Un uomo in ginocchio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
« Non è il Santissimo Sacramento, è solo Vincenzo Fabbricante! »
(Nino Peralta a Platamona)
Un uomo in ginocchio
Un uomo in ginocchio.jpg
Michele Placido e Giuliano Gemma in un fotogramma del film.
Paese di produzione Italia
Anno 1979
Durata 105 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Damiano Damiani
Soggetto Damiano Damiani
Sceneggiatura Damiano Damiani, Nicola Badalucco
Produttore Mario Cecchi Gori
Fotografia Ennio Guarnieri
Montaggio Enzo Meniconi
Musiche Franco Mannino
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Un uomo in ginocchio è un film del 1979 diretto da Damiano Damiani.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film racconta la drammatica vicenda di Nino Peralta, padre di due figli e costantemente condizionato da una situazione economica precaria, nonché da un passato di ex-galeotto. Peralta gestisce un chiosco aperto con i soldi frutto di precedenti furti, e ad aiutarlo nel mestiere provvedono anche il figlioletto ed un amico altrettanto squattrinato di nome Colicchia. Un giorno, vicino al chiosco da lui gestito viene rinvenuta la prigione di una donna sfuggita al sequestro organizzato da una banda mafiosa, e durato alcune settimane: la signora è moglie di uno dei più importanti avvocati della città di Palermo.

Le cose si complicano quando la banda di malviventi assoldati per liberare la signora sequestrata trova una tazzina appartenente al bar gestito da Peralta, che faceva consegne nel locale del sequestro, e del quale non conosceva la drammatica verità. Con il rinvenimento della tazzina, viene aggiunto anche il nome di Peralta alla lista dei condannati a morte credendolo complice dei sequestratori, e viene così inviato per ucciderlo un tale dal nome Platamona.

Peralta, tempestivamente spronato dall'amico Colicchia scopre il volto e l'identità di questa persona, aprendo la porta ad una fitta trama di interessi e giochi di potere che lo costringeranno a dover risalire la crina per garantirsi di sopravvivere e di non vedere distrutta la propria famiglia, talvolta costringendolo a dover fare i conti con il proprio passato di criminale e con la propria coscienza, devastata dall'incubo della miseria e della sudditanza omertosa.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema