Perché si uccide un magistrato

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Perché si uccide un magistrato
Perché si uccide un magistrato.png
Franco Nero e Françoise Fabian in una scena del film
Titolo originale Perché si uccide un magistrato
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1974
Durata 110 min
Colore colore
Audio mono
Rapporto 1,85 : 1
Genere crimine, drammatico
Regia Damiano Damiani
Soggetto Damiano Damiani
Sceneggiatura Damiano Damiani, Enrico Ribulsi, Fulvio Gicca Palli
Produttore Mario Cecchi Gori
Casa di produzione Capital, Rizzoli Film
Fotografia Mario Vulpiani
Montaggio Antonio Siciliano
Musiche Riz Ortolani
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Perché si uccide un magistrato è un film del 1974, diretto da Damiano Damiani.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un giovane regista di nome Giacomo Solaris, dopo aver raccolto precise informazioni da un amico commissario di polizia, da un giornale scandalistico e da un costruttore mafioso, gira un film Inchiesta sul Palazzo di giustizia e lo presenta a Palermo, suscitando grande scalpore. Infatti, la pellicola è chiaramente ispirata alla figura e alle malefatte di Alberto Traini, un alto magistrato che poco dopo viene ucciso. Oppresso dai sensi di colpa, Solaris indagherà su quello che sulle prime sembrerebbe un delitto mafioso, ma che in realtà si dimostrerà ben altra cosa.

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