Trattato di Bucarest (1812)

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Il trattato di Bucarest del 1812 fu un accordo tra Impero Ottomano e Russia firmato il 28 marzo per porre fine alla guerra russo-turca del 1806-1812.

Ai sensi del trattato la parte orientale del Principato di Moldavia tra i fiumi Prut e Dniester (un'area di circa 45.600 km² che in seguito verrà definita Bessarabia) venne ceduta alla Russia che ottenne anche diritti di navigazione e commercio sul Danubio. L’Impero Ottomano inoltre si impegnava a raggiungere una tregua con i ribelli serbi e a concedere l'autonomia al Principato di Serbia. In Transcaucasia il sultano rinunciava alle proprie pretese sulla Georgia occidentale ma manteneva il controllo di Poti, Akhalkalaki e Anapa.

Il trattato venne firmato dal generale russo Michail Kutuzov e fu ratificato dallo zar Alessandro I appena un giorno prima dell’inizio dell’invasione napoleonica della Russia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]