La rimpatriata

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La rimpatriata
Titolo originale La rimpatriata
Paese di produzione Italia, Francia
Anno 1963
Durata 110 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Damiano Damiani
Soggetto Damiano Damiani
Sceneggiatura Damiano Damiani, Ugo Liberatore
Produttore 22 dicembre, Galatea Roma
Produttore esecutivo Bianca Lattuada (direttore di produzione)
Fotografia Alessandro D'Eva
Montaggio Giuseppe Vari
Musiche Roberto Nicolosi
Scenografia Mauro Bertinotti
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La rimpatriata è un film del 1963 diretto da Damiano Damiani.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Due componenti di un ex gruppo di amici, (Alberto e Sandrino) si ritrovano dopo molti anni per caso per le vie di Milano, dopo un momento di imbarazzo, riaffiorano i ricordi e la spensieratezza di un tempo. Decidono così di rintracciare anche gli altri e passare una serata come ai bei tempi, si aggiungono Cesarino (Walter Chiari), Nino e Livio. Cesarino che ai tempi era l'animatore del gruppo, non ha perso gran che in questo senso, ma nella vita di tutti i giorni è un perdente (gestore di un piccolo cinema di periferia). La serata va avanti fra telefonate scherzose, corse in macchina e incontri di personaggi bizzarri, finché Cesarino non decide di rintracciare un'altra componente del gruppo diventata nel frattempo una prostituta da marciapiede. Cesarino nel volerla redimere si scontra anche con due suoi clienti che nel frattempo l'avevano caricata su un camion. Cesarino, malmenato e sanguinante, viene soccorso dai suoi amici, ma si allontana malinconicamente dal gruppo, promettendosi di rivedersi presto ma ben sapendo in fondo che non si ritroveranno mai più.


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