
Altezze Sella: 850 mm
Interasse: 1360 mm Massa a vuoto: 135 kg Serbatoio:
Meccanica
Tipo motore: 4 tempi bicilindrico a V 90° Raffreddamento: aria e olio
Distribuzione: 2 valvole per cilindro Desmodronico, monoalbero a camme in testa Alimentazione:
Potenza: 80 CV a 8300 giri; 9,5 kgm a 6500 giri Coppia: Rapporto di compressione: 10,5:1
Frizione: a secco, comando idraulico Cambio: 6 velocità
Accensione elettronica
Trasmissione catena
Ciclistica
Telaio omega in ergal
forcellone anteriore: controllato da sospensione ad aria Double System progressiva, sistema di sterzo a doppio asse concentrico indiretto comandato da aste e rinvii
forcellone posteriore: con sospensione ad aria Double System infulcrata direttamente su di esso
Sospensioni Anteriore: progressiva FG completamente regolabile / Posteriore: diretta FG completamente regolabile
Freni Anteriore: 320 mm doppio disco flottante / Posteriore: 210 mm disco singolo
Pneumatici Anteriore: 120 60 zr 17 / Posteriore: 180 55 zr 17
Prestazioni dichiarate
Velocità massima 210 km/h
Fonte dei dati: http://www.vyrus.it
Caratteristiche tecniche - Vyrus 984 C³ 2V
Bimota DB 5 Mille prototype01.JPG
Dimensioni e pesi
Interasse: 1365 mm Massa a vuoto: 150 kg Serbatoio: 16 l
Meccanica
Tipo motore: 4 tempi Raffreddamento: aria
Cilindrata 992 cc / 1100 cc / 1200 cm³ (Alesaggio 94 mm x Corsa 71,5 mm)
Distribuzione: 2 valvole per cilindro Desmodronico Alimentazione: iniezione elettronica EFI E1
Potenza: 90,5 CV Coppia: Rapporto di compressione: 10,5:1
Frizione: a secco Cambio: 6 velocità
Trasmissione catena
Ciclistica
Telaio doppio omega
Sospensioni Anteriore: progressiva FG completamente regolabile / Posteriore: diretta FG completamente regolabile
Freni Anteriore: 320 mm doppio disco flottante / Posteriore: 210 mm disco singolo
Pneumatici Anteriore: 120 75 zr 17 mt 3.50 / Posteriore: 180 50 zr 17 j 5.50
Prestazioni dichiarate
Velocità massima 232 km/h
Fonte dei dati: http://www.vyrus.it
Caratteristiche tecniche - Vyrus 984 C³ 4V
Dimensioni e pesi
Interasse: Massa a vuoto: 157 kg Serbatoio:
Meccanica
Tipo motore: 4 tempi Raffreddamento: aria
Cilindrata 991 cc cm³
Distribuzione: 4 valvole per cilindro Desmodronico Alimentazione:
Potenza: 150 CV Coppia: Rapporto di compressione:
Frizione: a secco Cambio: 6 velocità
Trasmissione catena
Ciclistica
Telaio doppio omega
Sospensioni Anteriore: progressiva FG completamente regolabile / Posteriore: diretta FG completamente regolabile
Freni Anteriore: 320 mm doppio disco flottante / Posteriore: 210 mm disco singolo
Pneumatici Anteriore: 120 75 zr 17 mt 3.50 / Posteriore: 180 50 zr 17 j 5.50
Fonte dei dati: http://www.vyrus.it
Caratteristiche tecniche - Vyrus 985 C³ 4V
VYRUS 985 C3 4V silver.jpg
Dimensioni e pesi
Interasse: 1395 mm Massa a vuoto: 157 kg Serbatoio: 14 l
Meccanica
Tipo motore: 4 tempi Raffreddamento: liquido EWSC (Electronic Water System Control)
Cilindrata 999 cm³ (Alesaggio 104 mm x Corsa 58,8 mm)
Distribuzione: 4 valvole per cilindro Desmodronico Alimentazione: iniezione elettronica EFI E4
Potenza: 155 CV Coppia: Rapporto di compressione: 11,9:1
Frizione: a secco Cambio: 6 velocità
Trasmissione catena
Ciclistica
Telaio doppio omega
Sospensioni Anteriore: progressiva FG completamente regolabile / Posteriore: diretta FG completamente regolabile
Freni Anteriore: 320 mm doppio disco flottante / Posteriore: 210 mm disco singolo
Pneumatici Anteriore: 120 75 zr 17 mt 3.50 / Posteriore: 180 50 zr 17 j 5.50
Prestazioni dichiarate
Velocità massima 292 km/h
Fonte dei dati: http://www.vyrus.it
Caratteristiche tecniche - Vyrus 987 C³ 4V / Vyrus 987 C³ 4V R / Vyrus 987 C³ 4V Supercharged
Dimensioni e pesi
Interasse: Massa a vuoto: 163 kg / 158 kg / 154 kg Serbatoio: 14 l
Meccanica
Tipo motore: 4 tempi Raffreddamento: liquido EWSC (Electronic Water System Control)
Cilindrata 1198 cm³
Distribuzione: 4 valvole per cilindro Desmodronico Alimentazione: iniezione elettronica EFI E4
Potenza: 170 CV / 184 CV / 211 CV Coppia: Rapporto di compressione:
Frizione: a secco Cambio: 6 velocità
Trasmissione catena
Ciclistica
Telaio doppio omega
Sospensioni Anteriore: progressiva FG completamente regolabile / Posteriore: diretta FG completamente regolabile
Freni Anteriore: 320 mm doppio disco flottante / Posteriore: 210 mm disco singolo
Pneumatici Anteriore: 120 75 zr 17 mt 3.50 / Posteriore: 180 50 zr 17 j 5.50
Fonte dei dati: http://www.vyrus.it
Modello Cilindrata Potenza Velocità massima Peso reale senza benzina Capacità serbatoio Anno di inizio produzione
Vyrus 2V x 80 CV 210 km/h 135 kg x 2002
Vyrus 984 C³ 2V 992 cm³ 90,5 CV 232 km/h 150 kg 16 l 2004
Vyrus 984 C³ 2V 1100 cm³ x x x 16 l 2004
Vyrus 984 C³ 2V 1200 cm³ x x x 16 l 2004
Vyrus 984 C³ 4V 991 cm³ 150 CV x 157 kg x 2005
Vyrus 985 C³ 4V 999 cm³ 155 CV 292 km/h 157 kg 14 l 2006
Vyrus 987 C³ 4V 1198 cm³ 170 CV x 163 kg 14 l 2009
Vyrus 987 C³ 4V R 1198 cm³ 184 CV x 158 kg 14 l 2009
Vyrus 987 C³ 4V Supercharged 1198 cm³ 211 CV x 154 kg 14 l 2009

Le Vyrus minimoto[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 la "LRC Racing Components I.i." (Monsummano Terme - PT) di Alessio Lollini, con la collaborazione dell'ingegnere Simone Gennai della "TMF - The Minimoto Factory" (Ponsacco - PI), produce una minimoto avendo come ispirazione la Vyrus, chiamandola "MiniVyrus"[6].

Nel 2007 la Vyrus Divisione Motori S.r.l. da licenza di utilizzare nome e tecnologia di base alla "LRC Racing Components I.i.", per la realizzazione di una minimoto, che vedrà la luce nei primi mesi del 2007, partendo come base dalla minimoto "Ruvida 2007" della "TMF - The Minimoto Factory", col nome di "Vyrus 07-EV"[7].

  • MiniVyrus
  • Vyrus 07-EV
Caratteristiche tecniche - MiniVyrus
Dimensioni e pesi
Meccanica
Tipo motore: 2 tempi BMZ, 5 travasi, carburatore di 18 mm, marmitta racing con silenziatore creato appositamente su specifiche LRC da HENRY CORSE Raffreddamento: pompa acqua 30 mm BZM, radiatore Polini modificato, tubazioni in gomma maggiorate ed una puleggia maggiorata per la rotazione della pompa
Cilindrata 40 cm³
Frizione: centrifuga a secco 3 masse Cambio:
Accensione elettronica
Trasmissione catena
Ciclistica
Telaio totalmente ricavato dal pieno in ergal con lavorazioni a CNC
forcellone anteriore e posteriore: parallelo all'asfalto con possibilità di regolare l'altezza tramite madre-vite e uni ball
canotto di sterzo regolabile nella sua inclinazione tramite 2 tiranti
telaietto reggisella regolabile in 9 posizioni diverse
Sospensioni Anteriore: l'ammortizzatore sterzo era stato affidato inizialmente ad un FG regolabile destinato alla YAMAHA R1, ma è stato sostituito con un BZM 25 step per motivi di ingombro nella zona dei piedi. Adesso l'ammortizzatore è montato parallelamente al telaio, fissato sulle piastre di sterzo.
Freni Anteriore: disco flottante GRC da 165 mm. Leve freni della AVID, ricavate totalmente dal pieno, corredate di registri rapidi dei freni da corsa DOMINO ed, inoltre, è prevista la regolazione dell'interasse di tiraggio del cavo freno. / Posteriore: disco flottante GRC da 122 mm. Leve freni della AVID, ricavate totalmente dal pieno, corredate di registri rapidi dei freni da corsa DOMINO ed, inoltre, è prevista la regolazione dell'interasse di tiraggio del cavo freno.
Pneumatici gomme slick PMT T41 montate su cerchi in magnesio. Peso 130 g cadauno.
Altro
struttura le pedane sono centrali, montate su supporti pedane regolabili realizzate in acciaio inox, le carene sono state modificate e studiate per dare un'aria accattivante alla moto, l'anteriore è stato rilevato da una carena ZPF, mentre il codone è stato fatto su base STAMAS, il parafango posteriore è totalmente in carbonio come è in carbonio anche il convogliatore di aria per il radiatore.
Fonte dei dati: http://www.lrc-components.net
Caratteristiche tecniche - Vyrus 07-EV
Dimensioni e pesi
Meccanica
Tipo motore: 2 tempi BMZ, carburatore 18mm modificato, marmitta Official BZM con silenziatore special realizzato su specifiche misure Raffreddamento: air box ad aria forzata modificato; pompa acqua maggiorata 35 mm BZM, radiatore maggiorato BZM realizzato su specifiche Vyrus (unico esemplare realizzato) con carico acqua direttamente nel radiatore tramite tappo pressurizzato e tubazioni maggiorate.
Cilindrata 40 cm³
Frizione: 2 masse con piattello modificato Cambio:
Accensione elettronica
Trasmissione catena
Ciclistica
Telaio totalmente ricavato dal pieno in ergal con lavorazioni a CNC
forcellone anteriore e posteriore: parallelo all'asfalto con possibilità di regolare l'altezza tramite madre-vite e uni ball
canotto di sterzo regolabile nella sua inclinazione tramite 2 tiranti
telaietto reggisella regolabile in 9 posizioni diverse
Freni Anteriore: idraulico Formula con attacco radiale con disco flottante da 160 mm. Leve freni modificate ed alleggerite. / Posteriore: idraulico Formula a fissaggio standard con disco singolo da 120 mm. Leve freni modificate ed alleggerite.
Pneumatici gomme slick PMT T41 montate su cerchi in magnesio. Peso 130 g cadauno.
Altro
struttura carenature realizzate in vetroresina con rinforzi in carbonio, parafango post in carbonio, ammortizzatore sterzo 25 step BZM, comando gas rapido, bilancieri manubrio, strumentazione digitale GPT per RPM + TEMP e ricevitore infrarossi GPT separato per il rilevamento dei tempi in pista.
Fonte dei dati: http://www.lrc-components.net

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Scheda tecnica Tesi 1/D
  2. ^ Franco Bartoli, ATTENTI AL VIRUS - Mondo Ducati vi presenta una delle più belle Special viste alla recente Fiera di Padova, www.motoitaliane.it. URL consultato il 2 febbraio 2011.
  3. ^ (EN) "First Ride: 2006 Vyrus 985 C3 4V Road Test & Review - Functioning Future bike" di Alan Cathcart su motorcyclistonline.com
  4. ^ Presentazione su Omnimoto
  5. ^ Paolo Latini, "Girare con la Vyrus", Oratorio Posting, 2 maggio 2009
  6. ^ Alessio Lollini, "La MiniVyrus del Lollo", Mini Moto Revolution, 2006
  7. ^ Alessio Lollini, "Ecco la nuova Vyrus 07-EV", LRC Racing Components I.i., 2007

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]