Perché si uccide un magistrato
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| Perché si uccide un magistrato | |
|---|---|
| Titolo originale | Perché si uccide un magistrato |
| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1974 |
| Durata | min |
| Colore | colore |
| Audio | mono |
| Rapporto | 1,85 : 1 |
| Genere | crimine, drammatico |
| Regia | Damiano Damiani |
| Soggetto | Damiano Damiani |
| Sceneggiatura | Damiano Damiani, Enrico Ribulsi, Fulvio Gicca Palli |
| Produttore | Mario Cecchi Gori |
| Casa di produzione | Capital, Rizzoli Film |
| Fotografia | Mario Vulpiani |
| Montaggio | Antonio Siciliano |
| Musiche | Riz Ortolani |
| Interpreti e personaggi | |
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Perché si uccide un magistrato è un film del 1974, diretto da Damiano Damiani.
Trama [modifica]
Un giovane regista di nome Giacomo Solaris, dopo aver raccolto precise informazioni da un amico commissario di polizia, da un giornale scandalistico e da un costruttore mafioso, gira un film Inchiesta sul Palazzo di giustizia e lo presenta a Palermo, suscitando grande scalpore. Infatti, la pellicola è chiaramente ispirata alla figura e alle malefatte di Alberto Traini, un alto magistrato che poco dopo viene ucciso. Oppresso dai sensi di colpa, Solaris indagherà su quello che sulle prime sembrerebbe un delitto mafioso, ma che in realtà si dimostrerà ben altra cosa.
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Perché si uccide un magistrato dell'Internet Movie Database
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